La storia e le origini

La storia e le origini del nostro Ateneo

Università degli studi di Bari Aldo Moro

Istituita con R.D. 30 settembre 1923 n. 2102 (G.U. n 239 dell’11 novembre 1923) in cui risulta tra le Università di tipo B. Il R.D. 9 ottobre 1924 n 1642 permise il funzionamento dell’Università a seguito della convenzione tra lo Stato e gli Enti locali.

Cenni storici

La prima facoltà a essere istituita è Medicina e Chirurgia con l’annessa Scuola di Ostetricia e con la Regia Scuola di Farmacia, nate dopo l’Unità d’Italia sulle fondamenta delle antiche Scuole, nel "Reale Liceo delle Puglie".

Il 15 gennaio 1925 l’inaugurazione ufficiale e nello stesso anno con R.D. 1904 dell’8 ottobre, l’istituzione della Facoltà di Giurisprudenza, con il corso di laurea in Giurisprudenza e Scienze Politiche.

Il 15 giugno 1926 il Consiglio di Amministrazione delibera di modificare il nome in “Regia Università Adriatica Benito Mussolini”, nome però mai ratificato dal Ministero della Pubblica Istruzione (poi Ministero dell’Educazione Nazionale), anche perché con R.D. 17 giugno 1926, n. 1086 rettificato in R.D.L. 08 luglio 1926, il C.d.A viene sciolto dal 1 luglio e nominato con R.D.L. n. 1670 del 16 settembre 1926, un Regio commissario per il riordinamento dell'amministrazione. Le modifiche statutarie e i rapporti epistolari del Ministero saranno sempre intestati alla “Regia Università degli studi di Bari”.

Il R.D. 27 ottobre 1932 n. 2082 segna la nascita della laurea in Farmacia disponendo, all'art. 84 “La Scuola di Farmacia conferisce la Laurea in Farmacia ed il Diploma in Farmacia. Nel 1935 con il R.D. n. 2285 del 19 dicembre, è incorporato l’Istituto Superiore di Scienze economiche e commerciali, (ex Regia scuola Superiore di commercio fondata nel 1882) che si trasforma in Facoltà di Economia e Commercio, con il corso di Lingue straniere. Ed infine con il R.D. n. 29 del 6 febbraio 1939 l’istituzione della Facoltà di Agraria.

Gli sviluppi successivi dell’Università di Bari sono legati agli eventi del secondo conflitto mondiale. Con il decreto P.M. 29 dicembre 1943 n 151, del sottosegretario di Stato Cuomo e poi con i R.D. 27 gennaio 1944 n. 59 e 60, vengono istituiti i corsi di laurea temporanei di Lettere, Scienze, Ingegneria, Pedagogia e Medicina Veterinaria.

IL D.Lgs n. 170 del 28 gennaio 1948 istituisce, a decorrere dall'a.a. 1947/48, le Facoltà di: Lettere e filosofia; Scienze matematiche, Fisiche e Naturali e Ingegneria. Negli anni successivi viene istituita la Facoltà di Magistero nel 1954, la Facoltà di Lingue e Letterature straniere nel 1969 e Medicina Veterinaria nel 1971.

Con il DPCM 12 maggio 1989, la realizzazione di poli universitari a Foggia e a Taranto. La Legge di riforma (n.341/90) degli ordinamenti universitari porta all’istituzione della Facoltà di Architettura, che confluisce nel 1991, con la Facoltà di Ingegneria scorporata dall'Università di Bari, nel Politecnico.

A seguito del Decreto 5 agosto 1999 la sede di Foggia diviene Università autonoma.

Nel 2001 la trasformazione in Facoltà del corso di Laurea in Scienze Politiche e la nascita della Facoltà di Scienze Biotecnologiche. Nel 2006 l’istituzione della seconda facoltà di Scienze e Giurisprudenza a Taranto, cui fece seguito quella di Economia nel 2007.

Nel maggio 2008 il Senato Accademico delibera all'unanimità di intitolare l’Università ad Aldo Moro, divenendo così “Università degli studi di Bari Aldo Moro”.

Nel 2010 la riforma Gelmini e la soppressione delle Facoltà confluì nel D.R. 2959/2012 di modifica dello Statuto e l’istituzione di ventiquattro dipartimenti.

Al fine di promuovere attività di cooperazione accademica in diversi campi, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro aderisce a diversi network europei e internazionali e vanta numerosi accordi di cooperazione con diversi Atenei del territorio europeo ed extra-europeo.

pubblicato il 02/10/2004 ultima modifica 15/07/2026

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