Monitoraggio dei social network
La necessità di attuare appieno il principio di trasparenza, obbligo tra l’altro previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni al fine di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, e la consapevolezza della necessità di confrontarsi con le nuove dinamiche relazionali e partecipative proprie dei social network, ha indotto l'Università di Bari a ricorrere all'utilizzo di tali piattaforme, in una logica di piena apertura verso l’esterno.
Non esistono obblighi di legge che impongano alla Pubbliche Amministrazioni di essere presenti sui siti di social networking, ma il loro impiego può rientrare indubbiamente tra le attività di informazione e comunicazione istituzionali di cui alla Legge 150/2000 e consentire una piena attuazione dell'art. 3 del D.Lgs. n. 82/2005, che prevede il diritto all'uso delle tecnologie da parte dei cittadini nella comunicazione con la pubblica amministrazione.
La presenza sui social media non è alternativa al portale istituzionale, che resta sempre il primo strumento di comunicazione on line. Questo al fine di garantire la comunicazione e il dialogo anche a coloro che scelgono di non iscriversi ai social network e quindi evitare che si determini una disparità di trattamento ingiustificata tra i cittadini, oltre che una violazione del principio della neutralità tecnologica sotteso all'intero impianto normativo in materia di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
L’Università è presente ufficialmente sui social network Facebook e Twitter dal 25 gennaio 2011 e su Youtube dall'8 luglio 2010.
Informativa
I dati statistici relativi agli accessi al Portale Uniba.it (dal 1° gennaio 2014 ad oggi), come previsto dalle Linee guida sui siti web delle Pubbliche Amministrazioni, ed altre informazioni di monitoraggio sono pubblicati al seguente link http://www.uniba.it/dati-di-monitoraggio.