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Social & Creative

SOCIAL&CREATIVE

 

Social&Creative è la Community, guidata dalla Regione Puglia, che riunisce i creativi e gli innovatori sociali che operano nell’area del Mediterraneo. Sviluppata nell’ambito del Programma di Cooperazione Transnazionale per il Mediterraneo Interreg MED, la Community si inserisce nell’Asse 1 – Innovazione, con riferimento all’industria creativa e all’innovazione sociale e applica il “modello mediterraneo dell’innovazione” per promuovere la creatività e l’innovazione sociale in settori che vanno dall’industria culturale e creativa agli spazi di collaborazione, agli appalti pubblici innovativi.

Target specifici del progetto sono gli istituti di ricerca, le imprese, le autorità pubbliche, i professionisti e quanti operano nel settore dell’industria culturale e creativa, nonché la società civile.

Avviato nel novembre 2016 con il nome di TALIA, Social&Creative si concluderà a giugno 2022.

I partner sono:

I partner associati sono:


Obiettivo generale

Obiettivo del progetto è sperimentare un “modello mediterraneo di innovazione”, in grado di valorizzare le politiche e le pratiche regionali di specializzazione intelligente, e trasmetterlo ai vari territori interessati, creando così una comunità europea sui temi dell’innovazione sociale e della creatività. Per fare ciò, Social&Creative si propone di raccogliere i risultati rivenienti da 11 progetti tematici, finanziati nel 2016 dal programma MED per promuovere la creatività e l’innovazione sociale, con l’obiettivo di facilitarne il trasferimento ad altre comunità e garantirne la diffusione territoriale. I progetti cd. verticali sono:

  • openDOORS, che si pone l’obiettivo di dimostrare in che modo la sharing economy può essere un volano per la crescita economica, territoriale e sociale;
  • CO-CREATE, volto a supportare i processi di cross-fertilization tra le industrie creative e i cluster tradizionali, promuovendo la cooperazione attraverso nuovo metodologie e strumenti destinati ai cluster manager, alle PMI e ai policy maker;
  • CoWorkMed, che svilupperà un nuovo modello di business e innovazione sociale, favorendo la cooperazione e gli scambi tra gli attori pubblici, le università, i centri di formazione, i cluster più tradizionali e la società civile;
  • ProminentMED, focalizzato sulle procedure di innovazione negli appalti supportate dall’Unione Europea per stimolare lo sviluppo di sistemi tecnologici innovativi e soluzione nell’ambito dell’efficienza energetica;
  • ChIMERA, il cui principale obiettivo è potenziare le capacità di innovazione delle industrie culturali e creative, nonché degli attori privati, attraverso il rafforzamento della cooperazione tra le imprese, gli enti di ricerca, le autorità pubbliche e la società civile;
  • CreativeWear, che intende rivitalizzare la crisi che sta attraversando il settore del tessile e dell’abbigliamento grazie ad una nuova attenzione alla creatività, al design personalizzato e alla produzione artigianale e su piccola scala;
  • Chebec, che creerà un programma di supporto integrato per aziende e professionisti per lo sviluppo di competenze e contatti internazionali, che includerà attività di formazione, consulenza, azioni di mobilità, incontri al fine di favorire le collaborazioni transregionali;
  • Odeon, che punta a sostenere la crescita di cluster e PMI legate attraverso l’utilizzo di open e big data istituendo Digital Hub in grado di offrire un supporto personalizzato per lo sfruttamento di questi dati da parte delle PMI e del settore commerciale in generale con servizi e prodotti innovativi;
  • Smath, volto alla creazione delle cosiddette “Smart Atmospheres”, particolari forme di cluster per supportare l’avvio e lo sviluppo delle PMI dell’industria culturale e creativa;
  • Md.Net, la cui sfida è esplorare le opportunità attualmente trascurate e sottostimate della Dieta Mediterranea in 12 regioni del Mediterraneo, migliorando la ricerca in questo ambito sulla base della UNESCO Med Diet Convention attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi;
  • +Resilient, che intende influenzare positivamente e adattare i diversi elementi strutturali delle politiche relative ai cluster con un’alta vocazione sociale e reattività agendo sulle dinamiche di innovazione legate alla tecnologia, agli open data e a modelli di successo e creando catene di valore socialmente reattive a livello transnazionale.

Essendo al servizio di questi progetti verticali o “modulari”, TALIA (2016-2019) e Social&Creative (2019-2022) sono definiti dal Programma MED progetti “orizzontali”.

Obiettivi realizzativi

Nella prima fase, la Community Social&Creative attivata dal progetto orizzontale TALIA (2016-2019) si è concentrata sull’implementazione e la trasferibilità dei risultati dei progetti modulari attraverso tre azioni principali:

  • Coinvolgimento e supporto, attraverso una fitta rete di networking e la mappatura degli attori degli attori dell’innovazione nel Mediterraneo, nonché l’organizzazione di eventi volti a creare collegamenti tra le comunità locali, le reti transnazionali dei progetti modulari e il partenariato del progetto orizzontale;
  • Comunicazione, per favorire la diffusione in tutto il Mediterraneo di progetti pilota ed esperienze innovative sviluppate nelle comunità regionali e attraverso progetti modulari;
  • Capitalizzazione e adozione dei risultati dei progetti modulari a livello regionale/nazionale come follow up delle attività progettuali.

 

Partendo dalla capitalizzazione dei risultati di TALIA e dei progetti modulari conclusi o ancora in corso, nella seconda fase (2019-2022) la Social&Creative Community sta lavorando su tre principali filoni di azione:

  • Favorire collegamenti e interazione tra i progetti modulari e le loro reti locali e transnazionali, allo scopo di stimolare il community building e sostenere i progetti ad interagire tra loro e con il loro pubblico di riferimento, nonché a livello di governance con il progetto Panoramed e le altre Community tematiche;
  • Individuare opportunità per estendere i risultati più importanti dei progetti modulari nell’area Mediterranea e portarli all’attenzione dell’agenda politica dell’Unione Europea, coinvolgendo maggiormente gli stakeholder attraverso l’organizzazione di eventi partecipativi, attività di supporto e tutoraggio e l’elaborazione di suggerimenti di policy;
  • Capitalizzazione dei risultati della Community attraverso protocolli d’intesa con i decisori politici per l’adozione di policy template replicabili.


Le principali azioni

  1. “Gestione e coordinamento”;
  2. “Comunicazione”, dedicata alla comunicazione istituzionale sulle attività e i risultati di progetto  e della Community;
  3. “Community building”, volta a promuovere il collegamento e l’interazione con Panoramed e le altre Community tematiche;
  4. “Trasferimento”, la cui strategia si basa su lavoro svolto nel primo triennio di attività nel processo di validazione del modello mediterraneo di innovazione, che diventa strumento di ulteriore coinvolgimento degli stakeholder su tre fronti: animazione di eventi partecipativi che utilizzano la metodologia di co-creazione tipica dei Living Lab; attività di tutoraggio e supporto; elaborazione di Policy brief, brevi documenti focalizzati su specifici aspetti legati alla Community Social&Creative;
  5. “Capitalizzazione”, che prevede la creazione di gruppi di lavoro interregionali nell’area del Mediterraneo finalizzati alla discussione e traduzione dei risultati più interessanti prodotti dalla Community in policy template replicabili.

I compiti del Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari

Il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari è responsabile della realizzazione del Semantic Framework, un sistema di supporto alle decisioni, basato su tecnologie semantiche, in grado di supportare gli stakeholder, ognuno in base a specifici obiettivi. La comunità del programma MED ha una crescente consapevolezza circa la necessità di andare oltre l’analisi isolata e a se stante dei singoli progetti, esplorando il loro potenziale di scalabilità in maniera integrata, efficace e coerente. Per scalabilità, si intende la capacità dei risultati dei progetti di raggiungere un numero maggiore di beneficiari nel tempo e nello spazio, garantendo in tal modo un maggiore impatto sulle politiche tematiche e pratiche. Questo approccio consente di impostare approcci nuovi ed innovativi alla capitalizzazione dei risultati dei progetti pilota di successo a livello di stati membri, regioni o macro regioni.

Per raggiungere questi obiettivi il progetto si basa sulle funzionalità del semantic framework, componente trasversale il cui scopo principale è la definizione di un modello semantico, ovvero di una rappresentazione strutturata di concetti e relazioni estratti dall’analisi profonda dei risultati prodotti da singoli progetti, al fine di definire una struttura tematica coerente in grado di abilitare servizi complessi di policy making.

Per maggiori informazioni:

social-and-creative.interreg-med.eu

Programma Interreg MED: www.interreg-med.eu
Programma cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Pubblicato il: 28/12/2020  Ultima modifica: 04/01/2021