Monitoraggio

Monitoraggio 

La attività del tirocinio clinico programmato devono svolgersi principalmente ma non esclusivamente nella struttura ospedaliera sede del corso di laurea, per  esigenze organizzative e per migliorare e differenziare le conoscenze pratiche, il tirocinio può essere svolto anche presso strutture sanitarie accreditate e presenti nel territorio regionale, che rispondano ai requisiti di accreditamento accademico previsti dalla normativa vigente e con le quali esiste o dovrà essere stipulata apposita convenzione. La frequenza per accedere al relativo esame è del 100% ed è obbligatoria per tutti gli studenti iscritti nei tre anni di corso la verifica dell'acquisizione della stessa è demandata al Direttore della  Attività didattica.

Le attività sono organizzate dal Direttore delle Attività Didattiche per piccoli gruppi di studenti, prevedendo gradi crescenti di autonomia per ciascuno di essi in base all’anno di corso a cui sono iscritti.
Tale attività viene svolta sotto la responsabilità di un Tutor professionale in possesso dei requisiti di legge e con rapporto non superiore a 1:2, la programmazione deve mirare progressivamente a porre lo studente in grado di prendere in carico il paziente, acquisendo le abilità e le attitudini necessarie al raggiungimento di una autonomia professionale, decisionale e operativa adeguata allo svolgimento nei vari ruoli ed ambiti professionali. Il tirocinio deve essere frequentato in maniera continuativa, nei tempi e nei modi previsti all’inizio dell’anno accademico.
E' svolta dagli studenti nei periodi previsti dalla programmazione generale del corso di laurea e comunque articolata durante tutto l’anno accademico compatibilmente con il calendario delle lezioni frontali e degli esami, al di fuori delle ore ad esse dedicate (Art. 10 "Piano degli studi e programmazione didattica"- Regolamento Didattico CdS Ostetricia) nelle  sedi stabilite dal Direttore della Didattica professionalizzante di concerto con i Tutor professionali; il Direttore della Didattica professionalizzante redige il progetto di tirocinio con gli stessi per concordare le modalità di svolgimento delle attività nelle strutture assistenziali.
Ogni studente è provvisto di un libretto di tirocinio rilasciato dalla segreteria.
E’ dovere e responsabilità dello studente occuparsi della sua custodia e dell’aggiornamento del numero delle ore di tirocinio svolte. In particolare il tutor ha l’obbligo di attestare giornalmente il numero delle ore per un minimo di 1 ora.
L’attestazione delle firme di frequenza in reparto è unicamente di competenza e responsabilità del tutor di reparto corrispondente.
In caso di errori ed eventuali contestazioni, il tutor dovrà controfirmare o procedere alla cancellazione leggibile del rigo  e a successiva nuova compilazione e firma.
Valutazione 
La valutazione delle competenze professionali acquisite dallo studente durante l’attività di tirocinio costituisce la sintesi del percorso formativo documentato dal libretto di tirocinio, dalle schede valutative compilate dai Tutor professionali.
La valutazione del tirocinio viene effettuata nel corso di specifiche sessioni di esame da una apposita commissione.
Sono ammessi a sostenere tali prove gli studenti che abbiano completato le ore di frequenza.
Gli esami consistono in una prova teorico-pratica, in relazione ai precisi obiettivi formativi di apprendimento previsti per ogni anno di corso  sono programmati uno per ogni mese, esclusi i mesi di Gennaio, Agosto e Novembre e prevedono un voto finale espresso in trentesimi.
In caso di mancato superamento dell’esame, può essere consigliato allo studente, di frequentare (non obbligatoriamente) attività di reparto aggiuntive per colmare eventuali lacune. In caso di accettazione, tempi e modalità di frequenza dovranno essere concordati col Direttore delle Attività Didattiche teorico pratiche. Tali periodi non potranno avere durate superiori a 40 ore.
Pubblicato il: 03/09/2018