Percorso degli studi

Il Corso di Studio in Assistenza Sanitaria prevede complessivamente l'acquisizione di 180 CFU.

Obiettivi formativi specifici

Il Corso di Laurea in ASSISTENZA SANITARIA deve permettere agli studenti di raggiungere i seguenti obiettivi formativi specifici:
- Svolgere con autonomia tecnico professionale attività di prevenzione, valutazione del rischio e dei bisogni di salute attraverso gli strumenti forniti dalla metodologia epidemiologica.
- Dotarsi di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici dell'età evolutiva, adulta e geriatrica sui quali si focalizza il loro intervento preventivo e/o riabilitativo.
- Conoscere tutte le più approfondite metodologie di prevenzione e progettazione degli interventi preventivi e di educazione sanitaria.
- Conoscere e saper applicare i principali strumenti della prevenzione primaria (vaccinazioni, tecniche di educazione alla salute), secondaria (screening oncologici, valutazione del rischio cardiovascolare) e le manovre clinico-diagnostiche connesse all’attuazione di tali strumenti
- Saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione europea, oltre l'italiano, per lo scambio di specifiche informazioni sulla prevenzione in ambito di regolamenti sanitari internazionali.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso un percorso formativo completo ed esaustivo che prevede una parte teorica e una pratica.
 Risultati di apprendimento attesi
Le competenze specifiche sviluppate dal corso di laurea in ASSISTENZA SANITARIA possono essere utilmente elencate, nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, mediante il sistema dei descrittori di Dublino:
A: Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato consegue attraverso lezioni frontali nei vari moduli dei corsi integrati la capacità di comprensione della prevenzione, educazione e promozione alla salute. Tali capacità includono le più aggiornate attitudini alla progettazione e alla valutazione di interventi di promozione della salute. Il laureato deve essere pronto a progettare interventi di promozione della salute utilizzando i modelli teorici più all'avanguardia; ha sviluppato l'esigenza di un costante aggiornamento ai nuovi metodi ed approcci scientifici nei campi della prevenzione e promozione della salute; è in grado di leggere e comprendere testi specialistici e articoli scientifici su argomenti e problemi inerenti. La conoscenza e la capacità di comprensione vengono valutate mediante prove orali e/o scritte per ciascun insegnamento.
B: Applicare nella pratica conoscenze e comprensione
Attraverso le conoscenze acquisite nelle ore di lezione frontale e di tirocinio nei vari ambiti disciplinari, fatte proprie con lo studio individuale, i laureati sono in grado di applicare metodologie statistico/epidemiologiche, grazie all'uso di programmi informatici, per lo studio e l'identificazione dei determinanti e dei problemi di salute della comunità. Inoltre, sono in grado di aggiornare continuamente le proprie conoscenze con l'utilizzo di testi specialistici e con la ricerca di nuovi articoli scientifici. La capacità di applicare conoscenza e comprensione viene valutata mediante prove orali e/o scritte per ciascuna attività formativa, nel laboratorio (professionalizzante), nei tirocini e con la prova pratica abilitante alla professione che si svolge contestualmente alla discussione della tesi.
C: Autonomia di giudizio
Il laureato in Assistenza Sanitaria deve avere capacità di leggere, analizzare ed interpretare tutti i dati di routine e sperimentali al fine di elaborare autonomamente una corretta valutazione del rischio per il singolo individuo o per una comunità che permette di esprimere un giudizio finale che costituisce la base per la programmazione e progettazione degli specifici interventi di prevenzione. In tale contesto, particolarmente importante è la lettura critica dei dati epidemiologici, la cui interpretazione costituisce la base dell'autonomia di giudizio del professionista.
D: Abilità nella comunicazione
Il laureato è in grado di comunicare, a specialisti e non, in forma orale e scritta, con supporti informatici le informazioni acquisite sia in campo teorico che sperimentale. Acquisisce tutte le più aggiornate tecniche della comunicazione in campo sociale e sanitario per elaborare, presentare e divulgare informazioni scientifiche su temi rilevanti per la Sanità Pubblica. Le abilità comunicative sono valutate durante tutte le prove orali o scritte previste per ciascun insegnamento, tirocinio e prova finale.
E: Capacità di apprendere
Attraverso le metodologie didattiche più all'avanguardia (non solo lezioni frontali, specifici tirocini e laboratorio professionalizzante, ma anche ricerche bibliografiche guidate, utilizzo di motori di ricerca scientifica, consultazione di banche dati nazionali e regionali) i laureati diventano autonomi nel reperimento e consultazione di materiale indispensabile per la valutazione dei bisogni salute della popolazione e il loro continuo aggiornamento. La capacità di apprendimento sono valutata tramite durante le specifiche prove scritte e/o orali, anche sulla base delle capacità di approfondimento delle singole tematiche sanitarie.

I laureati in ASSISTENZA SANITARIA sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 69 e successive modificazioni ed integrazioni, ovvero sono addetti alla prevenzione ed alla promozione ed all'educazione per la salute.

Sbocchi Occupazionali 

L'attività dei laureati in ASSISTENZA SANITARIA è rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettività. Svolgono la loro attività professionale in strutture, pubbliche e private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

L'assistente sanitario può trovare occupazione in Aziende Sanitarie, strutture ospedaliere ed ambulatoriali sia pubbliche sia private in qualità di dipendente. L'accesso al settore pubblico avviene attraverso concorso pubblico. Inoltre può lavorare come libero professionista: principalmente può essere chiamato come consulente per progetti specifici.


Pubblicato il: 11/10/2018  Ultima modifica: 30/09/2019