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Bando di concorso, per titoli, per l’assegnazione di n. 20 premi di studio riservati a studenti diversamente abili/DSA immatricolati o iscritti all’A.A. 2017/2018

L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, in attuazione di quanto deliberato dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione in merito alla programmazione degli interventi e servizi in favore degli studenti diversamente abili e DSA, istituisce per l’A.A. 2017/2018 un bando di concorso, per titoli, per l’assegnazione di n. 20 premi di studio, uno per ciascun Dipartimento/Scuola di Medicina, dell’importo pari a 500,00 € cadauno, volto a contribuire, con un sostegno concreto, allo sviluppo del percorso formativo e al superamento delle difficoltà collegate allo stato di disabilità degli studenti, purchè meritevoli.

https://www.uniba.it/studenti/borse-premi-studio-laurea/borse-di-studio-premi-di-laurea/bandi-di-concorso/premi-di-studio-riservati-a-studenti-diversamente-abili-dsa-2013-a.a.-2017-2018


Il laboratorio IBM We]LAB presenta il programma di Stage formativi per Studenti delle Lauree Magistrali, Lunedì 24 Settembre,  Aula Goedel , ore 10:30. Sono invitati docenti, studenti e laureandi.

Locandina


MIRACLE (MIRror-based fuzzy diAgnosis of Cardiovascular disease for personaL healthcarE) un progetto di tesi sviluppato nel CILAB da due studenti della laurea Magistrale è tra i vincitori del bando BALAB ed è stato selezionato come finalista per EHealth4all e the Ready to Start wake up contest.

L’idea di Vincenzo Pasquadibisceglie e Gianluca Zaza, neolaureati magistrali del Dipartimento di Informatica, nata come progetto di tesi sotto la supervisione della prof.ssa Giovanna Castellano, si chiama MIRACLE (MIRror-based fuzzy diAgnosis of Cardiovascular disease in personaL healthcarE). Si tratta di uno specchio intelligente che, attraverso tecniche di elaborazione di segnali e di immagini, è in grado di misurare parametri vitali come battito cardiaco e ritmo di respirazione di una persona senza necessità di sensori invasivi e sofisticati ma semplicemente analizzando l’immagine del volto riflessa nello specchio. I parametri misurati sono analizzati dal sistema che riesce a prevedere un livello di rischio di malattie cardiovascolari grazie ad una componente intelligente basata su regole diagnostiche trasferite dal medico nel sistema ed espresse direttamente in linguaggio naturale. La soluzione realizzata è un dispositivo di Personal Healthcare economico e non invasivo che promette di migliorare la qualità della vita di pazienti affetti da malattie cardiovascolari ma anche di prevenire eventi improvvisi e difficilmente prevedibili.

Miracle;

  • a Marzo 2018 è tra i progetti selezionati nel contamination lab BALAB, consentirà agli studenti di partecipare ad un percorso formativo per trasformare la tesi in un’idea di business;
  • ad Aprile 2018 è stato selezionato tra i 10 finalisti del premio EHealt4all, organizzato da CDTI (Club dei Dirigenti Tecnologie dell’Informazione di Roma), ClubTi (Club per le Tecnologie dell’Informazione di Milano) e AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico;
  • a Maggio 2018 è stato selezionato tra i 10 finalisti del Ready to Start wake up contest promosso e organizzato dal Rotary District 2120.

NATO Internship programme 2019

Pubblicato il bando di concorso per il programma di tirocini della XVI edizione del "NATO Internship Programme 2019" La partecipazione è riservata agli studenti universitari, o a coloro i quali abbiano conseguito un diploma universitario da non più di 12 mesi.

Per maggiori info: https://www.nato.int/cps/ic/natohq/71157.htm

Locandina


Premio giovani eccellenze pugliesi

Se ti sei diplomato con il massimo dei voti e hai deciso di proseguire gli studi in Puglia, partecipa al contest!

Iscrivi dal 1 marzo al 16 aprile su www.studiopugliaperche.it

Locandina


Si raccolgono le adesioni degli studenti che fossero interessati alla partecipazione al progetto P.A.T. PSI Puglia.

Il progetto ha l’intento di proporre agli studenti dell’Università di Bari dei percorsi di potenziamento delle abilità di studio e trasversali.

  • Il primo laboratorio è diretto a potenziare le abilità relative al metodo di studio per quanti sentano di avere difficoltà di concentrazione, di memoria o inadeguatezza nel metodo di studio, ansia da esame ecc.
  • Il secondo laboratorio è finalizzato alla conoscenza approfondita delle proprie risorse personali, al potenziamento delle proprie abilità comunicative, del Team working ecc. Più specificatamente diretto a studenti/laureandi in procinto di terminare il ciclo di studi triennale o magistrale.

Il Consiglio di Interclasse dei Corsi di studio in Informatica ha deliberato di riconoscere 0,5 CFU per ciascuno dei percorsi da assegnare agli studenti che vorranno partecipare.

Locandina


Bando Erasmus+ Studio è indetto, per l’anno accademico 2018-2019concorso per titoli per l’assegnazione della mobilità studentesca Erasmus+, sulla base degli accordi interistituzionali di cooperazione Erasmus+ disponibili.

Gli studenti possono svolgere un periodo di mobilità per motivi di studio e/o tirocinio (traineeship) fino ad un massimo di 12 mesi per ciclo di studio: I ciclo (laurea triennale); II ciclo (corsi di laurea magistrale a ciclo unico, laurea magistrale, scuole di specializzazione, master); III ciclo (dottorato). 

Per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico è previsto un periodo di mobilità massima di 24 mesi, con un massimo di 12 mesi per anno. 

Gli studenti interessati all’assegnazione di una mobilità Erasmus+ per l’a.a. 2018/2019 e all’eventuale contributo finanziario Erasmus+ devono presentare la propria candidatura online entro venerdì 29 dicembre 2017, tramite modulo elettronico e successivamente in cartaceo entro il 9 gennaio 2018.

Per maggiori informazioni visita la pagina web di UNIBA


La Regione Puglia premia il Dipartimento di Informatica per gli investimenti in Cyber Security avviati su Taranto. Il progetto presentato dal Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro si é classificato al primo posto nella graduatoria dei progetti finanziati nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia finalizzato al rafforzamento dei corsi di studio innovativi erogati dalle Università pugliesi.

http://www.uniba.it/ateneo/rettorato/ufficio-stampa/comunicati-stampa/2017/regione-puglia-premia-dipartimento-informatica


BRINDISI- Prima il master  e poi l’assunzione. Quando la sinergia tra Università, scuola e azienda funziona. 15 corsisti del master in Cyber Security, organizzato dal Dipartimento di Informaticadell’Università di Bari, dalla OmnitechIT – azienda di sicurezza informatica, leader a livello europeo, e dall’Istituto Tecnico G.Giorgi di Brindisi, hanno trovato un lavoro. Il percorso è stato avviato durante l’amministrazione Carluccio, ed è stato riconfermato anche per il nuovo anno.

Lo short master ha formato 15 professionisti in Cyber Security, fornendo una panoramica a tutto tondo sulla sicurezza. A valle della formazione d’aula di 100 ore svolta presso l’istituto tecnico Giorgi e conclusasi a giugno, è stata avviata per tutti i corsisti la formazione “on the job” attraverso stage presso le sedi del gruppo OMNITECHIT. Alcuni sono stati già assunti, altri lo saranno a conclusione dello stage.

Le piccole e medie imprese stanno percependo i rischi legati alla sicurezza e sono alla ricerca di figure professionali capaci di affrontare tali problematiche con professionalità.

4.000 cyber attacchi al mese, un costo di 400 miliardi di dollari per l’economia globale, sono alcuni dei dati sulla sicurezza informatica rilevati da importanti player tecnologici quali Google e McAfee, che danno una misura della crescente importanza che assume la sicurezza informatica in un’era in cui le economie dei paesi avanzati si poggiano su servizi erogati tramite il cyberspazio.

Il mastercoordinato da Danilo Caivano, docente di Ingegneria del Software presso il Dipartimento di Informatica ed attivo sulla sede brindisina dell’Università di Bari sin dai primi anni 2000, ha coinvolto non solo a laureati in discipline tecnico scientifiche, ma anche laureati in discipline giuridiche.

Lo short master è solo l’ultima delle iniziative promosse dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari in terra di Brindisi che segue temporalmente il PMI Academic Workshop di ottobre 2016 (evento organizzato congiuntamente al Project Management Institute Southern Italy Chapter, Università di Bari e Nazioni Unite) e il Project Management Olympic Games, conclusosi con la premiazione del 13 Maggio presso il teatro Impero a Brindisi, che ha visto il coinvolgimento di circa 300 studenti di 10 differenti scuole superiori tra Puglia e Campania e di rappresentanti delle Università Pugliesi, della dirigenza del Project Management Institute, del Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese e di varie imprese oltre che di Confartigianato, Confcooperative e Confindustria.

NOTIZIA PUBBLICATA DA:

BRINDISI OGGI: http://www.brindisioggi.it/universita-scuola-aziende-la-sinergia-funziona-assunti-15-corsisti/


I computer addestrati a Bari imparano di più

L’università pugliese al primo posto in una competizione europea sull’apprendimento automatico

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro al primo posto in una competizione internazionale di Machine Learning (Apprendimento Automatico).
Fra le più entusiasmanti sfide in Intelligenza Artificiale vi è quella di costruire programmi che, a seguito di una fase di addestramento, apprendano autonomamente modelli utili per prendere decisioni. Uno degli approcci più recenti e promettenti in questo ambito è quello del Deep Learning (Apprendimento Profondo). Il Deep Learning usa architetture complesse, costituite da insiemi di livelli interconnessi fra di loro che imitando l’organizzazione dei neuroni nel cervello umano. Si tratta di un sistema in grado di produrre modelli decisionali molto accurati. Può produrre nuove rappresentazioni dei dati che favoriscono la costruzione di modelli più efficaci, il tutto senza richiedere laboriosi interventi umani per trasformare e processare i dati in questione.
L’università barese conquista la prima posizione proprio in questo campo nella competizione internazionale "TiSeLaC - Time Series Land Cover Classification Challenge". La competizione è ospitata presso la conferenza europea su Machine Learning (ECMLPKDD 2017) che si terrà a Skopje, in Macedonia, tra il 18 e il 22 settembre. Pertanto il prossimo mese, i ricercatori membri del giovane team barese, Teresa M. A. Basile, Antonio Vergari e Fabrizio Ventola, guidati da Nicola Di Mauro, voleranno nella capitale macedone per ritirare il premio e illustrare la loro soluzione.

Obiettivo della competizione, organizzata da ricercatori dell'Istituto di ricerca francese UMR TETIS a Montepellier, è stato quello di creare un sistema informatico capace di interpretare e classificare ogni singolo pixel (ovvero i "punti" che costituiscono l'unità minima di una foto) a partire da immagini satellitari ad alta definizione. La macchina ci dirà se quel singolo pixel rappresenta un pezzo di città, un bosco, un orto, etc.

Apprendere un modello decisionale di questo tipo che sia accurato (cioè che classifichi correttamente il maggior numero possibile di pixel) consente di interpretare automaticamente le immagini ad alta risoluzione prodotte dai numerosi satelliti oggi a disposizione. Fra le diverse ricadute applicative, vi sono la creazione automatica di mappe dettagliate, la scoperta automatica di fonti di acqua o il monitoraggio di flora e fauna di un territorio. Inoltre, un metodo che risolva la competizione potrebbe essere applicato ad altri domini quali quello medico, in cui immagini iperspettrali iniziano ad essere diffuse come supporto per la diagnostica.

Il team vincitore della competizione TiSeLac è composto da ricercatori del LACAM, un laboratorio del Dipartimento di Informatica fondato e diretto per trent'anni dalla Prof.ssa Floriana Esposito, e da una ricercatrice del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Bari. Il gruppo, che ha partecipato con il nome "baML", si occupa di apprendimento automatico ed in particolare Deep Learning. I ricercatori di "baML" hanno progettato, implementato ed addestrato una architettura "deep" che fosse in grado di apprendere in parallelo differenti rappresentazioni per i pixel di una stessa immagine. Queste rappresentazioni sono state apprese in maniera tale da tener conto sia della natura spaziale e sia di quella temporale dei dati trattati, nonché delle forti correlazioni presenti nei differenti canali visivi disponibili nelle immagini iperspettrali. Tutte le rappresentazioni così indotte hanno concorso congiuntamente all'apprendimento di un modello di decisione per la classificazione dei singoli pixel della immagine, ottenendo un risultato considerevolmente migliore rispetto ai team avversari.

Comunicato Stampa: http://www.uniba.it/ateneo/rettorato/ufficio-stampa/comunicati-stampa/2017/i-computer-addestrati-a-bari-imparano-di-piu

NOTIZIA PUBBLICATA DA:

ITALPRESS: http://www.italpress.com/universita-bari/uniba-al-1-posto-in-competizione-europea-su-apprendimento-automatico

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/916430/macchine-che-imparano-l-universita-di-bari-prima-in-competizione.html

BARI TODAY: http://www.baritoday.it/cronaca/concorso-internazionale-intelligenza-artificiale-vincitore-ricercatori-universita.html


INTELLIGENZA ARTIFICIALE, RICERCA BARESE PREMIATA IN POLONIA

"Il bianco rosso della bandiera polacca è stato di buon auspicio per il team scientifico barese. Infatti, ha ottenuto il premio per il miglior articolo scientifico (best paper award) la ricerca condotta da alcuni docenti del Dipartimento di Informatica che hanno definito un algoritmo utile alla predizione delle attività e degli spostamenti delle persone". Lo annuncia l'Università di Bari. "La ricerca, dal titolo Extended Process Models for Activity Prediction - continua -, è stata pubblicata e presentata durante l’International Symposium on Methodologies for Intelligent Systems che si è tenuto a Varsavia (Polonia) tra il 26 e il 29 giugno. Questa conferenza internazionale ha una tradizione trentennale e rappresenta un’occasione in cui ricercatori provenienti da tutto il mondo discutono e presentano i risultati delle proprie ricerche nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale e della costruzione di sistemi intelligenti. Durante le giornate della conferenza si affrontano questioni riguardanti approcci sia convenzionali sia innovativi che richiedono, per esempio, la simulazione di processi di pensiero intelligente, per proporre soluzioni a problemi complessi".

"La ricerca premiata - spiega Uniba - ricade in un nuovo settore di ricerca di ampie prospettive industriali, denominato process mining (letteralmente, analisi dei processi).In questo settore, si studia come estrarre automaticamente conoscenza dai registri (log file) che vengono gestisti dai sistemi informativi odierni. Grazie a questa conoscenza è possibile ricostruire, monitorare, e migliorare i complessi processi eseguiti nelle imprese. Il crescente interesse per il process mining è dovuto essenzialmente a due fattori ugualmente rilevanti. Da un lato, l'enorme disponibilità di dati (big data) che forniscono informazioni dettagliate sulle passate esecuzioni dei processi. Dall'altro, la necessità di migliorare e supportare i processi aziendali in ambienti competitivi e in rapida evoluzione. Nello specifico, il contributo del gruppo di ricerca barese a questo settore di ricerca affronta l'arduo compito di apprendere e tenere aggiornati i modelli di processo usati per predire quali saranno la prossima attività da eseguire".

"I modelli di processo sono normalmente applicati nelle realtà industriali. Il valore aggiunto di questa ricerca è l’applicazione alle attività umane - spiega il professore Stefano Ferilli, co-autore dell'articolo premiato - con importanti ricadute nella personalizzazione del comportamento dei dispositivi mobili, degli ambienti intelligenti e delle proposte di prodotti su misura". 

"Oggi si affermano le Internet of Things [in breve IoT, N.d.R.], oggetti che si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza - aggiunge - grazie al fatto di potersi scambiare dati via Internet con altri oggetti. In questo ambito, troviamo una sorgente inesauribile di applicazioni per la nostra ricerca. Un anziano che vive autonomamente si trova in difficoltà? Vi informerà un algoritmo di process mining che interagisce con le IoT integrate nella sua abitazione".

NOTIZIA PUBBLICATA DA:

ITALPRESS: http://www.italpress.com/universita-bari/intelligenza-artificiale-ricerca-barese-premiata-in-polonia

Borderline24: https://www.borderline24.com/2017/07/17/un-algoritmo-predire-gli-spostamenti-delle-persone-premiati-docenti-del-dipartimento-informatica-bari/


Servizi digitali per gli studenti: il primo grande passo. WiFi in tutto il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari

Si è concluso il collaudo della rete WiFi installata presso il Dipartimento di Informatica (DIB) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Tutti gli studenti dell'università, non solo gli studenti dei corsi di laurea in Informatica, potranno ora navigare ad alta velocità utilizzando la WiFi del DIB, usando le stesse credenziali del libretto universitario elettronico (Esse3). 

Un ottimo servizio per gli studenti, che per poter accedere al materiale didattico, inviare mail ai docenti, svolgere esercitazioni online, non avranno più bisogno di consumare Giga del loro piano tariffario. L’accesso alla rete da tutti gli ambienti del DIB consentirà anche di poter svolgere delle lezioni in aula più interattive, secondo una politica Bring your own device (letteralmente "porta il tuo dispositivo"), che permette agli studenti di portare i propri dispositivi personali in università e usarli per avere degli accessi privilegiati alle applicazioni online.

Con la conclusione del progetto WiFi4dib, il DIB è il primo dipartimento dell'ateneo barese ad essere completamente coperto dalla rete WiFi. Questo è un primo grande passo per la completa fruizione dei servizi digitali agli studenti, come quelli di eLearning, che sono già una realtà al dipartimento di informatica. Il progetto, finanziato principalmente con fondi dipartimentali, ha beneficiato anche di uno specifico contributo ottenuto mediante la partecipazione ad un bando competitivo per il miglioramento della didattica promosso dall'Università di Bari. Un ulteriore supporto è venuto da acuni docenti di informatica, che hanno messo a disposizione i propri fondi di ricerca per completare la copertura degli ambienti.

Il progetto, coordinato da Antonio Piccinno, ricercatore universitario del DIB, è un esempio di proficua collaborazione tra le strutture centrali, il Centro Servizi Informatici (CSI) dell’Ateneo barese e i dipartimenti universitari. Una buona pratica che potrà essere utilizzata in futuro se altre strutture vorranno attivarsi. Questo consentirà agli studenti di poter usufruire del servizio in tutti gli ambienti dell’Università.

Con questo progetto, ben 9 dei 10 piani del DIB sono ora coperti da 33 nuovi access point (dispositivi ricetrasmettitori) collegati a una infrastruttura connessa alla nuova dorsale di rete del Campus universitario, attualmente operante a 1 Gbps (Gigabit per secondo) che permette velocità 10 volte maggiori rispetto ai collegamenti Fast Ethernet precedentemente operativi. Ciascun access point di ultima generazione supporta lo standard 802.11ac che consente, grazie alle 9 antenne MIMO integrate, canali radio a 80 MHz, con data rate del singolo client fino a 867Mbps. La distribuzione dei dispositivi ricetrasmettitori nel Dipartimento consente l'instradamento automatico (roaming) in presenza di un segnale più forte, senza perdita di connettività del client. 

«A breve la connettività della Rete Accademica Metropolitana sarà portata a 10 Gbps con un incremento di un altro fattore 10, in modo da consentire ad un numero sempre maggiore di utenti di utilizzare servizi di video conferenza in alta definizione e di piattaforme di cloud computing», assicura Antonio Petrone, direttore tecnico del Centro Servizi Informatici.

Comunicato Stampa: http://www.uniba.it/ateneo/rettorato/ufficio-stampa/comunicati-stampa/2017/wifi-dip-informatica

NOTIZIA PUBBLICATA DA:

ITALPRESS: http://www.italpress.com/universita-bari/wifi-in-tutto-il-dipartimento-di-informatica#.WVzL45UKndA.facebook

BORDERLINE24: https://www.borderline24.com/2017/07/04/universita-bari-arriva-wifi-gratuito-nel-dipartimento-informatica-sara-accessibile-tutti-gli-studenti/


PREMIATO SOFTWARE PER TRASCRIZIONE PARLATO IN TEMPO REALE

Giuseppe Iaffaldano, giovane dottorando del Dipartimento di Informatica dell'Università di Bari Aldo Moro è il vincitore del premio nazionale 2016-2017 messo in palio da AICA e dal Rotary per il miglior lavoro di tesi sul tema “Etica e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione” (o Computer Ethics).

Il connubio informatica ed etica è un tema di grande attualità in una società sempre più basata sull'informazione e sulla conoscenza. Le tecnologie informatiche sono sempre più pervasive assicurando nuove opportunità di sviluppo della nostra società ma, al tempo stesso, comportando nuovi rischi. La nostra società sta diventando sempre più vulnerabile sia all'uso improprio o scorretto di tali tecnologie sia al loro malfunzionamento. Questi sviluppi hanno introdotto una serie di dilemmi etici.

Basti pensare alle implicazioni della finanza computerizzata, alla occupazione e disoccupazione indotta dall'automazione, alla riservatezza delle informazioni o agli attacchi cyber a sistemi informatici che controllano settori critici. Lo scopo del premio AICA-Rotary International è duplice. Da un lato, sensibilizzare gli esperti, la scuola e le associazioni professionali alle nuove questioni etiche poste dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Dall'altro, invitare tutti a proporre un uso socialmente etico di tali tecnologie. 

È in questa seconda prospettiva che si colloca la tesi di laurea di Giuseppe Iaffaldano, che rappresenta un uso etico delle tecnologie informatiche. Il tema è quello della "partecipazione assistita" di soggetti non udenti a eventi pubblici mediante la trascrizione in tempo reale. Il risultato della tesi è Scriba, un sistema software che, effettuando la trascrizione del parlato in tempo reale, abbatte la barriera della comunicazione verbale con soggetti audiolesi, permettendo loro di comprendere facilmente ciò che viene riferito durante un evento pubblico.

I soggetti non udenti possono così seguire eventi pubblici, lezioni e seminari senza perdere informazioni né sentirsi in imbarazzo. C’è un vantaggio anche per soggetti normodotati che possono utilizzare la trascrizione per rielaborare quanto ascoltato. A differenza dei sistemi commerciali, Scriba offre supporto alla lingua italiana e può essere esteso ad altre lingue con relativa facilità. È richiesto solo uno smartphone per chi “ascolta” e la qualità del riconoscimento è molto alta, attorno al 94%. I relatori della tesi di laurea magistrale in Informatica sono Filippo Lanubile del Dipartimento di Informatica e Fabio Calefato del Dipartimento Jonico dell'Università di Bari.

La tesi ha anche un correlatore esterno, Fabrizio Lippolis dell’associazione Informatici Senza Frontiere, che ha lanciato la sfida progettuale. L'interesse di Giuseppe Iaffaldano al tema del premio ora prosegue nel lavoro di ricerca sulle comunità creative online, intrapreso come dottorando. Si aprono nuove sfide e opportunità per la Computer Ethics.

Notizia pubblicata da ITALPRESS: http://www.italpress.com/universita-bari/premiato-software-per-trascrizione-parlato-in-tempo-reale


Campus Party

La nostra Università è partner ufficiale di Campus Party nella sua prima edizione italiana.
All’evento, che si terrà a Milano, dal 20 al 23 luglio 2017, vogliamo dare il nostro supporto di idee, contenuti, ed entusiasmo. Potrete partecipare alle Hackaton e alle Call for Idea, gare a tempo che premieranno il miglior prototipo funzionante o la migliore idea progettuale che risolva problemi reali proposti da Aziende e Istituzioni.
Grazie a questa partnership tutti gli studenti della nostra Università hanno diritto a partecipare alle gare e ad ottenere il biglietto di ingresso e il pernottamento gratuito, in tenda canadese, presso la sede dell’evento.

Locandina


BigDat 2017 Call for Master's student participation

BigDat 2017 is an excellent opportunity for Master's students in Computer Science of the University of Bari "Aldo Moro" to meet and exchange ideas with leading researchers in the big data community from both industry and research.

Such interactions often help shape the academic and professional background for many students.

Being engaged as a participant at BigDat 2017 is also an excellent way of meeting other students from all over the world.

Students currently enrolled in the Master's degree program in Computer Science (Laurea Magistrale) must apply in order to attend the BigDat 2017 courses.

Their request will be evaluated and approved by the Organization Committee.

Every application (in pdf format) must be directly sent, by email ( bigdat.dib @ uniba.it ),  to the attention of BigDat 2017 Organization Committee, no later than December 1, 2016.

The subject of the email must be "BigDat 2017: Application"

The application should report:

  • Name
  • Surname
  • email address
  • Academic career of the Master's degree in Computer Science (year of enrolment, list of passed exams and relative marks)
  • Motivations for attending
  • Skills in Big Data, Business Intelligence, Data Mining, Machine Learning, Database Systems, Statistics, Computer Programming
  • Academic and/or professional experiences.

The selected students will be notified via email, no later than January 5, 2017 


Premiazione - I edizione pugliese PROGETTO NERD?

Il Dipartimento di Informatica della Università degli Studi Aldo Moro di Bari ha appena portato a compimento assieme al Politecnico di Bari ed alla Fondazione IBM la prima edizione pugliese del progetto NERD? (Non E’ Roba per Donne?)
Il progetto – nato qualche anno fa dalla collaborazione tra IBM e Università La Sapienza – mira a promuovere la passione informatica tra le ragazze delle Scuole Superiori al fine di orientare le loro scelte universitarie.
La adesione al progetto è stata molto ampia, ben 98 scuole rappresentate da 271 ragazze, il che ha portato ad organizzare un primo turno in primavera ed un secondo in autunno. Le ragazze sono state ospitate nelle strutture messe a disposizione delle due università sia per incontri formativi che per laboratori seguite da tutor della IBM professioniste dell’Informatica (IBM Women in Technology).
Le ragazze hanno appreso in maniera semplice e divertente l’uso di uno strumento per creare app e hanno sperimentato la realizzazione di proprie idee.
Venerdì 11 novembre alle ore 15 al Campus presso il Museo della fotografia del Politecnico ci sarà la premiazione delle migliori realizzazioni.
http://www.progettonerd.it


Robot4Children è il vincitore assoluto di Start Cup Puglia 2016, nonché vincitore della categoria Life Science; il team ha sviluppato una soluzione integrata robot-software e una metodica innovativa, per potenziare e migliorare l’assistenza ai bambini affetti da disturbi dello spettro autistico (DSA). Nel team il nostro dottorando Giuseppe Palestra e il Dott. Berardina De Carolis in veste di mentor del progetto.

Di seguito i link dei video:


Tre giovani pugliesi laureati presso il Dipartimento di Informatica premiati al Quirinale

La startup CAREPY, fondata da tre giovani pugliesiLuigi Brigida, Alessio Germinario e Davide Sirago (laurea magistrale in Informatica e triennale in Informatica e Comunicazione Digitale)è stata premiata dal Presidente Sergio Mattarellanell’ambito del prestigioso concorso nazionale per l’innovazione “Il Premio dei Premi”.

La startup è stata premiata “Per aver sviluppato, in ambito healthcare, una soluzione informatica con App Mobile che facilita lo scambio di informazioni tra paziente e medico di famiglia e tra paziente e farmacista, finalizzata ad aumentare l'aderenza terapeutica, per anziati e malati cronici, con benefici importanti in termini di terapia e risparmio di spesa per il servizio sanitario nazionale”.

I tre giovani informatici hanno realizzato un’applicazione che aiuta il paziente a ricordare la posologia dei farmaci da assumere, supporta il farmacista di fiducia nell’approvvigionamento dei medicinali previsti per i diversi piani terapeutici dei clienti e consente al medico di medicina generale di verificare, per ogni singolo paziente, l’aderenza alla terapia.

La startup ha ricevuto numerosi altri premi tra cui il “Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi 2016” nella Categoria Service Design nei Servizi da Confcommercio ed è stata selezionata da Confindustria Bari e BAT per far parte del programma “Match up” come nuova attività d’impresa ad alto potenziale.


Il dott. Fabrizio Balducci è stato dichiarato vincitore del Premio Archivio Videoludico per le migliori tesi di laurea, edizione 2016, presentando la tesi "Utilizzo di una BCI per validare il progetto del game level design in un videogioco di ruolo "

http://www.cinetecadibologna.it/archivi-non-film/videoludico/premioav

https://www.facebook.com/AVideoludico/photos/a.277388735699034.52055.127667690671140/900240846747150/?type=3&__mref=message_bubble


Dal 13 settembre 2016, il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro è membro di Informatics Europe, un'associazione europea non-profit di dipartimenti di informatica e di laboratori di ricerca, che rappresenta la comunità accademica e di ricerca in Informatica in Europa e nelle  vicine nazioni.

Riunendo in un permanente forum di discussione dipartimenti universitari e laboratori di ricerca, Informatics Europe è in grado di creare una forte voce comune per salvaguardare, promuovere e coordinare la ricerca avanzata e l'insegnamento di qualità della disciplina informatica in Europa.

Con i suoi membri, Informatics Europe lavora per definire e promuovere politiche comuni per lo sviluppo e la salvaguardia della disciplina con l’obiettivo di:
• comprendere e raccogliere le sfide scientifiche dell’Informatica;
• rafforzare lo sviluppo di ricerca di alta qualità nella disciplina;
• promuovere standard di qualità e migliori pratiche nell’insegnamento dell’Informatica;
• stimolare la cooperazione tra istituzioni di formazione, ricerca e industria;
• stabilire relazioni efficaci tra la comunità accademica Informatica e i governi;
• creare collegamenti e forme di cooperazione tra autorità nazionali e organizzazioni internazionali con obiettivi complementari.

La rappresentante del Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro in Informatics Europe è la prof.ssa Floriana Esposito, che è stata nominata nel Consiglio Direttivo per il biennio 2016-2017.


Il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari "Aldo
Moro" è sponsor del 24th Italian Symposium on Advanced Database Systems. Giugno, 19 - 22, 2016.
Ugento (Lecce), Italia (Bologna), Italia. http://sebd2016.unisalento.it/


Il Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" è sponsor della
12-esima edizione della International Semantic Web Summer School. Luglio, 17 - 23, 2016. Bertinoro
(Bologna), Italia.
Link al sito della scuola: http://sssw.org/2016/


Progetto NERD? (IBM - Poliba - Uniba). Premiazione il 27 giugno 2016 nel Palazzo Ateneo, Salone degli Affreschi, ore 15.00
http://www.progettonerd.it


La Prof.ssa Floriana Esposito è stata nominata per il biennio 2016-2017 nel Consiglio Direttivo dell'associazione accademica europea per l'Informatica "Informatics Europe"
http://www.informatics-europe.org/about-informatics-europe/ieu_board.html


Progetto SIR al DIB - Collab
unico progetto in Puglia nel macrosettore PE (Scienze fisiche e ingegneria)
http://collab.di.uniba.it/blog/2015/07/22/progetto-sir-al-collab/


Young Web Entrepreneur of the Year
vinto da un neolaureato in ITPS


Il Prof. Giovanni Semeraro è stato selezionato per
IBM  Faculty Award 2015


Il dott. Michele Spagnoletta è stato dichiarato vincitore del
premio di laurea su Green Economy

Pubblicato il: 27/05/2016  Ultima modifica: 10/10/2018