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APELE

Referente Scientifico del Progetto Erasmus+: prof.ssa Rosa Gallelli

apele

APELE - Accreditation of Prior Experiential Learning Experiences

Erasmus+ KA203

Partenariato strategico per l’istruzione superiore

Accreditamento dell'apprendimento esperienziale precedente nelle Università Europee

Riferimento n° 2019-1-1501-KA203-051139 

PROGETTO: A.P.E.L.E coinvolge differenti aspetti dell’inclusione sociale e pone l’attenzione in modo particolare sull’accesso all’istruzione superiore. Il progetto infatti propone strumenti e percorsi alternativi per incoraggiare i migranti e, in generale, le persone con minori possibilità ad accedere all’istruzione superiore offrendo la possibilità di implementare l’istruzione e lo sviluppo personale della persona. L’idea che sta alla base del progetto è pertanto sia quella di apportare un contributo significativo alla società, sia di riconoscere competenze ed abilità che altrimenti potrebbero emergere con maggior difficoltà o non emergere affatto.

OBIETTIVO: L'obiettivo generale del progetto APELE è quello di concentrarsi sugli studenti che seguono un percorso non tradizionale all'università. Oltre ad essere rilevante per la popolazione locale, l'accesso all'università è estremamente importante per i migranti in tutta Europa, poiché l'università offre possibilità di ulteriore istruzione e sviluppo. Il progetto registrerà sia l'apprendimento esperienziale tipico, sia quello pregresso. È riconosciuto in diversi paesi europei, consentendo alle persone con minori opportunità di avere accesso allo studio negli Istituti di Istruzione Superiore in Europa.

TARGET: I gruppi target a cui si rivolge A.P.E.L.E. sono persone locali con scarse opportunità, persone con svantaggio socio-culturale-educativo, con svantaggio dovuto alle differenti provenienze culturali e a ostacoli geografici. In particolare:

  • persone con svantaggio socio-culturale-educativo: giovani con difficoltà di apprendimento, persone che hanno abbandonato la scuola in giovane età, persone meno qualificate, persone con carenti prestazioni scolastiche;
  • persone con svantaggio dovuto alle differenti provenienze culturali: rifugiati o discendenti da famiglie di immigrati o rifugiati, persone facenti parte di minoranze etniche, persone con difficoltà di inclusione;
  • persone con svantaggio dovuto a ostacoli geografici: persone residenti in aree remote o rurali, in piccole isole o zone isolate, persone residenti in zone ad alta problematicità urbana o sprovviste dei servizi di trasporto.
  • Un gruppo-target aggiuntivo sarà quello che comprende accademici e politici in ciascuno dei paesi partner.

FINANZIAMENTO: Il progetto A.P.E.L.E. è finanziato con il sostegno della Commissione Europea attraverso il programma ERASMUS+, pensato per dare risposte concrete alle problematiche occupazionali e di deficit di competenze, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani sono incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove.

PARTNERS: I partners del progetto A.P.E.L.E sono:

  • Univesità di Akureyri;
  • Università di Patrasso;
  • ARMES Progetti;
  • Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”;
  • Università di Copenhagen.

Per quel che concerne L’Università degli Studi di Bari, essa prende il nome da uno dei suoi studenti più celebri, lo statista Aldo Moro. È stata fondata nel 1925 ed è frequentata oggi da circa 60.000 studenti, nei vari plessi di Bari, Brindisi e Taranto. L’Università propone un’ampia offerta formativa rivolta a studenti e a laureati, comprendente Corsi di laurea triennale e specialistica, Master di I e II livello, Corsi abilitanti per l’Insegnamento in Scuole di ogni ordine e grado, Dottorati di ricerca. L'Università di Bari raggiunge i suoi obiettivi istituzionali nell'insegnamento e nella ricerca attraverso 24 Dipartimenti, che comprendono gli Studi umanistici, gli Studi di Medicina e Chirurgia, gli Studi di Matematica, Fisica, Botanica, Zoologia, Agraria, Zootecnia, ecc. Essa promuove, inoltre, Società di ricerca Spin-off operanti nei settori scientifici e tecnologici più innovativi.

Di particolare rilievo è la Terza Missione, che consta in una cospicua e prestigiosa internazionalizzazione. In tale ambito l’Università degli Studi di Bari promuove l’attivazione di numerosi accordi di cooperazione culturale in partenariato con Università europee ed americane, nonché con alcune Università della Repubblica Popolare Cinese. L’Università di Bari è anche sede del Consorzio delle Università del Mediterraneo (CUM), avviato nel 1983 e riconosciuto dall’UNESCO come organismo sovranazionale non governativo al quale afferiscono attualmente 158 Atenei di tutti i Paesi del Bacino.

Nel contesto dell’attività internazionale e nello specifico del progetto A.P.E.L.E., ricopre il ruolo di responsabile scientifico di Ateneo per il progetto Rosa Gallelli, Professoressa associata di Didattica presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Dal 2012 al 2018 è stata coordinatrice, presso la stessa Università, del Centro Interdipartimentale di Studi sulla Cultura di Genere. I suoi interessi di ricerca si tripartiscono. Una prima linea di ricerca è indirizzata all’approfondimento della pedagogia delle scienze della salute, con particolare riferimento alle questioni relative al benessere bio-psico-sociale nell’ambito dei contesti e dei processi della formazione. Una seconda linea di ricerca consiste nell’approfondimento della pedagogia e didattica delle differenze, con particolare riferimento allo studio critico e genealogico dei processi di costruzione identitaria. Una terza linea di ricerca consiste nell’approfondimento della pedagogia e della didattica delle tecnologie della comunicazione formativa. Componente scientifico del progetto è l’assistente di ruolo della prof.ssa Rosa Gallelli, il dott. Pasquale Renna, dottore di ricerca in Ambiente, Medicina e Salute (Indirizzo: Pedagogia delle scienze della salute), da anni impegnato nella ricerca pedagogica e didattica sulla promozione della salute e del benessere in un’ottica interculturale.


English version

AGREEMENT NUMBER – – 2019-1-IS01-KA203-051139

The project “Accreditation of Prior Experiential Learning in European Universities” (APELE) explores innovative ways to access higher education and provides a new tool for the recognition of prior experiential learning to people with fewer opportunities. APELE enables people with fewer opportunities (including migrants) to have access to study in Higher Educational Institutions in Europe and offers possibilities for further education and personal development.

The overall aim of APELE project is to focus on students who follow a non-traditional path to university and create a tool for building a personal portfolio.  The project records how prior experiential learning is recognized in different European countries and proposes a common evaluation way of accreditation.

Main objectives:

  • Promoting interconnection and networking of cross-border learning communities.
  • Improving the attractiveness and accessibility of available opportunities to study in Universities in Europe.
  • Foster social inclusion.
  • Promoting intercultural competence, European integration and active European citizenship.
  • Recording the existing situation in each partner country in relation with the Bologna Declaration and EQF.
  • Propose a common evaluation way of accreditation of prior experiential learning.
  • Enable stakeholders to identify and gain a deeper understanding for building a personal portfolio.
  • Identify structural barriers and common weaknesses in the recognition process.

 

APELE target groups are local people with fewer opportunities (including migrants) and focuses to people who have educational difficulties, cultural differences, and geographical obstacles to access Higher Education in Europe?

Target groups:

  • People with educational difficulties: young people with learning difficulties, early school- leavers, lower qualified persons, young people with poor school performance etc.
  • People with cultural differences: immigrants, refugees or descendants from immigrant or refugee families, young people belonging to a national or ethnic minority, young people with linguistic adaptation and cultural inclusion difficulties etc.
  • People with geographical obstacles:  people  living in remote or rural areas,  on small islands or in peripheral regions and people living in urban problem zones or in less serviced areas (limited public transport, poor facilities) etc.

 

Additional target group will be Academics and Policy Makers in each partner country.

The APELE partners are a European consortium of universities from North to South and from East to West: Island, Denmark, Greece and Italy.

Project starts:01.10.2019

Project ends: 30.09.2021

APELE reports are available at www.apele.eu.

This project has been funded with support from the European Commission.

This leaflet reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

 

Facebook  page: 

https://www.facebook.com/apele.eu

 

UNIVERSITY OF AKUREYRI

Project coordinator

Translation in your National Language

www.unak.is


UNIVERSITY  OF BARI ALDO MORO

https://www.uniba.it/

 

UNIVERSITY OF COPENHAGEN

https://www.ku.dk/english/

 

ARMES PROGETTI

www.armesprogetti.it


UNIVERSITY OF PATRAS

http://www.upatras.gr/en

 

>>> Documents

 

APELE BROCHURE (pdf)

 

EPALE COMUNITY CONFERENCE

(Conference 6-8 october 2020)

 

Adult learning, education and health

(workshop)

Pubblicato il: 13/07/2020  Ultima modifica: 17/09/2020
Orari di apertura del Palazzo Chiaia-Napolitano
  • dal lunedì al venerdì: 07.30 - 19.30
  • sabato mattina:          CHIUSO

> Ufficio Protocollo (stanza 111)


Segreteria Didattica (sospesa in presenza)
(1°piano Palazzo Chiaia-Napolitano, via Crisanzio)
email: segreteriadidattica.forpsicom@uniba.it

Segreteria studenti
(4°piano ex Palazzo Poste, via Garruba 1/A)
email: segreteriastudenti.formazione@uniba.it

 

>> SOSPESO FINO A DATA DA DEFINIRSI <<
Sportello telefonico 
Tel. +39 080 571 4048
da lunedì a venerdì: 08:30-10:00 e 12:00-13:00
Orari di ricevimento 
da lunedì a venerdì: 10:00 - 12:00 
martedì e giovedì anche 14.30 - 16.30