Progetto di ricerca FIS3 “Climpact – Charting the Landscape of Climate Litigation Impacts: An Interdisciplinary Framework and Open Access Database – Starting grant”

Progetto di ricerca FIS3 “Climpact – Charting the Landscape of Climate Litigation Impacts: An Interdisciplinary Framework and Open Access Database – Starting grant”
Ente finanziatore: Ministero dell'Università e della Ricerca - Procedura competitiva per lo sviluppo delle attività di ricerca fondamentale, a valere sul Fondo Italiano per la Scienza 2024–2025» (Bando FIS 3) – D.D. n. 1802 del 21 novembre 2024 – Schema di finanziamento: Starting Grant – Settore ERC SH2
Bando: FIS 2024 – Progetti di ricerca fondamentale
CUP: H53C25000820001
Budget: € 1.000.000
Durata: 48 mesi (2026–2030)
Responsabile scientifico: Dr. Giuseppe Naglieri
Sede: Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture – Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Breve descrizione del progetto:
Nonostante la crescita esponenziale dei contenziosi climatici a livello globale, la ricerca scientifica non dispone ancora di strumenti teorici e metodologici adeguati a misurare e valutare sistematicamente i loro impatti concreti sulla governance climatica, sulle politiche pubbliche, sulle pratiche aziendali e sulle dinamiche sociali e culturali. La letteratura esistente, pur in rapida espansione, si fonda in larga misura su evidenze aneddotiche e analisi prive di rigore empirico su larga scala.
CLIMPACT intende colmare questa lacuna fornendo il primo framework teorico ed empirico di carattere interdisciplinare per la misurazione e la valutazione degli impatti del contenzioso climatico. Il progetto analizza un campione di 500 casi — pari a circa il 20% del contenzioso climatico globale — attraverso due linee di ricerca interconnesse: la prima dedicata ai casi contro soggetti pubblici, la seconda ai casi contro soggetti privati. L’analisi integra strumenti epistemologici propri del diritto, della sociologia e dell'economia, e si avvale per la prima volta in questo campo della metodologia del process tracing per ricostruire i meccanismi causali attraverso i quali i singoli casi e le diverse strategie di contenzioso producono effetti misurabili.
Il progetto si articola attorno a un'innovativa architettura analitica fondata sulla distinzione tra aree e siti di impatto, che consente di tracciare se, come e perchè il contenzioso climatico si traduca in trasformazioni nei quadri legislativi e regolatori, nelle pratiche amministrative, nello sviluppo della dottrina giudiziaria, nella mobilitazione della società civile, nel discorso pubblico e, per il contenzioso contro soggetti privati, nelle dinamiche economiche e di mercato.
Tra i principali risultati attesi del progetto figura la creazione di un database ad accesso aperto che supererà i limiti delle banche dati esistenti, le quali documentano le caratteristiche dei casi e i loro esiti immediati senza tracciare le catene di impatto più ampie. L'infrastruttura digitale di CLIMPACT consentirà di esplorare i percorsi causali attraverso aree geografiche, livelli di governance e dimensioni temporali, offrendo alla comunità scientifica, ai professionisti, ai decisori politici e alla società civile uno strumento senza precedenti per comprendere il ruolo del contenzioso climatico nella governance del cambiamento climatico.
Per tutti i dettagli sulle attività, sulla governance e sull’avanzamento del progetto CLIMPACT consultare: www.climpact.it
