Founded on the Environment: a new constitutional pact and its implementation

Titolo del progetto: Founded on the Environment: a new constitutional pact and its implementation
Programma di finanziamento: PNRR ‐ Missione 4- Componente 2 - Investimento 1.1: Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) – Avviso 1409 del 14/09/2022
Codice Progetto: P2022W5Y3S
Settore ERC: SH2
CUP: H53D23010950001
Ruolo Uniba: Responsabile Unità Locale
Responsabile scientifico: prof. Antonio Gusmai
Referente amministrativo: dott. Giacomo Signorile; dott.ssa Tiziana Guacci
Dipartimento: Scienze Politiche
Finalità
Nel rifondare il Patto costituzionale con l’inclusione della tutela dell’ambiente tra i principi fondamentali della Carta repubblicana, la revisione degli artt. 9 e 41 Cost. ha ingenerato una significativa trasformazione delle modalità di esercizio dei poteri che compongono l’ordinamento giuridico-costituzionale italiano. In particolare, l’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Bari intende analizzare gli effetti della revisione costituzionale sotto il profilo specifico del ruolo delle giurisdizioni nella implementazione del nuovo Patto fondamentale, dato il loro imprescindibile apporto in relazione al doveroso fondamento tecnico-scientifico delle decisioni che involgono la gestione della res publica. Obiettivi precipui dell’Unità di ricerca barese sono, pertanto, i seguenti: I) chiarire se e come cambieranno i processi decisionali nelle giurisdizioni costituzionale e comune; II) individuare i limiti del controllo giurisdizionale in relazione alla discrezionalità legislativa; III) verificare il tasso di intercostituzionalità, ossia di interazione tra gli stessi principi contenuti nelle varie Carte costituzionali di diversi Stati, con l’intento di individuare l’orientamento ermeneutico prevalente nel contesto internazionale; IV) affrontare le questioni riguardanti la normatività della scienza, per interrogare l’effettiva inclusione del dato tecnico-scientifico tra i parametri di costituzionalità delle leggi; V) interrogare la diffusione del contezioso climatico in Italia e le implicazioni giuridico-costituzionali dischiuse dalla c.d. giustizia climatica.
Abstract: Il progetto di ricerca si propone di indagare se la recente revisione degli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana possa fondare un nuovo approccio giuridico alla questione ambientale. In particolare, obiettivo del progetto è dimostrare come, assurta a principio costituzionale espresso, la tutela dell’ambiente abbia determinato una modifica sostanziale del complessivo assetto socio-ordinamentale, destinata a rifondare lo stesso Patto repubblicano sull’«ambiente». In questo scenario, un ruolo precipuo è assunto dalle autorità giurisdizionali, costituzionali e comuni, assai spesso chiamate a rimediare, su istanza dei cittadini, a provvedimenti legislativi e/o amministrativi sforniti del doveroso fondamento scientifico che deve caratterizzare la produzione giuridica di una Repubblica (ri-)fondata sull’«ambiente». E tanto, soprattutto in un contesto inter-costituzionale costruito progressivamente attraverso il dialogo, mediato proprio dagli organi giurisdizionali, tra le Carte materialmente costituzionali a tutela dell’ambiente.
Risultati attesi: il Progetto si propone di delineare il ruolo che, in una realtà sempre più intercostituzionale, le giurisdizioni assumono nell’attuazione del nuovo Patto costituzionale fondato sull’ambiente. E tanto, soprattutto con riguardo al loro rapporto con la scienza, in vista della possibile integrazione del dato tecnico-scientifico tra i parametri di costituzionalità. La revisione degli articoli 9 e 41 Cost. ha infatti rideterminato il dato giuridico-costituzionale che le giurisdizioni sono chiamate ad interpretare conformemente alla Costituzione: e tanto, non potrà che avere implicazioni sui complessivi assetti socio-ordinamentali. I risultati attesi potranno promuovere: I) una migliore conoscenza della revisione costituzionale e delle sue implicazioni giuridiche; II) il dibattito scientifico sul tema, che potrà essere migliorato attraverso una più ampia disamina delle problematiche e delle proposte a dare effettivo contenuto giuridico alle prescrizioni costituzionali a tutela dell’ambiente; III) una più ampia conoscenza da parte della cittadinanza, in grado di alimentare una migliore e più incisiva partecipazione ad una democrazia costituzionale ambientalista.
Partenariato: Università degli Studi di BOLOGNA (P.I. prof. Andrea Morrone); Università degli Studi di NAPOLI "Parthenope" (RUL prof.ssa Anna Papa)
Evidenze pubbliche (link a procedure, avvisi,…)
https://reclutamento.ict.uniba.it/assegni-di-ricerca/concorsi/2024-pr-12.109
Contributo MUR: € 242.092
Budget Uniba: € 67.531
Data avvio delle attività: 30.11.2023
Data fine delle attività: 30.11.2025