L'esame di laurea consiste nella discussione orale su una dissertazione scritta. Il tema della dissertazione di laurea deve rientrare nelle materie presenti nel piano di studi dello studente. Esso viene concordato fra il candidato e il professore della materia scelta.
- La media curriculare deve essere calcolata:
- per la laurea in Scienze Politiche (quadriennale a 25 esami), sulla base dei voti conseguiti negli esami obbligatori e nei sei, caratterizzanti ed opzionali del secondo biennio;
- per la laurea in Scienze Politiche (quadriennale a 21 esami), sulla base dei voti conseguiti agli esami segnalati nel piano di studi (relativi ai 15 insegnamenti obbligatori e in non più di sei esami a libera scelta, in modo tale che non si superi il numero di 21 esami oppure il numero di esami previsto nel piano di studi, che sia esso alternativo o individuale, regolarmente approvato dal Consiglio).
- Nella determinazione della media curriculare le frazioni di voto comportano un arrotondamento all'unità inferiore se non raggiungono il 50% del voto (cioè sino a 0,49) e un arrotondamento all'unità superiore nel caso contrario (cioè a partire da 0,50): non sono consentiti arrotondamenti di altro genere.
- La valutazione della tesi comporta orientativamente, la possibilità di un incremento di non più di 8 voti sulla media curriculare, salvo che nel caso che con detto incremento si pervenga alla votazione di 109 nel qual caso si può ipotizzare un arrotondamento a 110 (senza lode).
Si intende che, a termine di legge, la commissione può esprimere, altresì, una valutazione diversa, anche negativa, dell'esame di laurea.
- Il presente regolamento è entrato in vigore a partire della sessione autunnale dell'a.a. 1993/1994.