Caratterizzazione delle componenti geologico – ambientali dei rischi per l’educazione scientifica a scuola
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Il corso di aggiornamento/formazione si articola in:
- cinque incontri a distanza
- un’escursione finale sul territorio organizzata nelle regioni Puglia (Bari), Toscana (Firenze) e Sicilia (Catania).
- un report finale
Viene affrontata, da diversi punti di vista, una delle tematiche più attuali nel dibattito sull’educazione ambientale nelle scuole: i rischi geologico-ambientali
Poiché l’esposizione al rischio riguarda tutti, dalle istituzioni ai cittadini, è fondamentale adottare un approccio di conoscenza, prevenzione, preparazione e reazione efficace per ridurre al minimo gli effetti negativi degli eventi catastrofici come anche di quelli “normali”.
La scuola è il luogo privilegiato per promuovere la familiarizzazione degli alunni con i diversi tipi di rischio geologico e ambientale (rischio da variazioni climatiche e innalzamento del livello del mare, rischio sismico e vulcanico, rischio ambientale connesso alla dispersione di fasi mineralogiche potenzialmente tossiche, rischio idrogeologico) e per la conoscenza delle tecnologie avanzate per il monitoraggio del rischio idrogeologico, anche con l’utilizzo di dati tematici open-source.
Sviluppare nella scuola la cultura della prevenzione, informandosi contestualmente sulle misure da adottare in caso di emergenza, deve rappresentare un punto fermo in ogni curriculum scolastico anche in considerazione delle ricadute che ciò può avere sulla partecipazione consapevole dei futuri cittadini alle scelte democratiche.
Obiettivi del corso
- Esplorare l’orizzonte scientifico in cui nasce il concetto di rischio e correlarlo ai diversi contesti territoriali
- Approfondire gli aspetti metodologici e operativi per lo studio e il monitoraggio delle dinamiche geologiche e ambientali che generano i rischi.
- Progettare un percorso didattico di tipo investigativo utile per sensibilizzare gli alunni al tema del rischio geologico e ambientale e alle misure da adottare in caso di emergenza.
Mappatura delle competenze attese
- Conoscere gli approcci metodologici e operativi utilizzati per lo studio dei rischi geologico - ambientali
- Comprendere che le misure di mitigazione del rischio (strutturali o meno) che mirano a limitare l'esposizione e ridurre la vulnerabilità si riferiscono a un insieme di azioni volte a ridurre l'impatto di eventi geologici e ambientali pericolosi su persone, strutture e attività economiche.
- Elaborare proposte didattiche per promuovere la familiarizzazione degli alunni con le cause di rischio geologico – ambientali e per la conoscenza delle misure di prevenzione.
Clicca sul link del singolo talk per partecipare al Seminario relativo
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Data |
Relatore |
Titolo |
Aula e Aula Virtuale |
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I° Incontro - 13 ottobre 2025 dalle 15 alle 18 |
Pierfrancesco Dellino (UNIBA) |
Il progetto PNRR RETURN sui rischi naturali |
Talk 1 |
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Isabella Marini (ANISN) |
L’ANISN per la formazione e l’aggiornamento degli Insegnanti |
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Rosa Roberto (ANISN) |
Presentazione del corso e dei relatori |
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| Giuseppe Mastronuzzi (UNIBA) | Variazioni climatiche, innalzamento del livello del mare e rischio lungo la fascia costiera | ||
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II° Incontro - 17 ottobre 2025 dalle 15 alle 18 |
Daniela Mele (UNIBA) | Un pianeta che respira: i vulcani e la loro pericolosità |
Talk 2 |
| Carmelo Monaco (UNICT) | L'Etna e il rischio sismo-tettonico | ||
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III° Incontro - 20 ottobre 2025 dalle 15 alle 18 |
Riccardo Fanti (UNIFI) | Il rischio geo-idrologico e l'utilizzo di dati tematici open-source | Talk 3 |
| Domenico Capolongo (UNIBA) | Tecnologie Avanzate per il Monitoraggio del Rischio Idrogeologico: Droni, Satelliti e Intelligenza Artificiale al Servizio del Territorio | ||
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IV° Incontro - 24 ottobre 2025 dalle 15 alle 18 |
Giovanna Agrosì (UNIBA) |
Rischio ambientale connesso alla dispersione di fasi mineralogiche potenzialmente tossiche |
Talk 4 |
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Susanna Occhipinti (ANISN) |
Un approccio integrato alle Geoscienze: laboratori e storytelling |
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V° Incontro - 27 ottobre 2025 dalle 15 alle 18 |
Rosa Roberto (ANISN) |
Progettare un percorso didattico per l’educazione ambientale |
VI° incontro IN PRESENZA nelle Regioni Puglia, Toscana e Sicilia - 9 novembre 2025 dalle ore 9.00 alle 15.00
Escursione sul terreno (facoltativa) a cura di
- UNIBA e ANISN Puglia (Rosa Roberto)
- UNICT e ANISN Catania (Angela Tosto)
- UNIFI e ANISN Firenze (Claudia Polverini)
Alle escursioni, il cui programma dettagliato sarà comunicato durante il corso, possono partecipare i docenti di tutte le Regioni, previa comunicazione e verifica della disponibilità dei posti.
Il Corso, gratuito, è presente sulla piattaforma ministeriale SOFIA (codice 100441)
L’attestato finale sarà rilasciato a seguito della frequenza di almeno 4 incontri a distanza (12 ore) di aggiornamento/formazione della restituzione di un report finale (entro e non oltre il 15 dicembre 2025) che comporterà l’aggiunta di 1 ora di formazione.
Nel caso in cui l’insegnante attivi la sperimentazione in classe di un percorso su uno degli ambiti tematici del corso, al report finale sarà attribuito un compenso orario pari a 2 ore aggiuntive per un totale di 3 ore.
La partecipazione all’escursione sul terreno darà diritto a 6 ore di formazione aggiuntiva.
Potrà essere rilasciato, su richiesta, l’attestato giornaliero di frequenza.
Entro il 10 ottobre 2025 saranno forniti, all’indirizzo di posta elettronica comunicato durante le escursioni, i link (TEAMS) per accedere ai diversi incontri previsti.
Ulteriori informazioni possono essere richieste scrivendo a rosaroberto58@gmail.com
