Chi siamo

Il Dipartimento Interateneo di Fisica (DIF) dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e del Politecnico di Bari è stato nominato dal Ministero dell'Università e della Ricerca Dipartimento di Eccellenza 2022-2027 in virtù dell’eccellente qualità della ricerca scientifica e dell’elevata progettualità scientifica, organizzativa e didattica dimostrata, ottenendo un finanziamento di circa 8 milioni di euro da impiegare nell’attuazione di un piano di sviluppo e potenziamento quinquennale con un focus sui temi delle Quantum Technology e in particolare del Quantum Sensing.

L’attività di ricerca del Dipartimento si dirama nelle macroaree della fisica delle particelle, teorica, applicata e della materia, in sinergia con alcune tra le più importanti istituzioni ed enti di ricerca (es., INFN, CNR, CERN, ESA, NASA), imprese (es., LEONARDO, TASI) e network europei (es., QUANTERA) a livello nazionale e internazionale.

L'eccellenza della ricerca è riconosciuta a livello internazionale ed è testimoniata dai numerosi riconoscimenti ricevuti dai docenti e ricercatori del Dipartimento e dalla valorizzazione economica delle attività di ricerca del DIF, che si realizza anche attraverso la nascita di spin-off universitari.

Il DIF è coinvolto a vario titolo in diversi progetti PNRR, con responsabilità scientifica nei partenariati estesi PNRR National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI) e National Center for High Performance Computing, Big Data and Quantum Computing (ICSC).

Mission

Il DIF promuove attività di didattica e di ricerca nel campo della fisica di base e applicata, attraverso qualificate collaborazioni internazionali e una prospettiva multidisciplinare, con ricadute positive sul territorio al fine di promuoverne lo sviluppo.

Una coesa comunità di ricercatori (oltre 100) è impegnata in modo coordinato e sinergico in attività non solo di ricerca di alto livello ma anche di formazione, alta formazione e terza missione. 

Attraverso specifiche convenzioni operano all’interno del DIF:

  • l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) - Sezione di Bari;
  • il CNR con l’Unità dell'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie (IFN) e i ricercatori afferenti agli Istituti “sull'Inquinamento Atmosferico” (IIA) e “per la Scienza e Tecnologia dei Plasmi” (ISTP);
  • gli spin-off Geophysical Applications Processing s.r.l. (GAP), Polysense Innovations s.r.l., Flying Demons s.r.l., Research and Innovation for Society and Environment (RAISE);
  • il laboratorio pubblico-privato PolySense;
  • il Centro Interdipartimentale di Eccellenza "Tecnologie Innovative per la Rivelazione e l'Elaborazione del Segnale” (TIRES);
  • il Data Center ReCaS.

Vision

Il DIF, anche grazie al progetto Dipartimento di Eccellenza (2022-2027) "Quantum Sensing and Modeling for One-Health" (QuaSiModO), punta a:

- potenziare il suo riconoscimento a livello nazionale e internazionale negli ambiti della ricerca, formazione e trasferimento tecnologico;

- rafforzare l’alta qualità delle pubblicazioni scientifiche e dell’offerta formativa a tutti i livelli (triennale, magistrale, dottorato e alta formazione);

- far fronte alla pressante richiesta del mercato del lavoro nazionale e internazionale, di figure specializzate in ambito deep tech;

- fungere da hub scientifico e tecnologico per le imprese nazionali e internazionali, proponendo servizi e prodotti ad alto contenuto tecnologico, anche basati sulle tecnologie quantistiche.


Breve storia del Dipartimento

 

Dip. di Fisica - altra vista

Il Dipartimento Interateneo di Fisica è stato costituito l’8 settembre 1995 con atto convenzionale tra l'Università degli Studi di Bari e il Politecnico di Bari. Già dal 1948 era attivo l'Istituto di Fisica della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, inizialmente ospitato nel piano seminterrato del palazzo della Facoltà di Economia e Commercio. Nell’a.a. 1952-53 fu attivato il Corso di laurea in Fisica.

All’inizio del 1958, il prof. Michelangelo Merlin, vincitore della cattedra di Fisica Sperimentale, assunse la direzione dell’Istituto di Fisica e nel 1963 inaugurò l’attuale sede dell'Istituto dotandolo delle attrezzature tecniche e scientifiche più innovative per l’epoca e creando una scuola oggi nota e apprezzata a livello internazionale.

Il 12 gennaio 2004 il Dipartimento Interateneo è stato intitolato a suo nome.

 

 

 

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published on 17/06/2013 ultima modifica 08/03/2024

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