L'Accademia delle Scienze ha celebrato i 100 anni dalla nascita della Meccanica Quantistica - la prof.ssa D'Angelo del Dipartimento interuniversitario di Fisica incontra il premio Nobel (anno 2022) prof. Anton Zeilinger.

L'Accademia delle Scienze ha celebrato i 100 anni dalla nascita della Meccanica Quantistica con un evento di 2 giorni che ha visto il coinvolgimento, tra gli altri, della prof.ssa Milena D'Angelo, del prof. Anton Zeilinger, premio Nobel per la Fisica (2022), e del prof. Tommaso Calarco, Presidente del Quantum Community Network.

La prof.ssa Milena D'Angelo ha partecipato all'evento di celebrazione dei 100 anni dalla nascita della meccanica quantistica organizzato dall'accademia delle scienze di Torino, contribuendo con un intervento sull'imaging e la sensoristica quantistica, argomenti al centro del progetto di eccellenza quasimodo del dipartimento Interuniversitario di fisica di bari. L'evento ha visto la partecipazione, tra gli altri, del prof. Tommaso Calarco, promotore e attore di spicco della europea quantum flagship e della strategia Italiana sulle tecnologie quantistiche, e del premio Nobel per la fisica Anton Zeilinger, che ha ispirato studenti, giovani ricercatori e appassionati di scienza con una lectio magistralis sui principi della meccanica quantistica e sugli esperimenti cruciali che ne hanno determinato l'enorme successo.
Il prof Anton Zeilinger, nominato in questa occasione socio straniero dell'Accademia, ha collaborato negli anni '80 con il prof. Franco Selleri del dipartimento di fisica barese, avviando con lui i suoi primi studi sui fondamenti della meccanica quantistica (https://link.springer.com/article/10.1007/BF01889429), che lo condussero dopo pochi anni a realizzare esperimenti cruciali sulla non località e sui controintuivi fenomeni quantistici che hanno ispirato le attuali tecnologie quantistiche di seconda generazione.
La prof.ssa D'Angelo si laurea a Bari nel 1999 con il prof. Franco Selleri, discutendo una tesi incentrata sui primi esperimenti di teletrasporto quantistico, realizzati in contemporanea a La Sapienza, dal gruppo del prof. Francesco De Martini, e all'università di Innsbruck, dal gruppo del prof. Anton Zeilinger.