GNS26 - Incontri del venerdì - Divulgazione Seminari sul Medioevo - prof. Fioriello

Comincia il 22 maggio 2026 la terza edizione degli ‘Incontri di cultura, storia, archeologia’ che accompagnano, dal 2024,
lo svolgimento della annuale ‘campagna’ di scavo archeologico e restauro impostata nel contesto di Ginosa-Madonna
DaAoli e condoAa nell’ambito del ‘ProgeAo Ginosa: archeologia e paesaggi’.
Il ‘ProgeAo Ginosa’, calibrato in prospeAiva operativa pluriennale, rivolto prioritariamente agli allievi dell’Ateneo barese
e costruito con approccio interdisciplinare, prevede aAività scientifiche (scavo stratigrafico, sopralluoghi, ricognizione
topografica, restauro, classificazione tipologica di evidenze e reperti) e didaAiche (‘esercitazione in campo’ e visite
tecniche presso musei e aree archeologiche) per lo studio e la divulgazione del patrimonio storico-archeologico ginosino
che segna solida consistenza per la disamina dei valori degli ambienti naturale, paesaggistico e antropico aAinti nelle
loro relazioni coevolutive. Nello specifico, l’impegno intende avviare e sostenere nel tempo: • indagine sistematica del
sito pluristratificato di Madonna DaAoli; • leAura integrata e diacronica del palinsesto insediativo ginosino, anche
mediante aAività di survey; • iniziative di archeologia pubblica tese a coinvolgere ciAadini e turisti nella conoscenza del
territorio; • sperimentazione di uno schema euristico e diagnostico fungibile, in forma scalare, su altri contesti dello
stesso comparto.
Il ‘ProgeAo Ginosa’ è curato dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari
Aldo Moro e sostenuto dalla Municipalità di Ginosa, d’intesa con il Ministero della Cultura e suoi i deputati Uffici di
competenza territoriale.
Il tema assunto per questa rinnovata serie di conversazioni riguarda temi, contesti e protagonisti dell’età medioevale leAi
aAraverso il prisma offerto dalla disamina del quadrante compreso tra comparto tarantino e area murgiana.
È motivo peraltro di particolare interesse e soddisfazione considerare che la cornice storica assunta per il 2026 è stata
suggerita da un gruppo di ciAadini ginosini (coordinati dalla doA. Antonella Moscarelli), che così contribuiscono sia a
dar voce a un’esigenza avvertita dalla comunità locale sia a proporsi quale interlocutore aAivo e propositivo nel dialogo
che consente a Università, Enti Territoriali e Istituzioni di ricerca e tutela di restituire al territorio le opportunità e le
modalità di conoscenza, conservazione e valorizzazione che esso lascia cogliere e sviluppare: un approccio dunque al
patrimonio culturale che viene ‘dal basso’ e sa offrire idee e fornire slancio a modalità partecipative di ‘archeologia
pubblica’.
Il programma è stato imbastito con il coordinamento di C. Silvio Fioriello (per l’Università di Bari), Vera Santoro (per il
Comune di Ginosa) e Roberto Rotondo (per la Soprintendenza SABAP_Br-Le-Ta), costruendo con le Istituzioni
proponenti il percorso e l’orizzonte da seguire nonché discutendo con i relatori, che si sono magnanimamente lasciati
coinvolgere, gli argomenti e le prospeAive da rappresentare. Così per ciascuna serata/incontro s’è cercato di proporre
una coppia di interventi (ciascuno calibrato prevedibilmente su circa 25-30 minuti, computando quindi un’ora di
conversazione in totale e garantendo poi un momento di confronto con il pubblico) che possano incrociare approcci
distinti e complementari sull’argomento affrontato, nell’auspicio di rendere gradevole e lineare l’interazione con la
variegata platea che partecipa a questi appuntamenti.
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PROGETTO GINOSA: ARCHEOLOGIA E PAESAGGI
L’impegno di ricerca geognostica (2023), scavo stratigrafico (2024-2026) e disseminazione dei risultati espresso dal ‘Progetto
Ginosa’ è diretto da C. Silvio Fioriello (UnivBari – DiRIUm) e si avvale del sostegno del Comune di Ginosa, della
collaborazione del Centro Interdipartimentale 'Laboratorio per la Diagnostica dei Beni Culturali' dell'Ateneo barese e
dell'intesa con il Ministero della Cultura e i deputati Uffici di competenza territoriale che hanno rilasciato l’autorizzazione
agli interventi (MiC – SN-SUB 29.03.2023 nr. 1797) e le concessioni di indagine (MiC – DG-ABAP 27.11.2023 nr. 1482 e
27.03.2025 nr. 10739).

locandina