Fenomenologia, Estetica ed Etica del Paesaggio (Call for papers) - [CdS L-5, LM-78] Proroga CFP

Università di Bari – DIRIUM (Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica)
Università di Lisbona – Centro di Filosofia
Convegno organizzato nell’ambito e con il contributo del progetto
CHANGES -Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society
Project code: PE0000020 - CUP: H53C22000860006 Spoke 1. Historical landscapes, traditions and cultural identities
Spoke leader Università di Bari ‘Aldo Moro’, coordinatore scientifico: prof. Giuliano Volpe

Titolo del Convegno: Fenomenologia, Estetica ed Etica del Paesaggio 

Data: 1-3 dicembre 2025
Luogo: Università di Bari – Biblioteca dell'Ateneo, Piazza Umberto I, Bari, Italia
Organizzatori: Dirk Michael Hennrich e Raffaele Digirolamo
Lingue: Italiano e Inglese

Abstract

Negli ultimi decenni, la ricerca filosofica ha svolto un ruolo fondamentale nel ridefinire il concetto di paesaggio, non più considerato come una semplice proiezione soggettiva né come una realtà fisica esistente indipendentemente dalla percezione umana. Queste due prospettive, pur affondando le radici in tradizioni diverse, tendono a rafforzare una dicotomia tra soggetto e mondo. Al contrario, il paesaggio è oggi sempre più inteso come un fenomeno relazionale, co-costruito attraverso l’interazione e carico di significati condivisi.

L’obiettivo del convegno è esplorare questa relazione come chiave per comprendere la natura del paesaggio. In questa direzione, l’intersezione tra fenomenologia e geografia culturale offre prospettive particolarmente feconde. Pensatori come Edward Relph, David Seamon, Anne Buttimer e Yi-Fu Tuan hanno mostrato che i significati attribuiti ai luoghi e ai paesaggi non derivano esclusivamente da astrazioni intellettuali, ma emergono attraverso processi percettivi costanti e profondamente radicati nella nostra esperienza vissuta. Questi processi, fondati sulla nostra corporeità, si danno sempre all’interno del mondo che abitiamo – un’idea ripresa dalla fenomenologia. L’identità di un luogo è dunque il risultato di un processo percettivo in cui si intrecciano dimensioni materiali e contesti simbolico-culturali.

Da questa prospettiva, la dimensione etica del paesaggio va oltre la semplice tutela ambientale e la salvaguardia delle identità locali. Pur rimanendo essenziali, tali istanze devono essere integrate in un impegno più ampio verso l’abitare come cura: un processo dinamico attraverso cui le comunità plasmano attivamente il significato degli spazi che abitano. Analogamente, la dimensione estetica – centrale nel nostro modo di concepire i paesaggi – non può essere ridotta alla sola contemplazione della bellezza scenica. Questa, pur sempre presente, va intesa come il prodotto di un incontro tra le nostre modalità percettive e le qualità intrinseche dei luoghi stessi.

Il convegno intende raccogliere contributi eterogenei per chiarire le questioni aperte sollevate da questi temi. Sebbene il focus principale sia filosofico, saranno accolti approcci interdisciplinari, provenienti da geografia culturale, antropologia, archeologia, storia dell’arte e letteratura.

Temi per la presentazione

Saranno accettati contributi che affrontino, tra gli altri, i seguenti ambiti tematici:

  • Fenomenologia e Paesaggio: analisi del ruolo della percezione incarnata nella formazione dell’esperienza del paesaggio e del luogo.
  • Etica del Paesaggio: oltre i confini dell’etica ambientale tradizionale, la necessità di sviluppare una nuova etica del paesaggio capace di affrontare la complessità delle trasformazioni ambientali contemporanee generate dall’azione umana, integrando al contempo una prospettiva more-than-human.
  • Estetica del Paesaggio: esplorazione della dimensione estetica del paesaggio, intesa come intersezione tra bellezza, percezione e luogo. In questa prospettiva, si tratta di superare un’estetica esclusivamente legata alle arti, aprendosi a nuovi indirizzi come l’estetica delle atmosfere.
  • Approcci Interdisciplinari e Interculturali: studi che mettano in dialogo filosofia, geografia, letteratura e arti nella concettualizzazione del paesaggio. Particolare attenzione sarà rivolta alle prospettive interculturali e ai modi in cui le comunità contribuiscono a plasmare il significato dei propri ambienti attraverso pratiche di cura, di partecipazione e di relazione.

Modalità di partecipazione

  • Invio abstract: Sono accettati contributi esclusivamente da dottorandi o da studiosi che abbiano conseguito il dottorato negli ultimi due anni. Gli interessati sono invitati a inviare un abstract del proprio intervento (minimo 1 pagina – massimo 2 pagine, carattere Times New Roman 12, interlinea 1,5, margini normali), in cui sia considerata la descrizione tematica del convegno. L’abstract deve includere il titolo, cinque parole chiave e un breve CV (massimo 10 righe, comprensive dell’argomento di ricerca della tesi e dell’università di affiliazione).

  • L’organizzazione del convegno si scusa per un errore tecnico che potrebbe aver impedito la ricezione di alcune proposte. Si invitano pertanto i partecipanti che non avessero ricevuto riscontro a reinviare il proprio contributo esclusivamente al seguente indirizzo entro il 22 ottobre: landscapeconferencebari@gmail.com.
  • Scadenza per l’invio dell’abstract: 22 ottobre 2025
  • Notifica di accettazione: entro il 31 ottobre 2025
  • Invio del paper completo: I relatori accettati dovranno inviare il testo completo del proprio intervento (per una presentazione di 20 minuti) entro il 20 novembre 2025.
  • Lingue: Italiano o Inglese
  • Invio proposte: all’indirizzo email landscapeconferencebari@gmail.com

Per informazioni:
Raffaele Digirolamo – landscapeconferencebari@gmail.com

PHENOMENOLOGY, AESTHETICS, AND ETHICS OF LANDSCAPE
University of Bari – DIRIUM (Department of Research and Humanistic Innovation)
 University of Lisbon – Centre for Philosophy
Conference organized as part of and with the contribution of the project
CHANGES - Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society
Project code: PE0000020 - CUP: H53C22000860006 Spoke 1. Historical landscapes, traditions, and cultural identities
Spoke leader University of Bari ‘Aldo Moro’, scientific coordinator: Prof. Giuliano Volpe

Conference Title: Phenomenology, Aesthetics, and Ethics of Landscape
Date: December 1-3, 2025
Location: University of Bari – Library of the University, Piazza Umberto I, Bari, Italy
Organizers: Dirk Michael Hennrich and Raffaele Digirolamo
Languages: Italian and English

Abstract
In recent decades, philosophical research has played a fundamental role in redefining the concept of landscape, no longer considered merely a subjective projection or a physical reality existing independently of human perception. These two perspectives, though rooted in different traditions, tend to reinforce a dichotomy between subject and world. On the contrary, landscape is increasingly understood as a relational phenomenon, co-constructed through interaction and laden with shared meanings.

The goal of the conference is to explore this relationship as a key to understanding the nature of landscape. In this direction, the intersection between phenomenology and cultural geography offers particularly fertile perspectives. Thinkers such as Edward Relph, David Seamon, Anne Buttimer, and Yi-Fu Tuan have shown that the meanings attributed to places and landscapes do not arise solely from intellectual abstractions but emerge through perceptual processes that are constant and deeply rooted in our lived experience. These processes, grounded in our corporeality, always occur within the world we inhabit – an idea drawn from phenomenology. Thus, the identity of a place is the result of a perceptual process in which material dimensions and symbolic-cultural contexts intertwine.

From this perspective, the ethical dimension of landscape goes beyond simple environmental protection and the safeguarding of local identities. While these issues remain essential, they must be integrated into a broader commitment to dwelling as care: a dynamic process through which communities actively shape the meaning of the spaces they inhabit. Similarly, the aesthetic dimension – central to our way of conceiving landscapes – cannot be reduced to mere contemplation of scenic beauty. While always present, it should be understood as the product of an encounter between our perceptual modes and the intrinsic qualities of the places themselves.

The conference aims to gather heterogeneous contributions to clarify the open questions raised by these themes. Although the main focus is philosophical, interdisciplinary approaches from cultural geography, anthropology, archaeology, art history, and literature will be welcomed.

Themes for Presentation
Contributions addressing, among others, the following thematic areas will be accepted:

  • Phenomenology and Landscape: Analysis of the role of embodied perception in the formation of landscape and place experience.
  • Ethics of Landscape: Beyond the boundaries of traditional environmental ethics, the need to develop a new ethics of landscape capable of addressing the complexity of contemporary environmental transformations generated by human action, while integrating a more-than-human perspective.
  • Aesthetics of Landscape: Exploration of the aesthetic dimension of landscape, understood as an intersection between beauty, perception, and place. In this perspective, the goal is to move beyond an aesthetics solely tied to the arts, opening up to new directions such as the aesthetics of atmospheres.
  • Interdisciplinary and Intercultural Approaches: Studies that bring together philosophy, geography, literature, and the arts in the conceptualization of landscape. Particular attention will be given to intercultural perspectives and the ways in which communities help shape the meaning of their environments through practices of care, participation, and relationship.

Participation Guidelines
Abstract Submission:
Contributions are accepted exclusively from PhD students or scholars who have obtained their PhD in the last two years. Interested participants are invited to submit an abstract of their presentation (minimum 1 page – maximum 2 pages, Times New Roman font size 12, 1.5 line spacing, standard margins), addressing the thematic description of the conference. The abstract should include the title, five keywords, and a brief CV (maximum 10 lines, including the research topic of the thesis and the affiliated university).

Deadline for Abstract Submission: October 22, 2025
Notification of Acceptance: By October 31, 2025
Submission of Full Paper: Accepted speakers must submit the full text of their presentation (for a 20-minute presentation) by November 20, 2025.
Languages: Italian or English
Submission Address: landscapeconferencebari@gmail.com

For information:
Raffaele Digirolamo – landscapeconferencebari@gmail.com