Linee di Ricerca

L'attività di ricerca della sezione di Parassitologia e Micologia è principalmente orientata sui seguenti argomenti: 

  • Malattie causate da patogeni veicolati da artropodi con particolare attenzione a quelle con potenziale zoonosico (leismaniosi, dirofilarioses, telaziosi, oncocercosi) ma anche babesiosi ed epatozoonosi.
  • Identificazione morfologica e molecolare di ectoparassiti, incluse zecche, flebotomi, mosche, pulci e acari della rogna, isolati/raccolti dagli ospiti e nell'ambiente;
  • Ruolo di ectoparassiti vettori nella trasmissione di patogeni;
  • Identificazione morfologica e molecolare di patogeni e loro biologia ed epidemiologia (e.g. Leishmania spp., Cercopithifilaria spp., Onchcerca lupi, Thelazia callipaeda);
  • Isolamento di Leishmania spp. da flebotomi e ospiti vertebrati;
  • Sviluppo di protocolli lab on chip per la diagnosi della leishmaniosi;
  • Valutazione della diffusione di zecche nel sud Italia e rilevazione del virus CCHF;
  • Sorveglianza di specie autoctone e alloctone di zanzare e flebotomi nelle aree portuali della Puglia;
  • Identificazione di biomarcatori per l'esposizione alla puntura di flebotomi nei cani e nell'uomo;
  • Valutazione dei Composti Organici Volatili (COV) di diverse specie di ospiti
  • Isolamento e caratterizzazione di proteine di Onchocerca lupi utili per lo sviluppo di un test sierologico diagnostico specifico. Questi studi sono incentrati su analisi trascriptomiche e bioinformatiche di una specifica proteina del muscolo dell'invertebrato;
  • Biologia dei vermi polmonari del gatto (Nematoda, Metastrongyloidea). Questi studi sono incentrati sulla dinamica di trasmissione delle larve, sull'identificazione di ospiti intermedi, sull'insorgenza della patologia nell'ospite definitivo e su analisi epidemiologiche su vasta scala;  
  • Valutazione dell'efficacia in vitro di pesticidi (e.d. ivermectina, fipronil, amitaz,  permetrina e deltametrina) verso zecche (e.g Rhipicephalus sanguineus) e Phlebotomus perniciosus  raccolte in differenti aree del Sud Italia;
  • Strategie di controllo alternative (e.g. funghi entomopatogeni e oli essenziali) per il bio-controllo di artropodi (e.g. acari, zanzare e flebotomi);
  • Epidemiologia delle infezioni fungine di interesse umano e animale incluse patologie umane invasive come le infezioni da Malassezia spp.;
  • Sensibilità in vitro ai farmaci antifungini di lieviti e funghi filamentosi collezionati da casi clinici o dall'ambiente: meccanismi molecolari coinvolti nella farmacoresistenza
  • Isolamento e caratterizzazione di lieviti emergenti (Candida spp. e Candida auris) da volatili e animali selvatici.