A Bari due giorni dedicati alle malattie autoimmuni del fegato
Due giorni di confronto tra scienza e clinica per accendere i riflettori sulle malattie autoimmuni del fegato.
Il 20 e 21 febbraio 2026, L’Università degli Studi di Bari, Dipartimento Interdisciplinare di Medicina, sez. di Medicina Interna “C. Frugoni” diretta dal Prof. Antonio Moschetta, ospiterà presso il Policlinico di Bari, gli Autoimmune Liver Disease Days, congresso nazionale promosso dalla Italian Autoimmune Liver Disease Network (IT-AILD) con la partecipazione di esperti italiani e internazionali.
Le malattie autoimmuni del fegato rappresentano un gruppo eterogeneo di patologie rare, croniche e complesse, tra cui l’epatite autoimmune, la colangite biliare primitiva e la colangite sclerosante primitiva, caratterizzate da un impatto clinico significativo e da importanti ripercussioni sulla qualità della vita. Il crescente avanzamento delle conoscenze scientifiche ha consentito negli ultimi anni di migliorare le strategie diagnostiche e terapeutiche, oltre a una più approfondita comprensione dei meccanismi di malattia, della variabilità clinica e degli esiti per i pazienti.
In questo contesto si inserisce il ruolo di IT-AILD, il network italiano per la ricerca e la cura delle malattie autoimmuni del fegato, costituito da esperte ed esperti del settore, nata con l’obiettivo di integrare e far progredire l’assistenza clinica e la ricerca nel campo delle malattie autoimmuni del fegato.
La rete, che include tra gli altri, Pietro Invernizzi (IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza), Marco Carbone (Università degli Studi di Milano-Bicocca e ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano), Fabio Piscaglia (Università di Bologna e IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna), Antonio Moschetta (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e Policlinico UOC Medicina Interna “C. Frugoni” di Bari) e Vincenza Calvaruso (Università di Palermo e AOU Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo), sostiene studi collaborativi sui meccanismi patogenetici, sulla storia naturale delle malattie, sulle diverse modalità di decorso clinico, sulle correlazioni genotipo-fenotipo e sulla stratificazione del rischio.
Un’attenzione particolare è inoltre rivolta allo sviluppo e all’armonizzazione dei Registri Nazionali per epatite autoimmune, colangite biliare primitiva e colangite sclerosante primitiva, strumenti fondamentali per migliorare la qualità delle cure e favorire una medicina sempre più personalizzata.Il congresso scientifico IT-AILD, articolato su due giornate (20 e 21 febbraio), sarà dedicato all’aggiornamento clinico e alla ricerca, con sessioni su immunologia epatica, nuove linee guida internazionali, terapie innovative, gestione della malattia in età pediatrica e in gravidanza, qualità di vita e discussione di casi clinici. Ampio spazio sarà riservato al confronto multidisciplinare tra specialisti.
«Le malattie autoimmuni del fegato sono rare e complesse, e proprio per questo richiedono reti di collaborazione solide - dichiara Pietro Invernizzi coordinatore nazionale - «Con IT-AILD, «vogliamo trasformare i progressi della ricerca in percorsi di cura più omogenei, dati condivisi e scelte cliniche sempre più personalizzate per i pazienti». «Ospitare a Bari gli Autoimmune Liver Disease Days significa mettere al centro del confronto le novità scientifiche e le necessità dei clinici e dei pazienti - aggiunge Antonio Moschetta - «È un’occasione per far dialogare competenze diverse e rafforzare un approccio multidisciplinare, indispensabile per gestire queste patologie lungo tutto il percorso di cura».
Il 21 febbraio, sempre presso il Policlinico di Bari (aula di Radiologia), in parallelo alle attività scientifiche, si svolgerà l’evento promosso da AMAF – Associazione Malattie Autoimmuni del Fegato, dal titolo “La Cura: Accogliere, Ascoltare, Assistere”, interamente dedicato ai pazienti. Un appuntamento pensato come spazio di ascolto, dialogo e condivisione, per valorizzare il vissuto della malattia e rafforzare l’alleanza medico-paziente.
La giornata AMAF offrirà momenti di confronto sull’accettazione della diagnosi, sulla convivenza con la cronicità e sul valore dell’associazionismo. Nel corso dell’incontro, pazienti e specialisti potranno dialogare direttamente anche attraverso una sessione di domande e risposte, dedicata agli aspetti pratici e clinici che spesso non trovano spazio nella visita ambulatoriale.
Promuovendo una collaborazione multidisciplinare tra clinici, ricercatori e associazioni di pazienti, IT-AILD favorisce la traduzione dei progressi scientifici nella pratica clinica, migliora l’accesso alle cure specialistiche e contribuisce allo sviluppo di percorsi assistenziali coordinati e innovativi a livello nazionale.
Gli Autoimmune Liver Disease Days rappresentano così un appuntamento di riferimento per la comunità scientifica e per i pazienti, con l’obiettivo comune di migliorare la conoscenza delle malattie autoimmuni del fegato e la qualità della vita di chi ne è colpito.
Per ulteriori informazioni: https://www.enjoyevents.it/eventi/autoimmune-liver-disease-days-2/
PROGRAMMA 20-21 FEBBRAIO.pdf
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