Scheda del Corso di dottorato
Tipo di dottorato: dottorato di ricerca di sede in forma non associata
Durata: 3 anni
Accesso: selezione su bando
Lingua: italiano/inglese
Data di inizio: 1° ottobre 2025
Sede: Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Dipartimento: Scienze del suolo, della Pianta e degli Alimenti (DiSSPA)
Sito web del dottorato: https://www.uniba.it/it/dottorati/
Coordinatore: Prof.ssa Erica Pontonio
Classe di appartenenza:
Organo di controllo:
Descrizione del corso
Il Dottorato in Scienze del Suolo e degli Alimenti si propone di contribuire alla formazione di ricercatori altamente qualificati, in grado di affrontare le sfide globali legate alla sostenibilità, alla sicurezza alimentare e alla salute umana. Il programma di formazione si sviluppa su due curriculum distinti ma complementari: uno focalizzato sulla microbiologia, la tecnologia e la chimica degli alimenti, e l'altro incentrato sulla chimica del suolo e la gestione sostenibile delle risorse in agricoltura. Entrambi i percorsi promuovono un approccio multidisciplinare (5 aree CUN e 16 SSD), che integra conoscenze di biotecnologie, chimica, scienze biologiche, agronomia e salute pubblica, con l’obiettivo di rispondere in modo innovativo alle esigenze emergenti del settore agroalimentare. Il progetto formativo si articola in attività didattiche e di ricerca che coprono ampie tematiche, tra cui la produzione e la conservazione degli alimenti, la sicurezza alimentare, la gestione delle risorse naturali in agricoltura, l’impatto ambientale delle pratiche agricole, e la prevenzione delle malattie legate alla dieta. La sostenibilità ambientale, la riduzione degli sprechi alimentari e la valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari sono trattate come temi trasversali, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni innovative per un’agricoltura e una produzione alimentare più responsabili e resilienti.
Curricula:
- Microbiologia, Tecnologia, Sanità e Chimica degli Alimenti (Settori Scientifico disciplinari: AGRI-01/A, AGRI-02/B, AGRI-04/B, AGRI-07/A, AGRI-08/A, AGRI-09/B, AGRI-09/C, BIOS-08/A, CHEM-01/A, CHEM-07/B, PHYS-06/A, MEDS-10/A e MEDS-20/A): Le attività di formazione e ricerca si concentrano sulla produzione, distribuzione e conservazione di alimenti e integratori, con un focus su biotecnologie e tecnologie innovative per migliorare la qualità sensoriale, nutrizionale e igienico-sanitaria degli alimenti. Particolare attenzione è rivolta anche agli effetti della dieta, integrata da alimenti funzionali, sulla salute dei consumatori e sul rischio di malattie croniche non trasmissibili, come ipertensione e obesità. La sostenibilità è un tema centrale, affrontato sia attraverso lo sviluppo di processi e prodotti a ridotto impatto ambientale, sia tramite la valorizzazione di scarti e sottoprodotti delle filiere agroalimentari come ingredienti nutrizionalmente e salutisticamente validi. Le ricerche mirano anche alla riduzione degli sprechi alimentari e all’impiego di tecnologie per una produzione alimentare più sostenibile. Il percorso di dottorato include inoltre un approfondimento dell’economia agraria, con particolare riferimento all’analisi dei sistemi agroalimentari, alla sostenibilità economica delle innovazioni tecnologiche, alle dinamiche di mercato, e alle strategie per conciliare competitività, sostenibilità e salute pubblica. Infine, la sicurezza alimentare è trattata secondo l’approccio One Health, che considera essenziale garantire la salute di animali da reddito e colture agrarie per la sicurezza alimentare e il benessere dei consumatori. In questo modo, il Dottorato prepara i futuri esperti a rispondere alle sfide globali relative alla salute, alla sostenibilità e alla sicurezza alimentare.
- Chimica Agraria (Settori Scientifico disciplinari: AGRI-01/A, AGRI-02/A, AGRI-06/B e CHEM-05/A): Le attività di formazione e ricerca si concentrano sulla chimica e biochimica del suolo, con particolare attenzione allo studio del sistema suolo-pianta negli ecosistemi agrari destinati alla produzione di specie vegetali per l'alimentazione umana e negli ecosistemi naturali. Un aspetto centrale è lo sviluppo di nuove tecnologie e biotecnologie per ridurre il consumo di risorse limitate (acqua, suolo, energia) e migliorare l’efficienza nell’uso di prodotti chimici in agricoltura (fertilizzanti e fitofarmaci), riducendone l’utilizzo e l’impatto ambientale. La ricerca si estende anche allo studio del destino degli inquinanti chimici nell’ambiente e lungo le filiere agro-alimentari, e al recupero di suoli inquinati o degradati attraverso metodi ecosostenibili. La sostenibilità è un tema trasversale in tutte le attività del curriculum, che include lo sviluppo di tecniche di produzione primaria a basso impatto ambientale, applicazioni nell’ambito dell’agricoltura di precisione e digitale e l’impiego di biomasse vegetali derivate dai cicli colturali per la produzione di biomateriali, come imballaggi alimentari sostenibili. Il curriculum affronta inoltre tematiche legate alle politiche agricole e alimentari, esplorando l’impatto delle politiche pubbliche sui sistemi agricoli e l'importanza della gestione ottimale delle risorse naturali. Si studiano strategie per migliorare la gestione delle risorse nei sistemi agricoli, mirando a bilanciare produzione alimentare, sostenibilità economica e tutela dell’ambiente. L’obiettivo è fornire strumenti per una gestione agricola più efficiente e resiliente, affrontando le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla crescente domanda alimentare globale.
Obiettivi del corso
I dottorandi in Scienze del Suolo e degli Alimenti riceveranno una preparazione avanzata e interdisciplinare, che li renderà capaci, al termine del percorso, di affrontare le sfide globali legate alla produzione alimentare, alla sostenibilità ambientale e alla salute umana. Il primo obiettivo del corso è quello di fornire una solida conoscenza teorica e pratica delle interazioni tra suolo, piante e alimenti, mettendo in luce l'importanza della chimica e della biochimica del suolo, nonché delle tecnologie innovative applicate alla produzione alimentare. I dottorandi saranno formati a capire come questi sistemi possano essere ottimizzati per garantire alimenti sicuri e di qualità, preservando al contempo l’ambiente. Un altro obiettivo fondamentale è sviluppare competenze per promuovere l’innovazione in campo agroalimentare, con particolare attenzione alla sostenibilità. I dottorandi saranno preparati a ideare e applicare soluzioni che riducano l’impatto ambientale della produzione alimentare, come l’adozione di tecniche di gestione più efficienti nell'uso delle risorse naturali e la valorizzazione dei sottoprodotti agroalimentari attraverso tecnologie sostenibili. Il corso mira anche a promuovere una ricerca multidisciplinare che integra biotecnologie, chimica, scienze biologiche, agronomia e salute pubblica, preparando i dottorandi a risolvere problemi complessi con approcci olistici. Sarà posta grande enfasi sulla capacità di lavorare su tematiche diverse, che spaziano dalla sicurezza alimentare alla salute umana, utilizzando metodologie avanzate di indagine. Inoltre, il programma di dottorato si propone di formare esperti nella gestione delle risorse naturali e nella comprensione delle politiche agricole, per permettere ai dottorandi di valutare l’impatto delle pratiche agricole sulla sostenibilità economica e ambientale. L’obiettivo è fornire loro gli strumenti necessari per influenzare positivamente le politiche agricole e alimentari, lavorando per garantire che la produzione alimentare sia sostenibile e resiliente.
Infine, un obiettivo centrale è garantire la sicurezza alimentare, affrontando la prevenzione dei rischi legati alla produzione e al consumo degli alimenti. I dottorandi saranno formati per applicare un approccio integrato “One Health”, che riconosce l’interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale, essenziale per garantire alimenti sicuri e sani per tutti.
Aree di afferenza e Settori Scientifico-disciplinari
Le aree di riferimento del corso sono: 02 (Scienze fisiche), 03 (Scienze chimiche), 05 (Scienze biologiche), 06 (Scienze mediche) e 07 (Scienze agrarie e veterinarie).
I Settori Scientifico Disciplinari di riferimento del Corso di dottorato sono AGRI-01/A, AGRI-02/A, AGRI-02/B, AGRI-04/B, AGRI-06/B, AGRI-07/A, AGRI-08/A, AGRI-09/B, AGRI-09/C, BIOS-08/A, CHEM-01/A, CHEM-05/A, CHEM-07/B, MEDS-10/A, MEDS-20/A e PHYS-06/A.
Sbocchi professionali
Il Dottorato in Scienze del Suolo e degli Alimenti forma figure altamente qualificate in grado di affrontare le sfide attuali e future legate alla sostenibilità (ambientale, sociale ed economica) dei sistemi produttivi, alla qualità e sicurezza degli alimenti e alla tutela della salute umana. La solida preparazione multidisciplinare acquisita consente ai dottori di ricerca di accedere a una vasta gamma di opportunità professionali, in ambiti pubblici e privati, sia in Italia che all’estero.
Un importante sbocco professionale è rappresentato dal settore della ricerca e sviluppo, dove i dottori di ricerca possono operare in università, enti pubblici (come CNR, CREA, ENEA) e centri di ricerca europei e internazionali. Numerose anche le opportunità nel settore privato, in particolare all’interno di aziende agroalimentari, biotecnologiche, chimiche e farmaceutiche, dove si occupano dello sviluppo di nuovi prodotti, processi innovativi, tecnologie per la trasformazione e conservazione degli alimenti, e soluzioni sostenibili per la gestione del suolo e delle risorse naturali. Nel contesto industriale, le competenze maturate consentono l’inserimento in ruoli tecnici e manageriali in imprese alimentari e agricole, imprese produttrici di fertilizzanti, mangimifici, imprese agritech e start-up innovative. In queste realtà, il dottore di ricerca può occuparsi di qualità e sicurezza alimentare, tracciabilità, certificazioni, controllo microbiologico, sostenibilità ambientale, ottimizzazione dei cicli produttivi e valorizzazione dei sottoprodotti in ottica di economia circolare. Non meno rilevante è il ruolo che i dottori di ricerca possono svolgere nella pubblica amministrazione e negli enti regolatori, a livello locale, nazionale ed europeo. Possono infatti operare in istituzioni come ministeri (es. Agricoltura, Salute, Ambiente), agenzie per la protezione ambientale, autorità sanitarie e alimentari (come l’EFSA), oppure in organismi internazionali quali FAO, OMS e Commissione Europea, contribuendo alla definizione di politiche e strategie in materia di alimentazione, sostenibilità, sicurezza del suolo e tutela della salute. Un ulteriore ambito professionale è rappresentato dalla consulenza tecnico-scientifica. In particolare, i dottori di ricerca possono fornire supporto specialistico a imprese agricole e zootecniche, trasformatori alimentari, aziende di servizi, enti pubblici e laboratori, nei settori del miglioramento della qualità produttiva, gestione del suolo e delle colture, monitoraggio ambientale, certificazione e innovazione dei processi. Il percorso di dottorato prepara anche all’insegnamento universitario, con opportunità di carriera nella docenza, nei progetti post-dottorato e nelle attività di divulgazione scientifica. Il trasferimento delle conoscenze e la comunicazione della scienza, in un’epoca in cui il nesso tra salute, alimentazione e ambiente è al centro del dibattito pubblico, rappresentano un campo sempre più rilevante. Infine, la transizione ad una bioeconomia sostenibile, il crescente interesse per l’agricoltura rigenerativa, la digitalizzazione dei sistemi agrari e l’attenzione globale alla qualità della dieta e alla salute umana rendono il profilo del dottore di ricerca in Scienze del Suolo e degli Alimenti sempre più strategico, ricercato e centrale nei processi di innovazione.