Obiettivi del corso
Il Corso mira a perseguire obiettivi di formazione e ricerca coerenti con il programma ideato dal collegio dei docenti sin dalla fase di accreditamento iniziale (XXXVII ciclo), nonché con le linee strategiche di Ateneo e dipartimentali. Particolare attenzione è dedicata alla possibilità che un apporto innovativo della ricerca svolta nell’ampio spettro delle scienze giuspubblicistiche produca l’elaborazione di nuovi paradigmi interpretativi dei rapporti giuridici e sociali, nonché di originali elementi di valutazione delle dottrine attinenti all’articolato quadro dottorale. Una simile prospettiva presuppone il concorso di approcci metodologici provenienti dalla pluralità dei s.s.d. cui afferiscono i componenti del collegio dei docenti, sotto il comune intento di orientare il pensiero di diritto pubblico verso obiettivi di innovazione riconducibili allo spirito originario dei Padri costituenti, e intende focalizzarsi sui diritti individuali e dei gruppi sociali, sulle evoluzioni della governance esercitata dalle istituzioni, sulle garanzie da assicurare nelle società in transizione. Il quadro di analisi risulta favorito dall’esegesi derivante da branche del diritto pubblico quali il diritto costituzionale, amministrativo, ecclesiastico, tributario e penale, le cui indagini si avvalgono della mediazione metodologica di una comparazione giuridica articolata secondo scenari intersistemici volti a proiettare la ricerca dei dottorandi anche verso la conoscenza di ordinamenti stranieri. A simili interpretazioni si uniscono quelle offerte da ulteriori settori quali il diritto internazionale ed europeo e da peculiari branche del diritto privato, nonché le riflessioni proposte dalla filosofia e dalla storia del diritto. Nell’ottica di garantire l’efficace perseguimento degli obiettivi sottesi a una proposta culturale e scientifica multidisciplinare, inoltre, non vengono tralasciati il perfezionamento linguistico e telematico attraverso il coinvolgimento di esperti.