Attività di Ricerca
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La mia ricerca si concentra sul rapporto tra lingua, ecologia, memoria e immaginari contemporanei. Mi occupo in particolare di forme discorsive legate alla crisi ambientale, agli archivi, ai rifiuti, agli scarti e alla materialità della memoria, interrogando il modo in cui il linguaggio organizza, rende visibili o rimuove corpi, spazi e saperi.Il mio lavoro si colloca all’intersezione tra studi linguistici e letterari, filosofia del linguaggio, studi di genere, teoria femminista, ecocritica e prospettive decoloniali.
Attualmente lavoro nell’ambito della lingua, linguistica e traduzione spagnola, con particolare attenzione al rapporto tra lingua, soggettività, istituzioni, corpi e forme di produzione del sapere.Un asse centrale della mia ricerca riguarda la linguistica spagnola e la riflessione sulle forme storiche, culturali e politiche della lingua. In questa prospettiva, mi interessano la storia della lingua spagnola, le dinamiche della traduzione, le politiche linguistiche, la diversità linguistica e i processi attraverso cui la lingua partecipa alla costruzione di identità, appartenenze, esclusioni e forme di autorità.
La mia attività didattica in lingua spagnola, traduzione, storia della lingua spagnola e cultura spagnola si integra con una ricerca attenta alle dimensioni teoriche e pratiche del linguaggio.Un ulteriore nucleo della mia ricerca riguarda il rapporto tra lingua, genere e potere. Attraverso strumenti provenienti dalla filosofia del linguaggio, dalla semiotica e dagli studi femministi, analizzo le modalità con cui testi letterari, saggistici e culturali interrogano le categorie di soggetto, corpo, differenza e normatività. In questo quadro, la lingua non è considerata soltanto come mezzo espressivo, ma come spazio di conflitto, traduzione, negoziazione e trasformazione.
La mia ricerca ha inoltre esaminato l’opera di Sor Juana Inés de la Cruz come contributo alla genealogia del pensiero femminista e queer, senza applicare retrospettivamente categorie teoriche contemporanee al suo contesto storico. In questa linea si inseriscono la mia tesi di dottorato, la monografia Pues no soy mujer. The Upheaval of Singularity in Sor Juana Inés de la Cruz e diversi saggi dedicati alla soggettività, alla singolarità, alla corporeità, al silenzio, alla retorica e alla sovversione delle strutture discorsive.
My research focuses on the relationship between language, ecology, memory, and contemporary imaginaries. I am particularly interested in discursive forms connected to environmental crisis, archives, waste, residues, and the materiality of memory, exploring how language organizes, makes visible, or erases bodies, spaces, and forms of knowledge.
My work is situated at the intersection of linguistics and literary studies, philosophy of language, gender studies, feminist theory, ecocriticism, and decolonial perspectives. I currently work in the field of Spanish language, linguistics, and translation, with particular attention to the relationship between language, subjectivity, institutions, bodies, and forms of knowledge production.
A central area of my research concerns Spanish linguistics and the historical, cultural, and political dimensions of language. I am especially interested in the history of the Spanish language, translation, language policies, linguistic diversity, and the ways in which language contributes to the construction of identities, forms of belonging, exclusions, and authority. My teaching experience in Spanish language, translation, history of the Spanish language, and Spanish culture is closely connected to a broader research interest in the theoretical and practical dimensions of language.
Another key strand of my research examines the relationship between language, gender, and power. Drawing on philosophy of language, semiotics, and feminist studies, I analyse how literary, essayistic, and cultural texts question categories such as subjectivity, embodiment, difference, and normativity. In this framework, language is not approached merely as a means of expression, but as a site of conflict, translation, negotiation, and transformation.
My research has also examined the work of Sor Juana Inés de la Cruz as a contribution to the genealogy of feminist and queer thought, without retrospectively applying contemporary theoretical categories to her historical context. This line of inquiry includes my doctoral dissertation, the monograph Pues no soy mujer. The Upheaval of Singularity in Sor Juana Inés de la Cruz, and several articles on subjectivity, singularity, embodiment, silence, rhetoric, and the subversion of discursive structures.