Attività di Ricerca

La mia attività di ricerca è svolta all'interno della Sezione di Farmacologia del Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro”. Gran parte della mia ricerca è focalizzata allo studio delle patologie genetiche e non che colpiscono il muscolo scheletrico. In particolare i miei interessi possono essere così riassunti:

  • Studio dei canali ionici voltaggio-dipendenti, dei canali coinvolti nell’omeostasi del calcio intracellulare e delle canalopatie genetiche ad essi associate mediante analisi citofluorimetriche, farmacologiche e biochimiche in vitro ed in vivo con lo scopo di comprendere il ruolo fisiologico, i meccanismi di modulazione cellulare e la relazione struttura-funzione delle proteine canale  e di sviluppare nuove strategie terapeutiche per il trattamento di canalopatie e quindi identificare terapie personalizzate sulla base dello specifico difetto funzionale (farmacogenetica) e/o identificare nuovi bersagli farmacologici;
  • studi biomolecolari, biofisici e farmacologici dei canali al cloro muscolari (ClC1) al fine di meglio comprendere il ruolo, regolazione e modulazione farmacologica;
  • studio degli eventi patologici alla base della distrofia muscolare di Duchenne mediante analisi citofluorimetriche, farmacologiche, istologiche e biochimiche in vitro ed in vivo al fine di comprendere i meccanismi patogenetici alla base delle distrofie muscolari e identificare nuovi bersagli farmacologici;
  • studio degli eventi patologici alla base dello sviluppo della cachessia neoplastica e valutazione degli effetti dei secretagoghi della crescita come potenziali agenti terapeutici per la cachessia mediante analisi citofluorimetriche, farmacologiche, istologiche e biochimiche in vitro ed in vivo;
  • studio dei meccanismi patogenetici alla base dell’atrofia e dei danni muscolari indotti da immobilità forzata e sarcopenia dell’anziano, con particolare attenzione alla correlazione genotipo-fenotipo, al fine di identificare i potenziali biomarcatori e relativi bersagli farmacologici;
  • studi biomolecolari, biofisici e farmacologici dei danni muscolari conseguenti al trattamento cronico con statine con lo scopo di valutare l’effetto miopatico indotto da statine sulle proprietà biomolecolari, contrattili e plastiche ed identificare nuove contromisure farmacologiche.

Inoltre la mia attività di ricerca  è indirizzata anche allo studio di patologie del neurosviluppo caratterizzate dalla presenza di mutazioni nei canali ionici neuronali (Nav1.5, Kir4.1/Kir5.1) e di patologie renali rare come la sindrome di Bartter che è causata da mutazioni a livello del canale ClC-K renale.

Tutti gli studi sono stati sviluppati in collaborazione con altri membri della sezione di Farmacologia e attraverso un'ampia rete di collaborazioni nazionali e internazionali.

pubblicato il 06/06/2013 ultima modifica 18/07/2021

Azioni sul documento