Sbocchi professionali

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Il laureato magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali può svolgere la funzione di tecnico del restauro di beni culturali con autonomia decisionale strettamente afferente alle proprie competenze tecniche su azioni dirette ed indirette tendenti a limitare i processi di degrado dei beni e di assicurarne la conservazione.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):

  • Curatori e conservatori di musei - (2.5.4.5.3)

  • Restauratori di beni culturali - (2.5.5.1.5)

Inoltre la laurea magistrale in Conservazione e restauro dei beni culturali (PF1 e PF4) forma una figura professionale in grado di rivestire ruoli con responsabilità di controllo e gestione nella conservazione del patrimonio lapideo e archeologico. I laureati dispongono infatti degli strumenti necessari per svolgere, in piena autonomia gestionale, attività di ricerca e operare nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali in:

  • laboratori ed imprese di restauro;

  • istituzioni del Ministero dei Beni e Attività Culturali preposti alla tutela dei beni culturali (soprintendenze, musei, etc.);

  • aziende ed organizzazioni professionali del settore;

  • istituzioni ed enti di ricerca pubblici e privati operanti nel settore della conservazione e restauro dei beni culturali.

pubblicato il 11/06/2024 ultima modifica 13/02/2026

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