Il Cap alla presentazione del Festival Mec e di Ics exchange – 21 maggio 2026
L'inclusione, il dialogo interculturale e la ricerca accademica si incontrano nel Festival Mec-Music & Culture che si terrà a Foggia e Barletta dal 24 al 26 giugno e nella terza edizione della conferenza internazionale dedicata ai temi dell’inclusione, della comunicazione e dell’engagement sociale, Ics Exchange 2026 (10-12 giugno a Foggia e Trani). A Roma, durante la presentazione del festival patrocinato dal Parlamento Europeo e promosso dall’Università di Foggia, è intervenuta la presidente del Centro per l’Apprendimento Permanente dell’Università di Bari Fausta Scardigno.
L’intervento ha messo in evidenza il valore dell'istituzionalizzazione dei Corridoi Universitari per persone che arrivano da Paesi in stato di crisi. L'Università di Bari, oltre a quelli attivati con l’Unhcr da 6 anni, insieme a Crui e Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, con il programma Iupals sta dando la possibilità a studenti e studentesse di Gaza di frequentare, con un permesso di soggiorno per motivi di studio percorsi di studio triennali e magistrali.
Punto centrale, il lavoro del Centro per l’Apprendimento Permanente che dal 2015 si occupa di procedure autonome di valutazione di titoli di studio pregressi, competenze, capacità e soft skills con l'obiettivo di non sprecare il capitale culturale delle persone rifugiate, richiedenti asilo o con background migratorio ovvero persone che hanno un'unicità formativa basata sulle differenze culturali.
“Il riconoscimento dei titoli pregressi consente alle persone rifugiate o titolari di protezione internazionale di ricominciare là dove hanno interrotto. Le università hanno un ruolo importantissimo nella diffusione dei percorsi di integrazione e non solo di inclusione, parola molto scivolosa con stratificazioni sociali in termini di linguaggio per cui non stiamo facendo accoglienza o prima accoglienza ma dando chance di studio".