Il Cap a Roma per la Fourth International Conference of the Journal "Scuola Democratica" - 1 settembre 2026
All'Università La Sapienza di Roma, il Centro per l'Apprendimento Permanente ha partecipato alla Fourth International Conference of the Journal "Scuola Democratica".
La prof.ssa Fausta Scardigno del Dipartimento Dirium e Enrica Sole Sgobba del Dottorato in Gender studies dell'Università degli studi di Bari Aldo Moro hanno presentato "Spectatorship, Bodies And Digital Hate: Observing Online Hate Speech And Its Implications For Media Education".
Lo studio sostiene che la condizione di spettatore rappresenta sia una vulnerabilità che una risorsa per la partecipazione democratica. Potenziare le competenze mediatiche e le abilità socio-emotive è essenziale per promuovere spazi pubblici digitali inclusivi, capaci di resistere ai modelli normalizzati di violenza simbolica.
Nel panel “Governance, Inequalities and Educational Pathways” è stato invece presentato "Between devaluation and self-determination: migrant and refugee women confronting the recognition of University degrees in Italy and Greece". ll lavoro di ricerca svolto da Ester Cicirelli e Enrica Sole Sgobba del Dottorato in Gender studies - UniBa, con la prof.ssa Fausta Scardigno, ruota attorno alla domanda: che fine fanno il capitale culturale e professionale acquisito prima della migrazione quando gli individui entrano in un nuovo contesto istituzionale?
Il Centro per l'Apprendimento Permanente ha poi presentato lo studio "Careless Governance: Hotspot Approach, Educational Exclusion and the Politics of care in Euro-Mediterranean Migratory Policy" con la dottoranda Martina Riccardi dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L'articolo analizza l'impatto delle politiche migratorie nel contesto euro-mediterraneo, inteso come uno spazio di confine sociale e politico, dove l'accesso ai contesti educativi (l'intero continuum della partecipazione educativa, sia essa scolastica formale o ambienti di apprendimento più ampi) è frammentato, condizionato da logiche di sicurezza e spesso relegato a misure parallele e marginali.
Con il dottorando in Scienze Politiche e Sociali per la Sicurezza e lo Sviluppo Domenico S. Emiliano, infine, ha illustrato "Youth Policies as Drivers for Urban Regeneration and Social Innovation in the Mediterranean Context".
Nella ricerca si evidenza quanto sia fondamentale comprendere come sostenere i giovani affinché diventino agenti di cambiamento. Il contributo ricostruisce l'evoluzione delle politiche giovanili nella Regione Puglia, concentrandosi su "Galattica – Rete Giovani Puglia" quale paradigma di governance collaborativa e rigenerazione urbana partecipativa.
La 4° Conferenza Internazionale di Scuola Democratica è dedicata all'analisi della vitale interazione tra apprendimento e democrazia, due pilastri essenziali per la costruzione di società giuste, inclusive e sostenibili.
Il tema "Apprendimento per la democrazia / Democrazia per l'apprendimento" non solo riafferma la perdurante importanza dei valori democratici, ma ne sollecita anche una riconsiderazione critica e la concreta realizzazione nelle pratiche educative e sociali quotidiane.
In un contesto globale caratterizzato da arretramenti democratici, crescenti disuguaglianze e un'accelerata trasformazione digitale, è diventato imperativo ripensare a come educazione e democrazia possano essere riconnesse per formare cittadini consapevoli, critici e attivamente impegnati.
La Conferenza riunisce studiosi e ricercatori italiani e internazionali in un ampio dialogo multidisciplinare volto a ripensare l'educazione e la formazione come strumenti di emancipazione e come pratiche vive di cittadinanza democratica, radicate nel presente ma responsabilmente orientate al futuro.