All’Università di Bari il numero più alto in Italia di borse di studio MUR-CRUI per studenti con protezione internazionale - 23 gennaio 2025
Sono 14 le studentesse e 6 gli studenti titolari di protezione internazionale ottenuta in Italia (status di rifugiato, protezione sussidiaria, protezione temporanea per cittadini ucraini) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro assegnatari di 20 su 100 borse di studio annuali che consentono l’accesso ai corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico con un finanziamento erogato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con la Conferenza dei Rettori delle Università italiane.
È il numero più alto d’Italia per l’anno accademico 2025-2026: 9 appartengono alla comunità ucraina, 4 provengono dall’Afghanistan, 3 dal Camerun, 2 dall’Iran, uno dalla Palestina e uno dalla Guinea. Attraverso le borse, 13 stanno seguendo corsi di laurea triennali e 7 magistrali.
Si rafforza così il processo di internazionalizzazione, attività strategica a cui l’Università di Bari Aldo Moro dedica una particolare attenzione, con sempre maggiori investimenti in partnership e programmi europei per ampliare gli orizzonti formativi degli studenti. Si tratta infatti di azioni destinate alla crescita culturale e professionale ma anche a favorire l’integrazione europea e internazionale.
Il Rettore Roberto Bellotti ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter avere con noi in UniBa queste studentesse e studenti ai quali va garantito tutto il nostro sostegno per un percorso di integrazione sociale e culturale in linea con il programma di protezione internazionale e nel pieno rispetto della storia dalla quale provengono”.
In UniBa dal febbraio 2023 è in vigore la Procedura di riconoscimento finalizzato e la valutazione autonoma dei titoli di studio, per cui il Centro per l’Apprendimento Permanente ha ricevuto nel 2023 il “Diversity Award” dalla rete europea Eucen.