UniBa ospita il XXIX International Symposium on Bioelectrochemistry and Bioenergetics della Bioelectrochemical Society
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ospita il XXIX International Symposium on Bioelectrochemistry and Bioenergetics della Bioelectrochemical Society
Dal 21 al 25 giugno 2026 Bari accoglierà la comunità scientifica internazionale impegnata nello sviluppo di bioelettrochimica, bioenergetica, biosensori, bioelettronica e tecnologie sostenibili per salute, ambiente e transizione energetica…
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ospita il XXIX International Symposium on Bioelectrochemistry and Bioenergetics of the Bioelectrochemical Society, in programma a Bari dal 21 al 25 giugno 2026. Il simposio, co-organizzato con l’Università degli Studi di Firenze, riunirà la comunità scientifica internazionale attiva nei settori della bioelettrochimica e della bioenergetica, con focus su biosensori, bioelettronica, elettrocatalisi enzimatica, dispositivi bioibridi, energia sostenibile, diagnostica avanzata e monitoraggio ambientale.
L’evento, co-organizzato con l’Università degli Studi di Firenze, rappresenta uno degli appuntamenti di riferimento per la comunità scientifica internazionale attiva nello studio dei processi bioelettrochimici, dei sistemi bioenergetici, delle interfacce tra materiali e sistemi biologici, dei biosensori, della bioelettronica e delle tecnologie sostenibili applicate alla salute, all’ambiente e all’energia.
Per cinque giorni, Bari accoglierà ricercatrici e ricercatori provenienti da università, centri di ricerca e istituzioni scientifiche di tutto il mondo. Il programma prevede relazioni plenarie, keynote, su invito, comunicazioni orali e sessioni poster dedicate alle più recenti frontiere della ricerca: biosensori elettrochimici e bioelettronici, elettrocatalisi enzimatica e microbica, biofuel cells, dispositivi bioibridi, conversione sostenibile dell’energia, diagnostica avanzata, monitoraggio ambientale, sensoristica per la salute umana e vegetale, materiali funzionali e interfacce bioelettroniche.
La scelta dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro come università ospitante conferma il crescente riconoscimento del ruolo dell’Ateneo barese nei settori della chimica analitica, dell’elettrochimica e della chimica fisica, della bioelettronica, dei biosensori e dei materiali funzionali. Bari si prepara così a diventare un luogo di incontro tra ricerca fondamentale, innovazione tecnologica e cooperazione scientifica internazionale.
«Ospitare a Bari un simposio internazionale di questa rilevanza è motivo di grande orgoglio per il nostro Ateneo», dichiarano Paolo Bollella e Matteo Grattieri, ricercatori presso il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. «L’evento offrirà un’importante occasione di confronto scientifico e di collaborazione internazionale su temi centrali per il futuro della ricerca, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità». Il XXIX Symposium della Bioelectrochemical Society costituirà inoltre un’importante opportunità per giovani ricercatrici e ricercatori, dottorandi, assegnisti e studenti, favorendo la costruzione di nuove reti scientifiche e progettuali tra gruppi di ricerca italiani e internazionali.
«La bioelettrochimica è oggi un settore strategico per lo sviluppo di dispositivi e processi ad alto impatto applicativo», sottolineano Paolo Bollella, Matteo Grattieri e Ilaria Palchetti in qualità di Chair del Simposio. «Portare questa comunità scientifica internazionale a Bari significa creare un contesto di confronto avanzato su tecnologie che possono contribuire alla diagnostica, al monitoraggio ambientale, alla produzione di energia pulita e alla medicina del futuro». Con questo evento, l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ribadisce il proprio impegno nella promozione della ricerca di eccellenza, dell’internazionalizzazione e del trasferimento della conoscenza, consolidando il ruolo di Bari e della Puglia come luoghi di incontro, innovazione e cooperazione scientifica internazionale
L’Aula Magna Aldo Cossu ospiterà la cerimonia di apertura del XXIX International Symposium on Bioelectrochemistry and Bioenergetics of the Bioelectrochemical Society in data 21 giugno 2026.
La scheda Che Cosa: L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ospita il XXIX International Symposium on Bioelectrochemistry and Bioenergetics of the Bioelectrochemical Society, in programma a Bari dal 21 al 25 giugno 2026. Il simposio, co-organizzato con l’Università degli Studi di Firenze, riunirà la comunità scientifica internazionale attiva nei settori della bioelettrochimica e della bioenergetica, con focus su biosensori, bioelettronica, elettrocatalisi enzimatica, dispositivi bioibridi, energia sostenibile, diagnostica avanzata e monitoraggio ambientale.