UniBa conquista due importanti riconoscimenti al Forum PA 2026
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro si distingue al FORUM PA 2026, ottenendo due prestigiosi riconoscimenti che premiamo l’impegno dell’Ateneo nell’innovazione, nella ricerca e nella valorizzazione del capitale umano.
Nella sezione “Premio PA e Futuro”, UniBa è stata premiata con il progetto SYNAPSE, selezionato tra le migliori esperienze italiane di innovazione per la Pubblica Amministrazione. Il progetto si distingue per la capacità di integrare intelligenza artificiale, data analytics e strumenti avanzati di analisi a supporto dei processi decisionali strategici dell’Ateneo.
SYNAPSE rappresenta un vero e proprio ecosistema di agenti intelligenti che trasforma i dati già disponibili in raccomandazioni personalizzate e proattive per studenti, docenti e governance. Il sistema integra informazioni relative alle carriere degli studenti, alle valutazioni della didattica, al carico dei docenti e ai dati socio-economici, consentendo di monitorare i percorsi formativi, individuare eventuali criticità e migliorare la qualità dei servizi.
Grazie a un approccio innovativo basato sull’uso del linguaggio naturale e su un modello multi-agente, SYNAPSE offre supporto mirato ai diversi attori del sistema universitario, promuovendo una gestione sempre più data-driven e orientata al miglioramento continuo.
Un secondo importante riconoscimento è stato conferito alla ricercatrice UniBa Gabriella Calvano, premiata nell’ambito dell’iniziativa “Innovazione, Particolare Femminile”, promossa dal Comitato Strategico FPA per le Politiche di Genere.
Il premio, istituito in occasione dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne, ha valorizzato 50 professioniste che si sono distinte nel trasformare l’innovazione tecnologica e organizzativa in valore concreto per la collettività.
Gabriella Calvano, ricercatrice in Pedagogia Generale e Sociale, è stata premiata per il suo impegno nel tradurre le politiche di sviluppo sostenibile in processi educativi partecipativi e di cittadinanza globale. Nel suo percorso accademico e istituzionale ha promosso modelli collaborativi e interdisciplinari, costruendo un dialogo efficace tra Pubblica Amministrazione, Regioni e sistema universitario.
Attraverso il coordinamento di progetti complessi e la partecipazione a reti nazionali, ha inoltre contribuito al rafforzamento del monitoraggio civico e alla diffusione di pratiche innovative, generando competenze e valore per le istituzioni e le nuove generazioni.
Questi riconoscimenti confermano il ruolo dell’Università di Bari come polo di eccellenza nell’innovazione e nella formazione, capace di coniugare sviluppo tecnologico e responsabilità sociale.


