Bari capitale della Chimica Fisica: dal 7 al 10 luglio 2026 il 51° Congresso nazionale della Divisione di Chimica Fisica della Società Chimica Italiana
L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro organizza, insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche ed al Politecnico di Bari, il 51° Congresso della Divisione di Chimica Fisica (CDCF51)
Dal 7 al 10 luglio 2026 Bari ospiterà il 51° Congresso della Divisione di Chimica Fisica della Società Chimica Italiana – CDCF51, uno degli appuntamenti di riferimento per la comunità scientifica italiana impegnata nello studio dei fondamenti della materia, dell’energia e dei processi chimico-fisici.
L’evento, promosso dalla Società Chimica Italiana e organizzato dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dal Politecnico di Bari, si svolgerà presso il Campus Universitario di Bari e riunirà ricercatrici, ricercatori, giovani studiosi e relatori di rilievo provenienti da università, enti di ricerca e istituzioni scientifiche nazionali e internazionali.
Il congresso gode inoltre del patrocinio di importanti istituzioni e realtà del territorio e della comunità scientifica europea, tra cui Comune di Bari, Acquedotto Pugliese ed EuChemS – European Chemical Society, a conferma del valore scientifico, istituzionale e strategico dell’iniziativa.
Il tema scelto per questa edizione, “Exploring Fundamentals, Driving Innovation, Advancing Sustainable Future”, esprime con chiarezza l’ambizione del congresso: mostrare come la ricerca fondamentale in chimica fisica sia oggi una leva decisiva per generare innovazione, interpretare la complessità dei sistemi naturali e artificiali e contribuire alle grandi sfide della sostenibilità.
Il programma scientifico offrirà una panoramica ampia e aggiornata sulle frontiere della disciplina, con sessioni dedicate a spettroscopia, cinetica, termodinamica, elettrochimica, catalisi, nanotecnologie, chimica teorica e computazionale, materiali avanzati, machine learning e approcci data-driven, oltre alla chimica fisica per le scienze della vita e la salute.
Questi ambiti saranno collegati a temi di forte impatto strategico, tra cui energie rinnovabili, materiali sostenibili, economia circolare, tutela dell’ambiente e dell’acqua, e salute.
Dai materiali per la transizione energetica alle tecnologie per la qualità dell’acqua, dalle interfacce nano-bio alle nuove piattaforme per la salute, dai metodi computazionali alle tecniche sperimentali più avanzate, il CDCF51 racconterà una scienza capace di unire rigore teorico, creatività sperimentale e visione applicativa.
Sarà anche un’occasione di confronto tra generazioni, con particolare attenzione alla partecipazione di giovani ricercatrici e ricercatori attraverso relazioni, poster e momenti di scambio scientifico. Per quattro giorni, Bari diventerà così un laboratorio aperto di idee, competenze e prospettive, confermandosi città capace di accogliere la ricerca e di proiettarla verso il futuro.
Il congresso rappresenterà non solo un momento di alta formazione e confronto scientifico, ma anche un’occasione per rafforzare collaborazioni interdisciplinari e valorizzare il ruolo della chimica fisica come motore di conoscenza, innovazione e sviluppo sostenibile.