UniBa, l’eccellenza investe anche lo sport: a Torino gli studenti-atleti baresi si distinguono alla Sebago Rowing Cup
L’Università di Bari consolida sempre più il proprio ruolo di polo d’eccellenza del Sud e dell’intero panorama accademico nazionale, non soltanto sul fronte della ricerca e della didattica, ma anche nella promozione dello sport come parte integrante della vita universitaria.
Una visione che mette al centro lo sviluppo armonico degli studenti e che ha trovato una dimostrazione concreta nella partecipazione del CUS Bari alla prima edizione italiana della Sebago Rowing Cup, svoltasi a Torino nel week end.
Gli atleti baresi hanno conquistato un prestigioso quinto posto assoluto, vincendo la finale B e superando equipaggi di università di grande tradizione sportiva e accademica come Oxford, Cambridge e HEC Paris.
Un risultato che conferma la capacità dell’Ateneo di coniugare spirito agonistico e formazione accademica.
“Il CUS Bari è una struttura di straordinaria bellezza a disposizione della comunità universitaria barese - commenta il prof. Roberto Bellotti, dal 1 ottobre Rettore di UniBa - Credo che lo sport sia molto importante per tutti e debba continuare ad esserlo anche durante il periodo universitario, per questo durante il mio mandato voglio incentivarne l’attività tra le nostre studentesse e studenti. Inoltre, la partecipazione alle competizioni universitarie ci proietta in una tradizione romantica che valorizza le relazioni e le collaborazioni accademiche tra le Università nel mondo. In quest’ottica le atlete e gli atleti CUS ci rappresentano al meglio”.
A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è anche il presidente del CUS Bari, Antonio Prezioso: “Quella di Torino è stata una bellissima esperienza che va oltre l’ottimo risultato sportivo - dichiara - Con il supporto di UniBa e PoliBa intendiamo promuovere la dual career, un modello che permette agli atleti di conciliare impegno agonistico e percorso accademico o professionale, garantendo il loro futuro al di là dello sport”.
La formazione che ha rappresentato Bari in acqua era composta da Mario Castoldi, Michelangelo Quaranta, Alessandra Quaranta, Gloria Licciardi, Daniele Ninni, Andrea Rutigliano, Chiara Tamborrino ed Eva Gatto: studenti e studentesse provenienti da corsi di studio diversi, esempio tangibile di come lo sport riesca a unire e valorizzare i talenti all’interno dell’Ateneo.
Con la partecipazione alla Sebago Rowing Cup, l’Università di Bari e il CUS ribadiscono la volontà di investire nello sport come veicolo di crescita personale, accademica e sociale, consolidando il ruolo di Bari nello scenario dello sport universitario italiano ed europeo.