Laurea honoris causa a Irina Anatol'evna Flige voce della memoria russa

13 novembre 2025

L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha conferito oggi, nell’Aula Magna del Palazzo Ateneo, la Laurea honoris causa in Lingue e letterature moderne a Irina Flige, storica, geografa e attivista russa, direttrice del Centro “Memoriàl” di San Pietroburgo.

La studiosa, tra le principali figure del movimento per la memoria delle vittime delle repressioni staliniane, riceve così un riconoscimento che premia una vita dedicata alla ricerca storica, alla tutela dei diritti umani e alla difesa della verità. Attraverso la ricostruzione dei luoghi delle esecuzioni di massa, la creazione del museo virtuale del Gulag e il progetto “Necropoli del terrore”, Flige ha dato voce a migliaia di persone cancellate dalla storia ufficiale.

Il lavoro di Irina Flige rappresenta un esempio di rigore scientifico e di coraggio civile, fondato sull’ascolto delle vittime e sulla restituzione della loro dignità. La sua opera trascende ogni confine linguistico e culturale, ponendo la memoria storica e la responsabilità civile al centro della convivenza umana.

Il legame tra Irina Flige e l’Ateneo barese nasce nel 2013 con il festival “Pagine di Russia”, promosso dalla Cattedra di Lingua e Letteratura russa del Dipartimento di Studi Umanistici, che ha fatto conoscere in Italia il lavoro di Memoriàl e il suo impegno civile.

Con questo riconoscimento, l’Università di Bari ribadisce la propria vocazione internazionale e civile, ponendo la memoria storica, i diritti umani e la libertà della cultura al centro della propria missione accademica.

Nata a Leningrado nel 1960, Irina Flige è tra le principali figure di Memoriàl, l’associazione russa insignita del Premio Nobel per la Pace 2022.

Fondata alla fine degli anni Ottanta in Unione Sovietica – su iniziativa, tra gli altri, del fisico e dissidente Andrej Sacharov – Memoriàl nacque per preservare la memoria delle vittime dello stalinismo e si è affermata come il più autorevole centro internazionale di ricerca sulle repressioni sovietiche, nonché come una delle più importanti organizzazioni non governative russe. Gli studi promossi da Memoriàl hanno permesso di ricostruire i meccanismi repressivi dell’URSS e di indagare i processi di elaborazione della memoria individuale e collettiva in Russia.

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pubblicato il 13/11/2025 ultima modifica 04/02/2026 scaduto

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