D-AEVUM 4.0: l’Intelligenza Artificiale al servizio del patrimonio culturale

28 febbraio 2025

L’Università di Bari e D.A.BI.MUS S.r.l. innovano la valorizzazione di archivi, biblioteche e musei con AI, Realtà Aumentata e Gamification.

Il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica (DIRIUM) dell’Università di Bari in collaborazione con D.A.BI.MUS S.r.l., spin-off di UniBa specializzata nella digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale, promuove D-AEVUM 4.0, progetto di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l’uso di tecnologie innovative.

D_AEVUM 4.0, finanziato con il bando INEST Mezzogiorno promosso dall’Università Ca’ Foscari di Venezia con un contributo di 167.120,83 euro, si propone di valorizzare tutto quel patrimonio culturale, spesso poco accessibile o poco digitalizzato, normalmente escluso dai circuiti tradizionali, come archivi storici, biblioteche antiche e piccoli musei.

Attraverso la Realtà Aumentata, l’Intelligenza artificiale e la Gamification sarà possibile arricchire la fruizione dei beni culturali, analizzare dati e informazioni, migliorare la gestione del patrimonio e rendere più coinvolgente l’esperienza di visita e di apprendimento.

Nelle due istituzioni coinvolte, il Museo Diocesano di Bari e la Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo” di Brindisi, si renderanno fruibili online materiali storici e collezioni, saranno progettate con le tecnologie immersive visite per rendere l’esperienza più dinamica e la gestione dei flussi turistici sarà migliorata con strumenti di AI e analisi dei dati.

Si offriranno così una offerta culturale più moderna ai turisti e alle comunità locali e opportunità di ricerca e formazione a studiosi e ricercatori che potranno accedere a risorse digitalizzate con l’obiettivo di creare un modello replicabile in altri enti culturali e istituzioni che vorranno implementare le proprie strategie digitali.

pubblicato il 28/02/2025 ultima modifica 28/02/2025 scaduto

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