Bando Fondazione Telethon-Fondazione Caripolo. In Puglia finanziato un progetto per 50mila euro
BANDO FONDAZIONE TELETHON–FONDAZIONE CARIPLO:FINANZIATI 26 PROGETTI PER 3,6 MILIONI DI EURO.
IN PUGLIA FINANZIATO UN PROGETTO PER 50MILA EURO
Giunto alla quarta edizione, il bando di Fondazione Cariplo e Fondazione Telethon ha portato alla selezione di 26 nuovi progetti di ricerca, per un totale di circa 3,6 milioni di euro e con il coinvolgimento di 35 gruppi di ricerca provenienti da 12 diverse regioni italiane.
Con questo nuovo finanziamento, l’investimento complessivo delle due Fondazioni dal 2021 a oggi sale a oltre 17 milioni di euro, per un totale di 85 progetti finanziati e 125 laboratori italiani coinvolti.
In Puglia, ha meritato un finanziamento il progetto proposto da Brigida Boccanegra del Dipartimento di Farmacia - Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, per un investimento complessivo di circa 50mila euro: “Ruolo di STK11IP nell'insorgenza della fibrosi e del disaccoppiamento meccano-metabolico nella distrofia muscolare di Duchenne”.
Il progetto STRIDE-DMD, della durata di un anno, si propone di scoprire il ruolo di una proteina poco conosciuta, denominata STK11IP, nella distrofia muscolare di Duchenne (DMD), una patologia neuromuscolare rara, altamente debilitante. La DMD è causata dall’assenza di distrofina, una proteina essenziale per la funzionalità muscolare. Senza la distrofina, le fibre muscolari non riescono a produrre energia in quantità sufficiente in risposta allo sforzo fisico a causa di un cattivo funzionamento di alcuni importanti processi cellulari.
Fisiologicamente, una proteina chiamata AMPK regola tali processi, ma la sua attivazione risulta compromessa nella DMD. Tale problema è correlato ad un’altra proteina, chiamata LKB1, responsabile dell’attivazione di AMPK. Le nostre ricerche indicano che LKB1 è spesso localizzata in maniera erronea all’interno della fibra, cosa che ne riduce l’efficacia.
Dato che STK11IP regola la localizzazione di LKB1, riteniamo che questa proteina possa funzionare in maniera non corretta nella DMD ed essere responsabile del difetto di attivazione di LKB1. Inoltre, STK11IP sembra svolgere un ruolo nella prevenzione della fibrosi, un processo in cui il tessuto muscolare sano viene sostituito da tessuto cicatriziale, compromettendo la corretta funzionalità muscolare. Indagando su STK11IP, miriamo quindi a comprendere meglio il suo ruolo sia nella gestione energetica della fibra muscolare che nella modulazione della fibrosi nella DMD.
Per raggiungere questo obiettivo, il progetto studierà sia modelli animali distrofici che cellule derivate da pazienti DMD, utilizzando diverse tecniche di laboratorio, tra cui analisi di biologia molecolare, imaging avanzato e modelli muscolari 3D. Il nostro scopo è determinare se il targeting di STK11IP possa contribuire a ripristinare la corretta localizzazione di LKB1 e, di conseguenza, la gestione appropriata del metabolismo energetico nella DMD, individuando così nuovi target terapeutici per il trattamento di questa patologia.
Per la prima volta, i ricercatori hanno potuto scegliere tra due modalità di progetto: i “pilot”, della durata di un anno e destinati a generare dati preliminari o nuovi strumenti di ricerca e “full”, di durata fino a due anni e basati su dati preliminari già disponibili.
Sono stati così finanziati 14 progetti “Pilot” e 12 “Full”, a conferma dell’impegno delle due Fondazioni nel sostenere la ricerca di base.
Le proposte presentate da enti di ricerca italiani no profit, pubblici o privati, sono state 146 in totale (di cui 50 progetti Full e 96 Pilot). La valutazione è stata affidata a una commissione medico-scientifica internazionale composta da 16 esperti di caratura internazionale, presieduta dal Dr. Massimo Pandolfo della McGill University di Montreal (Canada).
Come nelle precedenti edizioni, la selezione è avvenuta attraverso il metodo della peer-review – la revisione tra pari – che assicura qualità, imparzialità e trasparenza. La maggior parte dei laboratori finanziati (14 su 35) si trova in Lombardia, mentre gli altri sono dislocati in Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Toscana, Veneto, Liguria, Trentino-Alto Adige, Lazio, Puglia e Campania. Tra le patologie oggetto di studio figurano distrofie muscolari, epilessie, disturbi del neurosviluppo e tumori rari.