UniBa con 55 Paesi extraeuropei per rafforzare l’internazionalizzazione

10 ottobre 2024

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro è capofila del progetto Desk e partner di altri 5 progetti nell'ambito del programma TNE PNRR.

Questo prestigioso riconoscimento, consentirà di rafforzare l’internazionalizzazione dell’Ateneo barese creando legami con 55 paesi dell’area extraeuropea permettendo la mobilità di studenti e docenti con un finanziamento di complessivi 1.680.000 euro sempre nell'ambito del bando TNE (Iniziative educative transnazionali) PNRR M4C1T4.

Tali progetti saranno rivolti a contesti extra-UE, con particolare riferimento alle aree strategiche, tra cui i Paesi del Mediterraneo e della Penisola Balcanica, i Paesi del Continente Africano e Asiatico, Paesi Meno Sviluppati (PMS) e altre aree caratterizzate da una significativa presenza di comunità italiane, come i Paesi dell’America Latina.

Sono finalizzati a valorizzare il modello di istruzione superiore italiana come best practice a livello internazionale ricoprendo così tutte le aree geografiche di interesse del Bando e ambiti di ricerca che vanno dalla salute alla transizione ecologica e digitale.

Oggi si è tenuta oggi la prima riunione del Comitato Scientifico del progetto DeSK ( Developing Shared Knowledge in Innovative Materials and Digital Transformation for Sustainable Economy and Green Transition), finanziato  con 2.754.000 euro, di cui UniBa è capofila e primo Ateno del Sud fra i progetti sottomessi.

Il progetto DESK è stato coordinato dalla Presidenza della Scuola di Scienze e coinvolge altre 9 istituzioni accademiche fra cui LUM di Casamassima, Università di Palermo, Napoli Parthenope, Università di Pisa, Siena, Salerno, Chieti-Pescara, Politecnico di Torino e Gran Sasso Science Institute e 45  Partner internazionali localizzati in America Latina, nell'area balcanica e in Turchia .

La proposta progettuale mira a stabilire nuove relazioni e a consolidare le partnership internazionali esistenti tra le università italiane e le università straniere coinvolte, con l'obiettivo di condividere le migliori pratiche educative e rafforzare la cooperazione accademica internazionale verso le aree geografiche di interesse, per promuovere gli obiettivi dell'Unione Europea, sostenendo la transizione verde e contribuendo alla neutralità climatica e alla trasformazione digitale.

Nel Progetto DeSK a seguito della rimodulazione richiesta dal MUR, sono previste 218 borse in totale di cui 124 in ingresso e 94 in uscita per gli studenti mentre per i professori sono previsti 97 incoming e 124 outcoming per un totale di 221 borse. I campi di ricerca e formazione saranno: materiali avanzati, innovativi e sostenibili, trasformazione digitale, economia sostenibile, transizione green, impatto sociale del Green Deal e apprendimento permanente per un totale di 439 borse di mobilità.

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pubblicato il 10/10/2024 ultima modifica 10/10/2024 scaduto

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