Trasferimenti
Il trasferimento, dall'archivio corrente a quelli di deposito collocati nelle vicinanze dei diversi uffici dell'Amministrazione centrale, di fascicoli relativi a procedimenti conclusi ma che ancora possono essere consultati con una certa frequenza per scopi amministrativi, è effettuato dal referente archivistico della struttura interessata che, in tale occasione, redige, e poi conserva, gli elenchi dei fascicoli e delle serie trasferite (art. 67, DPR 445/2000).
Il trasferimento deve essere attuato rispettando l'organizzazione che i fascicoli e le serie avevano nell'archivio corrente. Il rispetto di questo principio è indispendabile per salvaguardare l'integrità e coerenza dell'archivio e per consentirne un utilizzo rapido ed efficiente.
Mentre i trasferimenti di parti dell'archivio corrente tra diverse sedi universitarie sono liberi, per i trasferimenti parziali o totali dell'archivio di deposito o storico da una sede all'altra dell'Università occorre l'autorizzazione della Soprintendenza archivistica per la Puglia.
L'Archivio generale di Ateneo garantisce il proprio supporto tecnico-organizzativo a tutte le strutture universitarie per eseguire correttamente i trasferimenti necessari alla corretta gestione degli archivi.