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Da Uniba Passaporto accademico Eqpr a 42 rifugiati. Il rettore: continuare a studiare per diventare cittadini liberi del mondo

Cerimonia di consegna lunedì 2 marzo 2020, Sala del Consiglio-Rettorato, ore 10.00

Il 2 Marzo 2020 Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro prof. Stefano Bronzini ha consegnato il Passaporto EQPR ai titolari di protezione internazionale che hanno ottenuto lo European Qualifications Passport for Refugee.

Lo European Qualifications Passport for Refugee è stato rilasciato dal Consiglio d’Europa, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca, in occasione della IV Sessione italiana di valutazione curata dal Cimea svoltasi presso l’Ateneo barese dal 18 al 22 novembre 2019, in collaborazione con la Rete delle Università Italiane per l’Apprendimento Permanente (RUIAP).

Su 49 domande di valutazione dei titoli pregressi, ben 42 sono i rifugiati che hanno ottenuto l’EQPR e il riconoscimento degli studi svolti e dei diplomi ricevuti nei Paesi di provenienza.

Si tratta di rifugiati provenienti da 15 Paesi principalmente mediorientali e africani (il numero maggiore di EQPR è andato a eritrei, siriani e nigeriani) di età compresa tra 19 e 43 anni con studi che vanno dal diploma delle superiori all’MBA. Tra loro ci sono anche 10 donne di 7 nazionalità tra i 22 e i 43 anni con una formazione prevalentemente tecnico-scientifica.

I valutatori dei centri ENIC-NARIC di Armenia, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia e Norvegia (la rete dei centri d'informazione sul riconoscimento accademico nell'Unione Europea) hanno lavorato con la collaborazione dell’Ateneo barese, del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione e del Centro per l’Apprendimento Permanente, e il supporto della RUIAP, per offrire ai beneficiari di asilo politico o protezione internazionale una chance di riconoscimento delle qualifiche e dei titoli di studio ottenuti precedentemente all’arrivo in Italia.

Sono particolarmente orgoglioso di questa occasione -  dichiara il Magnifico Rettore Stefano Bronzini – poiché i rifugiatichepresenteranno l’EQPR potranno immatricolarsi o re-iscriversi ai corsi universitari, nel pieno rispetto della normativa internazionale e nazionale e proseguire nei loro studi attraverso un processo di integrazione e occupazione che ci auguriamo li renda cittadini liberi del mondo”.

I dati del Cimea, Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche che dal 1984 sostiene la mobilità accademica facilitando procedure di riconoscimento dei titoli di studio, confermano che circa il 70% dei candidati a cui è stato rilasciato l’EQPR nelle tre precedenti sessioni di valutazione svoltesi a Sassari e Cagliari (luglio 2018), Milano e Torino (novembre 2018), Palermo e Catania (luglio 2019), sono stati immatricolati nelle università italiane.

Per il direttore del Cimea Luca Lantero: “Lo scopo dell’EQPR, progetto coordinato dal Consiglio d’Europa con il patrocinio in Italia del Ministero dell’Università e della Ricerca, è quello di valutare, attraverso una metodologia specifica, i titoli di studio dei rifugiati, in caso di parziale o assente documentazione. In Italia, il coinvolgimento diretto dell’università nella settimana di valutazione permette ai rifugiati di presentare un documento che, riassumendo i dati relativi alle qualifiche ottenute, può essere utilizzato a supporto delle procedure di riconoscimento accademico, messe in atto direttamente dagli atenei”.

Fausta Scardigno, Presidente del Centro per l’Apprendimento Permanente e responsabile della linea di azione dell’Università di Bari per le iniziative a supporto dei rifugiati ha detto: “Il nostro Ateneo è sempre tra i primi in Italia a promuovere iniziative che sostengano concretamente l’integrazione accademica e culturale delle persone rifugiate. L’EQPR è un documento che sarà possibile utilizzare a tutti gli effetti per ricominciare da dove il percorso di studi universitari si è interrotto, ecco perché è una straordinaria occasione di valorizzazione del capitale umano e culturale, oltre che per l’internazionalizzazione del nostro Ateneo”.

 

European Qualifications Passport for Refugees

Basato sul riconoscimento della Convenzione di Lisbona, EQPR è un documento che fornisce una valutazione dei titoli di istruzione superiore sulla base della documentazione disponibile e di un colloquio strutturato. Presenta informazioni sull'esperienza lavorativa e sulle competenze linguistiche, agevolando l'integrazione, l'occupazione e l'ammissione a ulteriori studi di rifugiati e titolari di protezione internazionale.

Pubblicato il: 02/03/2020  Ultima modifica: 30/09/2020