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Raccontare i migranti a dieci anni dalla Carta di Roma - 23 novembre 2018

Il 22 e 23 novembre si terrà a Bari il 3° Forum of Mediterranean Women Journalists che lancia il tema “Un/walling Europe”, cioè “S/murare l’Europa” e dà voce alle donne, alle donne giornaliste che con il loro lavoro sul campo costruiscono ponti e non muri, diventando così “inviate di pace”.

Le relatrici offriranno un contributo di qualità sul modo di raccontare la realtà attraverso lo guardo femminile, narrando la loro “guerra” personale per affermare il diritto a raccontare la lotta contro le discriminazioni e gli stereotipi.

Il 23 novembre, con inizio alle ore 12.30, al Balab - Palazzo delle ex Poste di Uniba in piazza C.Battisti, si terrà il Panel 6  - Raccontare i migranti a dieci anni dalla Carta di Roma con: 

Fausta Scardigno, Presidente Cap Uniba, che relazionerà su "L’Università e la valorizzazione del capitale culturale dei migranti" 

Sophia Baras, studentessa Uniba e Mediatrice culturale G.L.R Gruppo Lavoro Rifugiati ONLUS


OUTPUT DEL FORUM

Al termine del Forum si propone sempre un “output” concreto.

  • Nella prima edizione il protocollo d’Intesa tra Regione Puglia, Giulia giornaliste, Ordine dei giornalisti, Assostampa e testate regionali pugliesi, per l’utilizzo del linguaggio di genere nei giornali, nelle tv, nelle radio, nei documenti della Pubblica amministrazione, redatto da Giulia giornaliste in collaborazione con la Consigliera di parità, UniSalento e UniBa.
  • Nella seconda edizione del Forum, la presentazione del Manifesto di Venezia e del relativo libro sul linguaggio della violenza.
  • Nella terza edizione sarà sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Università di Bari per la promozione delle attività di ricerca delle scienziate del Sud Italia presso tutti gli organi di informazione italiani. L’obiettivo, in linea con il Manifesto di Venezia, è la pari rappresentazione di genere negli organi d’informazione (web, tv, stampa).

 

Questo il programma della due giorni barese:

 

BARI | 22 Novembre 2018 | Ore 9.30-13.30 - Aula Aldo Moro, Dipartimento di Giurisprudenza – UNIBA (Piazza C. Battisti)

Introduce
Marilù Mastrogiovanni – Giulia giornaliste, ideazione Forum of Mediterranean Women Journalists

Saluti introduttivi

Antonio Felice Uricchio, Rettore dell’Università di Bari
Lorena Saracino, Presidente  Corecom
Beppe Giulietti, presidente FNSI
Raffaele Lorusso, segretario nazionale FNSI
Carlo Verna, presidente nazionale Ordine giornalisti
Anna Grazia Maraschio, Consigliera regionale di parità
Marina Cosi, presidente Giulia giornaliste

Apre i lavori

Luciano Pezzotti, Ambasciatore italiano, inviato speciale del Ministero degli Esteri nel Corno d’Africa.

Dialogano con le relatrici:

Rossella Matarrese, Marilù Mastrogiovanni, Anna Maria Ferretti, Marina Cosi, Luisa Amenduni, Lucia Del Vecchio, Anna De Feo.

PANEL 1 – Giornalismo sui fronti di guerra

La forma di giornalismo “embedded”, nata nel 2003, ha un limite: permette al giornalista di raccontare la guerra dal punto di vista del soldato. Offre, però, alcuni vantaggi, fra cui la sicurezza. Non si deve dimenticare che la che guerra è cambiata, non si combatte più con eserciti convenzionali. Ora i giornalisti sono obiettivi per le truppe nemiche, soprattutto in certi conflitti che non hanno un teatro preciso, definito. Il giornalista che opera in zone di guerra deve svolgere il suo lavoro, affrontando difficoltà di spostamento e la gestione del tempo, la difficoltà di recuperare notizie e la difficoltà nel verificare le fonti, stando attendo alla propria incolumità e cercando di non mettere in difficoltà e di non compromettere l’esito di operazioni militari. Il rapporto fra giornalista e Forze Armate si basa, infatti, sulla conoscenza che gli interessi dei due attori sono diversi.

RELATRICI:

Gabriella Simoni, inviata Madiaset
Linda Dorigo, fotoreporter free lance
Rosaria Talarico, freelance, fondatrice Associazione giornalismo investigativo

PANEL 2 – Focus: Myanmar e Uzbekistan

La persecuzione sistematica delle minoranze musulmane è in aumento in Myanmar (l’ex Birmania), dove le violenze hanno indotto alla fuga quasi 90.000 Rohingya di religione mussulmana, provenienti dal Bangladesh.

E’ un genocidio dimenticato dai media ma in atto.

In Uzbekistan ogni anno un milione di bambine e bambini e studenti sono costretti ai lavori forzati nella raccolta del cotone. Secondo l’ONU dal 2017 sono state messe in atto alcune misure per arginare il fenomeno, ma senza grandi risultati. L’intero settore si basa sullo sfruttamento minorile.

Ne parliamo con:

Shahida Tulaganova, reporter e documentarista Uzbeka di stanza a Londra denuncia in un lungometraggio di prossima uscita l’emergenza umanitaria in Myanmar.
Umida Niyazova, giornalista uzbeka fuggita in Germania; presidente The Uzbek-German Forum for Human Rights

Proiezione in anteprima del documentario sul Myanmar di Shahida Tulaganova 

ORE 14.30-18.30

Saluti introduttivi di:

Carlo Verna, Presidente nazionale Ordine dei Giornalisti
Vittorio Di Trapani, segretario UsigRai
Bepi Martellotta, segretario Assostampa
Alberto Spampinato, Ossigeno per l’Informazione
Serenella Molendini, Consigliera nazionale di parità supplente
Rossella Matarrese, coordinatrice Giulia Puglia, consigliera Ordine giornalisti Puglia, componente giunta Assostampa
Francesco Prota, docente di Economia dello sviluppo, vice presidente CUG Uniba

PANEL 3 – Migrazioni: viae crucis o crocevia del terzo millennio?

Le migrazioni assumono un ruolo sempre più rilevante sia nel contesto geopolitico globale, sia nella politica interna dei Paesi. Il Vecchio mondo, Europa e USA, devono fare i conti con un flusso e un meticciarsi inarrestabile: di idee di persone di culture di economie di mondi. Raccontare il Mediterraneo diventa l’occasione per assistere in presa diretta alla trasformazione in atto.

RELATRICI:

Valeria Ferrante, freelance,Rai Tre, Mediaset
Angela Caponnetto, RaiNews24

PANEL 4 – S/murare il Mediterraneo: ricerca e giornalismo s’incrociano

In collaborazione con il gruppo di ricerca S/murare il Mediterraneo dell’Università di Bari.
Introduce e dialoga con le relatrici Paola Zaccaria, fondatrice del progetto di ricerca attivista S/Murare il Mediterraneo e dell’Archivio di genere dell’Università di Bari.

RELATRICI:
Rosita Maglie, “Testi Migranti: la rappresentazione delle migrazioni su carte e   pagine online”
Lorena Carbonara “Us vs Them. La costruzione linguistica e visuale dello ‘straniero’ su Facebook”
Francesca Mannocchi, documentarista “Isis, tomorrow”.

A seguire: proiezione del documentario alla presenza dell’Autrice.

 

BARI | 23 Novembre 2018 | Ore 9.00-12.00 - Aula don Tonino Bello, palazzo Ex Enel – UNIBA (via Crisanzio)

PANEL 5 – 100 esperte tra Economia e Scienze

La banca dati on line 100esperte.it, lanciata da GiULiA e dall’Osservatorio di Pavia, con il sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e la collaborazione della Fondazione Bracco, ad oggi raccoglie quasi 200 curricula, selezionati con criteri rigorosi e trasparenti, di scienziate ed economiste. L’obiettivo è accrescere la visibilità di professioniste autorevoli, competenti e appassionate ma sistematicamente trascurate dai media (a spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini: nell’82% dei casi secondo i risultati del Global Media Monitoring Project 2015). Per questo sono stati scelti settori strategici per lo sviluppo economico e sociale del nostro paese (l’area Stem, Science Technology, Engeneering and Mathematics ed Economia e Finanza), dove le donne sono storicamente sotto-rappresentate.

DEONTOLOGIA: La corretta rappresentazione di genere risponde tra l’altro ai dettami deontologici del Manifesto di Venezia, che sarà illustrato. Sarà illustrata la Carta dei doveri dell’informazione economica.

Luisella Seveso, giornalista di GiULiA e consigliera nazionale dell’Ordine dei giornalisti
Giovanna Pezzuoli, La 27ora del Corriere della Sera, giornalista di GiULiA, collettivo di redazione Leggendaria

DIALOGANO CON LE SCIENZIATE:

Maria Lucia Curri, Senior scientist IPCF CNR, Bari
Paola Prete, research staff member Institute for Microelectronics and Microsystems (IMM), CNR Lecce, responsabile Epitaxial Growth Laboratory
Antonia Carparelli, economista della Commissione Europea, con la relazione: “Donne, economia e  “leaking pipelines”
Susanna CotecchiaProfessora ordinaria di Farmacologia, Facoltá di Scienze Biotecnologiche, Universitá di Bari
Maria De Paola, Professora Ordinaria in Economia Politica, Dipartimento di Economia e Statistica, Giovanni Anania, Università della Calabria

 

BARI | 23 Novembre 2018 | Ore 12.30-14.30 - BALAB, palazzo ex Poste – UNIBA (Piazza C. Battisti)

Introduce il prof. Gianluigi de Gennaro, presidente Centro d’eccellenza per l’innovazione e la creatività di Uniba

PANEL 6 – Raccontare i migranti a dieci anni dalla Carta di Roma

DEONTOLOGIA: Ledizione 2018 delle linee guida del codice deontologico Carta di Roma vuole essere uno strumento aggiornato rispetto ai cambiamenti di concetti e luoghi che il racconto delle migrazioni oggi impone. Per i 10 anni della Carta di Roma limpegno è, come sempre, di portare al centro dellinformazione la verità sostanziale dei fatti quando si parla di

migranti, rifugiati e richiedenti asilo. A questi, ai rifugiati e richiedenti asilo, un progetto pilota dell’Università di Bari consente di seguire percorsi formativi ad hoc e di vedere riconosciuti i titoli pregressi e le competenze. Un’innovazione sociale che passa dalla formazione. Il dovere del giornalista è anche quello di saper raccontare storie difficili, valorizzando i talenti e rispettando la privacy per non mettere in pericolo chi fugge dai regimi e dalle torture.

RELATRICI

Maria Luisa Sgobba, Mediaset
Fausta Scardigno, Presidente Cap Uniba. Titolo: l’Universita’ e la valorizzazione del capitale culturale dei migranti
Sophia Baras, studentessa Uniba e Mediatrice culturale G.L.R Gruppo Lavoro Rifugiati ONLUS

BARI | 23 Novembre 2018 | Ore 15.00-18.00 - Aula don Tonino Bello, palazzo Ex Enel – UNIBA (via Crisanzio)

PANEL 7 – Migranti: se l’Europa dimentica se stessa (Be human!)

DEONTOLOGIA. Nel 2017 hanno perso la vita nel mar Mediterraneo quattromila persone. Eppure per l’Europa la politica sull’immigrazione non è una priorità. I giornali raccontano dei fenomeni migratori come un’emergenza: è davvero così? La blanda riforma del regolamento di Dublino non ha prodotto risultati e il sogno di un’Europa inclusiva e pacifica rischia di infrangersi. Una soluzione “umana” ai fenomeni migratori diventa oggi necessaria. E sovversiva. Così come è necessaria un’informazione rispettosa e rispondente ai principi della Carta di Roma, che sarà illustrata.

Shukri Said, giornalista Radio Radicale, corrispondente BBC e Voice of America

dialoga con

Luciano Pezzotti, ambasciatore italiano inviato speciale nel Corno d’Africa

PANEL 8 – Il boss è immortale. La mafia tra informazione e narrativa

Il racconto delle mafie tra informazione e narrativa. Il mercato europeo per le mafie transnazionali è una grande piazza per ogni genere di affari. L’arte è un settore redditizio che cresce ogni anno, adatto per riciclare milioni di denaro sporco: il traffico di opere vale 9 miliardi di euro nel mondo, e solo nel nostro Paese si registrano 20 mila furti l’anno, 55 al giorno. Il principale patrimonio italiano è sotto attacco ma nessuno ne parla. E’ davvero possibile oggi raccontare le mafie? O è più efficace la loro rappresentazione fantastica?

Eva Morletto, free lance di stanza a Parigi  Dialoga con:
Massimo Nava, editorialista del Corriere della sera, autore del romanzo “Il boss è immortale” 

 

Il Forum proseguirà a Lecce il 24 e 25 novembre. Qui il programma completo

Pubblicato il: 15/11/2018