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Regolamento

 

Il Regolamento che disciplina l'erogazione dei servizi della Biblioteca è stato istituzionalmente approvato nel marzo 1999 (a seguire il testo completo).

 Tale strumento normativo rimarrà in vigore sino alla pubblicazione, a breve, del nuovo Regolamento quadro delle biblioteche settoriali dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro".

 

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO INTERUNIVERSITARIO DI MATEMATICA

 

 SERVIZI E FINALITA’

 ART. 1- La Biblioteca cura l’integrazione, la conservazione e la gestione delle raccolte di libri, manoscritti, riviste, documenti e strumenti informatici di carattere prevalentemente matematico. Essa fornisce agli studiosi sussidi bibliografici, di ricerca e di studio, attinenti la Matematica. La Biblioteca, inoltre, promuove e sviluppa rapporti di collaborazione con altre biblioteche al fine di migliorare i servizi offerti.

 ART: 2- Le proposte di acquisto di libri, riviste, documenti e strumenti informatici da parte dei Gruppi di Ricerca, corredate dei dati necessari, vanno inoltrate al personale della Biblioteca. Per gli acquisti che sono a carico del Dipartimenti è necessario il parere della Commissione Scientifica (cf. ART. 3).

COMMISSIONE SCIENTIFICA

 ART. 3- Il Consiglio di Dipartimento nomina una Commissione Scientifica (brevemente C.S.) composta dal Direttore del Dipartimento e da almeno otto professori di ruolo e/o ricercatori afferenti al Dipartimento.

Il Consiglio di Dipartimento nomina tra i membri della C.S. un coordinatore. Questi convoca la C.S. almeno due volte all’anno, ne presiede le sedute e ne coordina le attività.

La C.S. dura in carica tre anni accademici. Essa formula l’indirizzo scientifico della Biblioteca indicando il programma di acquisto di libri e riviste nonché di attrezzature e supporti informatici; la stessa formula, inoltre, indicazioni sulla classificazione e sulla collocazione di libri e riviste nonché sulle proposte di cambio con la rivista Conferenze del Seminario di Matematica dell’Università di Bari.

 CONSULTAZIONBE PRESSO LA SALA LETTURA

 ART. 4- L’accesso alla sala lettura della Biblioteca è consentita a tutti gli studenti e/o studiosi di discipline matematiche per la consultazione in linea o manuale di libri e di altro materiale, ivi compresi dizionari ed enciclopedie, messi a disposizione a tale scopo.

Gli utenti che intendono consultare libri o altro materiale disponibile devono depositare presso i locali addetti il tesserino universitario o un documento di identità da ritirare a consultazione avvenuta.

Gli utenti possono prelevare al più due libri o documenti per volta e sono tenuti alla loro restituzione prima della chiusura della Biblioteca.

È fatto divieto di portare fuori dal dipartimento libri o altro materiale di consultazione.

 CONSULTAZIONE PRESSO LA SALA DEPOSITO

 ART. 5- Possono accedere alla sala deposito della Biblioteca al fine di consultare libri e riviste

1)    Professori e ricercatori afferenti al Dipartimento;

2)    Professori e ricercatori afferenti ad altri dipartimenti dell’Università o del Politecnico di Bari previa autorizzazione 

       scritta del Direttore;

3)    Dottorandi e specializzandi in discipline matematiche il cui tutor sia membro del Dipartimento, previa autorizzazione

       scritta dello stesso, sottoscritta in presenza del personale della Biblioteca;

4)    Altri dottorandi e specializzandi previa autorizzazione scritta del Direttore;

5)    Laureandi e diplomandi il cui relatore sia un docente afferente al Dipartimento, previa autorizzazione scritta dello

        stesso, sottoscritta in presenza del personale della Biblioteca;

6)    Altri laureandi o diplomandi, previa autorizzazione scritta del Direttore;

7)    Altri utenti, previa autorizzazione scritta del Direttore;

8)    Professori visitatori presso il Dipartimento, previa presentazione del docente invitante;

9)    Altri utenti purché accompagnati da un docente afferente al Dipartimento.

Copia dell’autorizzazione deve essere depositata presso gli uffici della Biblioteca. In ogni autorizzazione deve essere indicata la durata del periodo di consultazione.

Gli utenti di cui alle categorie da 2-7 prima di accedere alla sala deposito sono tenuti a mostrare l’autorizzazione e a lasciare in deposito al personale addetto un documento di identità da ritirare a consultazione avvenuta.

 

ART. 6- l’ingresso alla sala deposito è consentito soltanto con borsette o borselli di piccole dimensioni per gli effetti personali. Cartelle, valigie, borse e contenitori simili devono essere depositati presso i locali addetti. Il Dipartimento declina ogni responsabilità circa eventuali danni o furti del materiale depositato.

È vietato prelevare libri dalla sala deposito senza aver firmato la scheda di prestito. È altresì vietato prelevare fascicoli di riviste, se non per il tempo necessario per portare gli stessi presso il centro stampa del Dipartimento dove si effettuano le fotocopie.

Gli utenti di cui alle categorie da 2-7 del precedente ART. 5 possono effettuare fotocopie a termine di legge di articoli di riviste previa autorizzazione, anche orale, da parte del soggetto che firma l’autorizzazione all’accesso alla sala deposito.

 PRESTITI

 ART. 7- Ai docenti afferenti al dipartimento è consentito il prestito dei libri, ad eccezione delle opere elencate al successivo ART. 8. Per fruire di questo servizio occorre firmare una scheda-prestito preparata dal personale della Biblioteca addetto.

Ogni docente può avere in prestito al più trenta volumi.

Possono altresì usufruire del prestito gli studiosi di cui ai punti 2-7 del precedente ART. 5 per i quali si renda garante un docente del Dipartimento mediante controfirma di una scheda-prestito apposta in presenza del personale della Biblioteca.

Coloro che accedono al prestito fruendo di garanzia, possono avere in prestito al più cinque volumi. La durata della garanzia è determinata dal docente che rilascia e, comunque, non è superiore a sessanta giorni. Il garante è responsabile in solido al danneggiamento o mancata restituzione dei libri in prestito.

Nel mese di dicembre di ogni anno i docenti fruitori di prestiti sono tenuti al loro rinnovo.

Ogni libro richiesto per consultazione da un docente e che risulti in prestito ad altri utenti deve essere consegnato alla Biblioteca, su richiesta del personale, entro 10 giorni.

 

ART. 8- Agli studenti iscritti  a corsi di Laurea dell’Università o del Politecnico di Bari in cui vengono impartiti insegnamenti di discipline matematiche è consentito il prestito di libri limitatamente a quelli messi a disposizione per la consultazione nella sala lettura.

Gli studenti che accedono al prestito devono depositare presso gli uffici della Biblioteca il tesserino universitario o altro documento di riconoscimento attestante l’iscrizione al corso di laurea e da ritirare alla consegna dei libri presi in prestito.

Ogni studente può prendere in prestito al più due volumi per volta.

Il prestito si effettua ogni venerdì e sabato ed il giorno precedente un qualunque periodo di chiusura della biblioteca di durata non inferiore ad un giorno. I libri presi in prestito devono essere riconsegnati entro le ore dieci del lunedì per i prestiti effettuati il venerdì o il sabato ed entro le ore dieci del giorno di riapertura della Biblioteca negli altri casi.

 ART. 9- Sono esclusi da qualsiasi forma di prestito:

  • Fascicoli di riviste;
  • Enciclopedie e dizionari;
  • Periodici di bibliografia matematica;
  • Libri non ancora inventariati e catalogati;
  • Documenti e supporti non cartacei (FLOPPY-DISK, CD-ROM, etc.);
  • Opere che per la loro rarità o importanza non debbano, a giudizio del Direttore o della C.S., uscire dalla Biblioteca.

 

ART. 10- Coloro che ricevono in prestito o per la consultazione un’opera devono controllarne lo stato di conservazione segnalando al personale addetto le mancanze o i guasti riscontrati.

I responsabili di danneggiamento o mancata restituzione di materiale bibliografico, sono tenuti al risarcimento del danno patrimoniale arrecato.

REGOLE DI COMPORTAMENTO

ART. 11- Si viene ammessi nei locali della Biblioteca a condizione che si rispettino le comuni regole di convivenza imposte dalla natura stessa dell’istituzione.

È vietato:

  • Arrecare disturbo in qualsiasi modo agli altri utenti (parlare e studiare ad alta voce, utilizzare apparecchiature rumorose di qualunque tipo, fumare, introdurre cibi e bevande, etc.);
  • Danneggiare libri e apporvi segni o annotazioni;
  • Occultare libri o trattenerli per più giorni senza la preventiva autorizzazione;
  • Trattenere oltre il necessario dizionari ed enciclopedie;
  • Ricollocare libri negli scaffali senza l’autorizzazione del personale;
  • Prenotare i posti in sala lettura o occuparli oltre il necessario, salvo casi eccezionali e previa autorizzazione del personale;
  • Servirsi in modo improprio degli arredi, delle attrezzature e degli ambienti (sedere sui tavoli o sui bordi delle finestre) ed impedire la piena agibilità da parte degli utenti degli spazi disponibili;
  • Utilizzare gli strumenti informatici per fini diversi dalla consultazione bibliografica in linea e dei CD-ROM; in particolare è vietato utilizzare la posta elettronica, navigare in internet o in altre reti con scopi diversi dalla consultazione si strumenti bibliografici;
  • Utilizzare locali, attrezzature e risorse al di fuori dei fini istituzionali di cui all’ART. 1;
  • Alterare la segnaletica affissa nei locali della Biblioteca, mutare la disposizione e l’ubicazione dei tavoli e delle attrezzature; introdursi senza autorizzazione nei locali in cui hanno sede gli uffici del personale e utilizzare apparecchiature e macchine di cui si serve il personale per l’espletamento delle sue funzioni;
  • Tenere un atteggiamento, personale o di gruppo, non consono al decoro dell’istituzione.

 

ART. 12- Il personale, che deve rendersi reperibile e riconoscibile, è tenuto ad intervenire direttamente o su segnalazione degli utenti per far rispettare le norme previste dal presente regolamento prendendo di concerto con il Direttore le necessarie misure di prevenzione e sanzione. Gli utenti sono tenuti ad esibire il documento di riconoscimento su richiesta del personale anche all’interno dei locali della Biblioteca.

 ART. 13- Le sanzioni previste per chi non ottempera a tali norme sono, a seconda della gravità delle infrazioni e delle recidive, il richiamo verbale, il richiamo scritto, l’esclusione temporanea e l’esclusione definitiva dalla Biblioteca.

 

 

 

 

Pubblicato il: 01/08/2018