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Quando l'università portò Bari in Europa e l'europa a Bari

Comunicato stampa del 25 gennaio 2016

Il 26 gennaio 2016, alle ore  9.30, presso l’Aula Magna dell’Università di Bari, sarà presentato il volume “Quando l’Università portò Bari in Europa e l’Europa a Bari”.

Il volume intende ricordare la significativa funzione culturale e sociale ricoperta dalla Casa dello Studente “Angelo Fraccacreta” che, aperta  nel 1957, segnò, negli anni 50,  un processo complesso di qualificazione culturale di cui l’Università di Bari fu l’epicentro.

Interverranno il Rettore Antonio Uricchio, il Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, Giuliano Volpe, il Presidente ADISU della Regione Puglia, Alessandro Cataldo, il prof. Franco Perrelli dell’Università di Torino.  Modera il giornalista Manlio Triggiani.

 

Nel corso dell’incontro l’autore del volume, Egidio  Pani, relazionerà su  “La Rappresentanza  studentesca nella Università” e consegnerà  al Rettore,  per l’Archivio storico dell’Università, alcuni documenti originali del 1953 /1955, filmati conservati dall’ing.  Enzo Guidati, oggi residente in Germania,  allora componente dell’ORUAB insieme ad altri universitari  poi  protagonisti della vita politica nazionale ed europea come il cattolico Angelo Bernassola, (1929 -2003) uno dei padri della costituzione europea; o Franco De Cataldo, (1932 -1990)  deputato radicale; Enrico Piccone, (1929 – 2013), abruzzese, studente fuori sede a Bari negli anni 50 poi deputato del PCI;  Nicola Vernola (1932 – 2000), che fu  Ministro della Cultura.  Inoltre documenti  relativi alla organizzazione della Festa della Matricola a Bari negli anni ’50.

 

Il volume espone le vicende delle organizzazioni studentesche allora esistenti,  le attività culturali svolte, in particolare da uno dei più importanti teatri universitari di livello europeo il Cut Bari (Centro Universitario Teatrale dell’Università) e che ebbe sede nella “Fraccacreta” tra il 1956 ed il 1980.

 

Nel volume con l’introduzione del Rettore Antonio Uricchio  sono presenti i saggi di  Livia Cavaglieri dell’Università di Genova, docente di Economia dello spettacolo e di Roberta Gandolfi, Università di Parma, docente di Storia del teatro, responsabile, insieme alla Cavaglieri, della ricerca sui teatri delle Università in Italia, di  Grazia Distaso Direttrice del Cutamc dell’Ateneo barese. I contributi di contributi di Vito Attolini su  i “Quaderni del CUT Bari”, di  Maria Abenante sull’Archivio Storico dello Spettacolo, di Pasquale Bellini sulla storia del CUT, Paolo Comentale sulle prime esperienze teatrali nelle scuole del borgo antico con una accurata e completa teatrografia degli spettacoli ed iniziative del CUT Bari.


Pubblicato il: 25/01/2016