Presentazione del Dipartimento
Il Dipartimento di Italianistica fu attivato nel 1983. Esso nacque dalla confluenza del personale docente e tecnico-amministrativo del vecchio Istituto di Filologia Moderna della Facoltà di Lettere e Filosofia e del personale docente dell'area delle discipline di Italianistica, di Storia dell'arte e di Storia del Teatro e dello Spettacolo della Facoltà di Lingue e Letterature straniere. Il suo primo direttore è stato il prof. Arcangelo Leone De Castris per il triennio 1983-1986. Nel triennio 1986-1989 la direzione è stata assunta dal prof. Michele Tondo, al quale è subentrato poi il prof. Francesco Tateo, dimissionario al termine dell’anno accademico 1991-92. Tra il 1992 e il 1995 è tornato a dirigere il Dipartimento il prof. Tondo, mentre dal 1995 a tutt’oggi ne è direttore il prof. Raffaele Cavalluzzi.
Sin dalla fondazione, poi, il segretario amministrativo è il sig. Donato Lagonigro.
Gli indirizzi di ricerca praticati dal Dipartimento sono, per grandi linee: 1. la cultura dell’Umanesimo, del Rinascimento e della Controriforma; 2. genesi ed evoluzione della modernità letteraria in Italia (dal Seicento al primo Ottocento); 3. forme e istituzioni letterarie nell’età contemporanea, con particolare riferimento alle istituzioni artistico-letterarie nell’età moderna e alla letteratura del Novecento. È attivato anche un "Archivio della lirica in volgare del Cinquecento meridionale".
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Il Dipartimento di Scienze Filosofiche dell'Università degli Studi di Bari è stato istituito con D.R. 667 del 15 febbraio 1988, raccogliendo l'eredità del precedente Istituto di Filosofia, che già per alcuni decenni aveva assicurato la presenza delle discipline filosofiche nell'attività di ricerca e nell'offerta didattica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Ateneo barese.
Il Dipartimento, diventato operativo il 1º marzo 1988 sotto la direzione del Prof. Giovanni Cera, afferisce tuttora alla Facoltà di Lettere e Filosofia, e funge da riferimento e supporto per i Corsi di Laurea Triennale (in Filosofia) e Magistrale (in Scienze Filosofiche). Concentra al suo interno tutte le principali linee di ricerca filosofica in atto presso l'Università di Bari, ospitando la direzione e redazione di due autorevoli riviste scientifiche, «Post-Filosofie» e «Quaestio». Dispone di una biblioteca specialistica che, soprattutto in alcuni settori, risulta particolarmente ricca e aggiornata. Promuove un Dottorato di Ricerca in Filosofia e storia della filosofia (coordinato dal Prof. Cera) con una spiccata vocazione internazionale. Coordina l'amministrazione di numerosi progetti di ricerca nazionali (Cofin/Prin, FIRB) e internazionali (InterLink). Aderisce all'EGSAMP (European Graduate School for Ancient and Medieval Philosophy).
Il PAR (Piano Annuale delle Ricerche) 2010 è stato approvato in data 7/07/2010 e comprende venti progetti di ricerca.
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Costituito nel 1982, il Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali comprende e coordina, in particolare per le attività di ricerca, gli insegnamenti di Storia dal Medioevo all'Età Contemporanea, di Paleografia e Diplomatica e di Scienze Sociali ed umane afferenti alla Facoltà di Lettere e Filosofia, di Scienze Politiche e di Lingue e Letterature Straniere.
Nel campo della Medievistica si studiano, in particolare, i principali repertori generali delle fonti narrative, letterarie, diplomatiche, legislative, agiografiche.
Nelle ricerche paleografiche e diplomatistiche, al più ampio e consolidato filone degli studi sulla più antica produzione documentaria scritta si aggiungono gli studi di storia della tradizione scrittoria e del libro fra tardo Medioevo e prima Età moderna.
Al centro delle ricerche di area modernistica sono, invece, vari aspetti e temi della Storia politica, istituzionale, sociale ed economica dell'Italia moderna anche in rapporto alle vicende dei principali Paesi europei e la storia urbana, ambientale e del territorio su scala regionale e dell'intero Mezzogiorno.
Nell'area contemporaneistica le attività di ricerca e, in parte, di insegnamento si sviluppano su un ampio ventaglio di temi che riguardano soprattutto la storia economica, sociale e politica dell'Italia nell'Otto e Novecento ed il processo di riorganizzazione politica e istituzionale dell'Europa unita.
Non meno ricco, infine, è il panorama delle discipline e delle ricerche afferenti al settore delle Scienze umane e sociali, dalla Sociologia, nelle sue numerose specificazioni, alle discipline politologiche, alla Geografia, all'Etno-Antropologia.
