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Statuto del Centro

 

 

 

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Dipartimento Per il Funzionamento e lo Sviluppo Organizzativo per il Sistema Qualità
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"Statuto"
del Centro Interdipartimentale di Ricerca
"per la Diagnostica dei Beni Culturali"

 

E' istituito presso l'Università degli Studi di Bari il Centro Interdipartimentale di Ricerca "per la Diagnostica dei Beni Culturali"

Art. 1 - Finalità

Il Centro ha la finalità di promuovere,consolidare e coordinare attività di ricerca e formazione nel settore dei Beni Culturali per contribuire in modo significativo alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale del Mezzogiorno.

In particolare il Laboratorio si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

 

 

  • promuovere e coordinare studi e ricerche interdisciplinari finalizzati alla diagnostica dei beni culturali, in particolare in :

 

campo scientifico- tecnologico (Scienze Fisiche, chimiche, Biologiche, Geologiche, Informatiche);
campo archeologico, archivistico- librario, storico- artistico;
Legislazione dei beni culturali;
organizzare convegni, conferenze, seminari, esposizioni collegate ai progetti di ricerca svolti;

porre le basi di una Biblioteca specialistica e di un archivio multimediale;
curare la pubblicazione di collane di studi, di pubblicazioni periodiche e di prodotti multimediali;
contribuire alla formazione di personale qualificato tramite seminari, scambi culturali ed attività didattiche sperimentali;
rafforzare i legami tra Università e territorio;
favorire occasioni di confronto con esperienze analoghe in ambito nazionale ed internazionale;
trasferire ad altre realtà , con particolare riferimento all'Italia meridionale ed ai Paesi del Mediterraneo Orientale, il modello realizzato e le esperienze acquisite;
creare le premesse per l'istituzione di un Centro di Eccellenza nell'Università di Bari.

 

Art. 2 - Patrimonio e azione finanziaria

Il patrimonio del Centro è costituito primariamente dalle strumentazioni scientifiche acquisite con i fondi del progetto "Laboratorio di Ricerca per la Diagnostica dei Beni Culturali", finanziato dal MIUR nell'ambito del PON 2000-2006. Costituiranno il patrimonio del Centro il materiale bibliografico e le apparecchiature che verranno acquisite con finanziamenti ricevuti per lo svolgimento di specifici programmi di ricerca o con contributi finanziari rivenienti da attività svolte dal Centro, o ricevuti in donazione.

Il Centro può avanzare formali richieste di contributi ad Enti pubblici o privati, a persone fisiche o giuridiche, per la gestione ordinaria e per le attività di ricerca, di formazione ed editoriali.

Il Centro può stipulare convenzioni e contratti di ricerca, di collaborazione e di consulenza con Enti di ricerca a livello nazionale e internazionale, sia pubblici sia privati, con Enti locali e con privati interessati a:

 

  • concorrere alla realizzazione di particolari attività e/o progetti;
  • provvedere, del tutto o in parte, all'acquisizione di attrezzature scientifiche, strumentali, tecniche e librarie;
  • distaccare, per tempi limitati personale di loro appartenenza per l'adempimento di mansioni nel contesto organizzativo del Centro.

 

I beni acquisiti come patrimonio del Centro sono di proprietà dell'Università degli Studi di Bari.

 

Art. 3 - Strutture ed apparecchiature scientifiche

Per lo svolgimento delle proprie attività, il Centro si avvale:

 

  1. delle strutture e delle apparecchiature scientifiche messe a disposizione dai Dipartimenti aderenti;
  2. delle apparecchiature scientifiche ricevute in comodato d'uso.

 

Le modalità e le priorità di accesso alle strutture e alle apparecchiature del Centro, nonché i criteri di utilizzo e la ripartizione dei relativi costi, e quanto altro sia necessario al miglio funzionamento dello stesso, saranno contenute in un Regolamento interno emanato dal Consiglio.

In caso di scioglimento del Centro, sarà cura del Rettore, nel provvedimento di disattivazione, indicare la destinazione delle risorse e del patrimonio del Centro.

 

Art. 4 - Composizione del Centro e modalità di adesione

In fase di attivazione il Centro, promosso dai Dipartimenti di Beni Culturali e Scienze del Linguaggio, Chimica, Fisica, Geomineralogico, Scienze dell'Antichita', Scienze Storiche e Sociali, Scienze Filosofiche, Studi Classici e Cristiani, Studi Europei - Giuspubblicistici e Storico Economici, è formato dai docenti e dai ricercatori che abbiano espresso formale richiesta di adesione e possano documentare attività scientifica in linea con le finalità del Centro stesso.

Al Centro potranno successivamente aderire Dipartimenti o singoli docenti e ricercatori, previa domanda al Magnifico Rettore, da questi rimessa al Consiglio del Centro. L'adesione può essere proposta in qualsiasi momento dell'anno solare ed ha efficacia dalla data di ratifica da parte del Consiglio del Centro.

Il Centro è aperto alla collaborazione di studiosi che intendono partecipare alla realizzazione dei programmi previsti.

Al Centro potranno essere eventualmente distaccate unità di personale tecnico da parte dei Dipartimento proponenti.

 

Art. 5 - Organi del Centro

Sono Organi del Centro:

 

  • il Consiglio
  • il Direttore

 

 

Il Consiglio è composto dai professori di ruolo e dai ricercatori afferenti al Centro, e delibera su tutte la materie di competenza del Centro.

Il Direttore è eletto dai componenti il Consiglio fra i professori di ruolo a tempo pieno aderenti al Centro, dura in carica tre anni accademici ed è rieleggibile consecutivamente solo una volta. Convoca e presiede il Consiglio, cura la vita culturale del Centro e ne garantisce lo sviluppo secondo le idealità, la professionalità e la rigorosità scientifica delle linee programmatiche che sono alla base della sua istituzione, secondo le disposizioni statutarie e in attuazione delle delibere del Centro.

Il Consiglio, su proposta del Direttore, può designare quattro suoi componenti che, con il Direttore stesso, compongono la Giunta.

 

Art. 6 - Articolazione del Centro

Il centro può articolarsi in Sezioni, previa approvazione del Consiglio, per motivati interessi scientifici e organizzativi, purchè in stretta connessione con le finalità, con la disponibilità tecnica e le attrezzature del Centro.

L'afferenza alle Sezioni è valutata triennalmente sulla base delle indicazioni di ciascun componente. Ogni Sezione ha un responsabile scientifico che dura in carica tre anni e viene eletto secondo le modalità previste dal regolamento di funzionamento del Centro.

Il responsabile scientifico raccoglie le proposte degli afferenti alla Sezione, predispone i preventivi annuali di spesa, che devono rispondere ai programmi di ricerca della Sezione.

Le Sezioni, comunque, non hanno autonomia finanziaria e gestionale.

 

Art. 7 - Funzionamento del Centro e gestione amministrativo-contabile

Le risorse necessarie per il funzionamento del centro dovranno essere prioritariamente garantite dai Dipartimento che ne hanno proposto al costituzione.

La gestione amministrativo-contabile del Centro, regolata secondo le modalità stabilite dal Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'Università di Bari, è affidata ad un Segretario Amministrativo, posto a disposizione, anche a rotazione, da uno dei Dipartimenti interessati.

Il Consiglio, entro sei mesi dal suo insediamento, approva il Regolamento di funzionamento.""

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Pubblicato il: 22/04/2010  Ultima modifica: 27/03/2013