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Regolamento

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA 
"
Laboratorio di Ricerca per la Diagnostica dei Beni Culturali"
Istituito con D.R. 10148 del 24/09/04

REGOLAMENTO INTERNO DI FUNZIONAMENTO

Al fine del raggiungimento degli obiettivi statutari, e per garantire il funzionamento ottimale del Centro stesso, il Consiglio nella seduta del gg/mm/2005 ha formulato il seguente regolamento interno di funzionamento.

Art. 1 - FINALITA' ED AREE DI INTERESSE

Il Centro ha la finalità di promuovere, consolidare e coordinare attività di ricerca e formazione nel settore dei Beni Culturali per contribuire in modo significativo alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale del Mezzogiorno.

In particolare il Laboratorio si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

 

 

  • promuovere e coordinare studi e ricerche interdisciplinari finalizzati alla diagnostica dei beni culturali, in particolare in :

 

- campo scientifico-tecnologico (Scienze Fisiche, Chimiche, Biologiche, Geologiche, Informatiche);
- campo archeologico, archivistico- librario, storico- artistico;
- legislazione dei beni culturali;

 

  • organizzare convegni, conferenze, seminari, esposizioni collegate ai progetti di ricerca svolti;
  • porre le basi di una Biblioteca specialistica e di un archivio multimediale;
  • curare la pubblicazione di collane di studi, di pubblicazioni periodiche e di prodotti multimediali;
  • contribuire alla formazione di personale qualificato tramite seminari, scambi culturali ed attività didattiche sperimentali;
  • ?afforzare i legami tra Università e territorio;
  • favorire occasioni di confronto con esperienze analoghe in ambito nazionale ed internazionale;
  • trasferire ad altre realtà , con particolare riferimento all'Italia meridionale ed ai Paesi del Mediterraneo Orientale, il modello realizzato e le esperienze acquisite;
  • creare le premesse per l'istituzione di un Centro di Eccellenza nell'Università di Bari.

 

 

Per il raggiungimento dei propri obiettivi il Centro può, a norma dell'art. 2 dello Statuto:

avanzare formali richieste di contributi, nelle formule regolamentate, agli Enti pubblici o privati, a persone fisiche o giuridiche;

stipulare convenzioni e contratti di ricerca e di collaborazione con Enti di ricerca a livello nazionale e internazionale, sia pubblici sia privati, con Enti Locali e con Privati interessati a:

1. concorrere alla realizzazione di particolari attività e/o progetti;
2. provvedere, del tutto o in parte, all'acquisizione di attrezzature scientifiche, strumentali, tecniche e librarie;
3. distaccare, per tempi limitati, personale per addestramento/formazione nel contesto organizzativo del Centro.

Art. 2 - STRUTTURE AFFERENTI

Al Centro afferiscono i seguenti Dipartimenti:

 

  • Beni Culturali e Scienze del Linguaggio
  • Chimica
  • Fisica
  • Geomineralogico
  • Scienze dell'Antichita'
  • Scienze Storiche e Sociali
  • Scienze Filosofiche
  • Studi Classici e Cristiani
  • Studi Europei
  • Giuspubblicistici e Storico Economici

 

Art. 3 - ORGANI DEL CENTRO

Sono organi del Centro:

Il Consiglio,

Il Direttore

La Giunta

Il Consiglio, organo di indirizzo, programmazione e coordinamento, è composto dai professori di ruolo e ricercatori aderenti al Centro.

Il Direttore è eletto fra i professori di ruolo a tempo pieno afferenti al Centro. L'elettorato attivo spetta a tutti i professori di ruolo e ricercatori afferenti al Centro.

Il Direttore è nominato con provvedimento del Rettore e dura in carica tre anni accademici. Il triennio di durata del mandato, ove la nomina avvenga in corso d'anno, decorre, comunque dall'anno accademico di nomina. Il Direttore non può essere eletto consecutivamente più di una volta.

La "Giunta" è composta dal Direttore del Centro, che la presiede, e da quattro componenti designati dal Consiglio.

 

ART. 4 - FUNZIONE DEGLI ORGANI DEL CENTRO

Il Direttore:

 

  • ha la rappresentanza del Centro;
  • è responsabile dell'attività amministrativa e contabile;
  • ordina, conformemente alle norme previste dal Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'Università di Bari - i beni ed i servizi necessari per il buon andamento delle attività scientifiche del Centro;
  • dispone, di concerto con il Segretario amministrativo, tutti gli atti amministrativi, finanziari e contabili, in ossequio alle norme previste dai Regolamenti dell'Università di Bari;
  • sottoscrive con Enti Pubblici e privati i contratti, le consulenze e le convenzioni di ricerca approvate dal Consiglio, secondo quanto previsto dal relativo Regolamento dell'Università di Bari;
  • designa, tra i membri della Giunta, il docente legittimato a sostituirlo in caso di assenza o temporaneo impedimento non superiore a tre mesi;
  • predispone, coadiuvato dalla Giunta, il programma di utilizzo delle risorse strumentali assicurando idonee aliquote di tempo atte a soddisfare progetti di ricerca, attività di formazione; manutenzione e test strumentali, prove preliminari a cura dei Responsabili della strumentazione; prestazioni conto terzi, contratti, convenzioni.
  • convoca il Consiglio ogni qualvolta lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta di almeno due membri del Consiglio; in via ordinaria il Consiglio è convocato almeno tre volte l'anno, al fine di approvare il Bilancio di Previsione (entro il 10 Novembre), il Conto Consuntivo (entro il 15 marzo) ed il piano annuale delle ricerche (entro il 31 maggio).

 

 

Il Consiglio:

 

  • approva le modifiche allo Statuto del Centro;
  • autorizza il Direttore a sottoscrivere contratti per l'acquisizione di forniture di beni o servizi di importo superiore a Euro10.000,00;
  • autorizza il Direttore a sottoscrivere contratti per consulenze o convenzioni di ricerca con Enti Pubblici e privati, secondo quanto previsto dal relativo Regolamento dell'Università di Bari;
  • approva il Piano annuale delle ricerche;
  • approva il Bilancio di previsione ed il Conto consuntivo;
  • autorizza la costituzione di Sezioni del Centro;
  • approva le modifiche al Regolamento Interno di Funzionamento;
  • ratifica le richieste di adesione al Centro.

 

Alle riunioni di Consiglio partecipa il Segretario amministrativo, con voto consultivo e con funzioni di segretario verbalizzante.

La Giunta:

La Giunta coadiuva il Direttore nell'espletamento di tutte le sue funzioni ivi inclusa la predisposizione del programma di utilizzo delle apparecchiature in funzione delle necessità di ricerca proprie del Centro, degli impegni connessi a collaborazioni di ricerca, convenzioni, contratti e ad altre richieste di utenza.

Per l'assolvimento di tali compiti, al fine di ottimizzare e consentire il piu' ampio accesso alle attrezzature del Centro, complesse, la Giunta potra' designare per le attrezzature piu' complesse degli "esperti referenti", individuati tra gli aderenti al Centro.

 

Art. 5 - ADESIONI AL CENTRO

La richiesta di adesione al Centro da parte di altri Dipartimenti o singoli docenti e ricercatori che possano documentare attività scientifica in linea con le finalità del Centro stesso, è presentata al Magnifico Rettore, e da questi rimessa al Consiglio. L'adesione può essere proposta in qualsiasi momento dell'anno solare ed ha efficacia dalla data di ratifica da parte del Consiglio stesso.

Il Centro è aperto alla collaborazione di studiosi che intendono partecipare alla realizzazione dei programmi previsti.

Al Centro potranno essere eventualmente distaccate unità di personale tecnico da parte dei Dipartimenti proponenti o dall'Amministrazione.

 

Art. 6 - AZIONE FINANZIARIA

Le risorse finanziarie per il funzionamento del Centro (ivi incluse le spese per manutenzione ordinaria e straordinaria della strumentazione, parti di ricambio, materiali di consumo, ecc.) rinvengono:

 

  • da contributi erogati da Università e singoli Dipartimenti;
  • da contributi per la ricerca scientifica erogati dal MIUR, dall'Università, da Enti Pubblici o privati, per lo svolgimento di specifici progetti di ricerca;
  • da lasciti o donazioni finalizzati al potenziamento delle attività scientifiche del Centro, per la cui acquisizione si osserva quanto previsto in merito dall'art. 66 del Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'Università di Bari;
  • da prestazioni conto terzi, convenzioni, contratti;
  • dal "contributo spese" per l'utilizzo delle apparecchiature del Centro come specificato nel "tariffario".

 

 

Art. 7 - Segretario amministrativo

Il Segretario amministrativo del Centro posto a disposizione -anche a rotazione- da uno dei Dipartimenti interessati, collabora con il Direttore a tutte le attività finalizzate al buon funzionamento del Centro ed espleta tutte le attività previste dal Regolamento Generale di Ateneo e dal Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'Università di Bari.

 

Art. 8 - Apparecchiature scientifiche

Per lo svolgimento delle proprie attività il Centro si avvale:

 

1. delle apparecchiature scientifiche acquisite al proprio Patrimonio o ricevute in comodato d'uso;
2. delle apparecchiature messe a disposizione, anche per periodi limitati, dai Dipartimenti e dai singoli gruppi di ricerca.

 

Le apparecchiature e le attrezzature scientifiche, ovvero qualsiasi bene mobile acquistato dal Centro con proprie disponibilità finanziarie, entreranno a far parte del patrimonio del Centro stesso.

Le modalità e le priorità di accesso alle strutture del Centro, unitamente ai criteri di utilizzo delle apparecchiature e quanto altro necessario al miglior funzionamento dello stesso, sono contenute nell'allegato "Modalità di accesso ed utilizzo delle apparecchiature del Centro" che fa parte integrante del presente Regolamento.

Per ogni attrezzatura di una certa complessita' verra' designato dal Direttore un "Responsabile Tecnico Scientifico", fra gli afferenti al centro, che coordinera' le richieste di accesso e curera' le attivita' relative alla gestione e manutenzione di tale attrezzatura.

 

Art. 9 - Pubblicazioni del Centro

Il Centro provvederà alla pubblicazione periodica di "Quaderni" che riporteranno i resoconti delle attività più significative da esso svolte. La cura di questa collana, come di altre pubblicazioni e/o prodotti multimediali elaborati dal centro, sarà supervisionata da un Responsabile designato dal Direttore.

 

Art. 10 - Rinvio a norme

Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento alle norme previste dallo Statuto di Ateneo, dal Regolamento Generale di Ateneo e dal Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell'Università degli Studi di Bari.

 

 

Bari ...................

 

 

Il Rettore


 

Allegato al Regolamento Interno di Funzionamento

 

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BARI

CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA 
"
Laboratorio di Ricerca per la Diagnostica dei Beni Culturali"
Istituito con D.R. 10148 del 24/09/04

 

"MODALITÀ DI ACCESSO ED UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE DEL CENTRO"

 

1 - Gestione delle apparecchiature del centro

1.1. Responsabile Tecnico Scientifico. Ogni apparecchiatura del Centro è affidata ad un esperto referente che cura le attivita' di gestione e manutenzione della stessa, coordina le richieste di accesso, garantisce l'idoneita' degli utenti autorizzati all'accesso diretto, coadiuva il Direttore proponendo miglioramenti tecnici, logistici e organizzativi atti a garantire la piena operatività e funzionalità della strumentazione e lo supporta nella predisposizione del bilancio preventivo e consuntivo.

1.2. Esecuzione delle misure. Per l'esecuzione delle misure il Responsabile potrà essere coadiuvato da operatori di provata competenza e di sua fiducia. La compresenza dei ricercatori che hanno richiesto l'esperimento, durante l'esecuzione delle misure, non è, in linea di massima, richiesta; può tuttavia essere concordata nel caso di particolari esigenze.

1.3. Statistiche di utilizzo. Per ogni strumentazione vengono acquisiti e registrati i seguenti dati:

 

  • lista delle richieste di prestazioni;
  • esperimenti e prestazioni effettuate, con l'indicazione delle date e dei tempi di utilizzo ("Giornale di laboratorio").

 

2. Accesso alle apparecchiature del centro

2.1. Richiesta di accesso ed invio dei campioni. L'accesso alle apparecchiature del Centro è subordinato ad una richiesta formale da avanzare con apposito modulo o in formato elettronico. Ogni strumentazione è dotata di un protocollo specifico ove si definiscono i caratteri generali delle varie fasi della procedura: modalità di richiesta del servizio, modalità di consegna del campione da analizzare, trattamento e produzione dei risultati.

La tipologia di prestazioni richieste, in particolare la natura dei campioni da sottoporre ad indagine, dovrà essere tale da garantire adeguati standard di sicurezza ed igiene del lavoro, nel rispetto delle norme vigenti ed in relazione alle risorse strutturali/organizzative del centro.

Le prestazioni offerte dal Centro sono improntate a criteri generali di "buona pratica di laboratorio", e assicurazione di qualità.

2.3. Tariffario. Le tariffe sono divise in tre categorie:

 

  • Tariffa A per gli utenti dell'Ateneo barese;
  • Tariffa B per gli utenti di altre Università, enti ed istituzioni di ricerca;
  • Tariffa C per prestazioni a pagamento conto terzi.

 

Le tariffe A e B si riferiscono a prestazioni che rientrano nell'ambito delle attività istituzionali delle strutture di ricerca; tutte le altre prestazioni rientrano nell'ambito della tariffa C.

Le tariffe indicate si riferiscono alle prestazioni "standard" specificate nel tariffario. Per campioni particolarmente complessi (che richiedano particolari trattamenti o modalità di analisi e/o tempi particolarmente lunghi) o nel caso sia richiesta la redazione di relazioni e rapporti, bisogna prevedere un costo orario aggiuntivo, da concordare preventivamente.

Allo stesso modo l'interpretazione dei risultati sperimentali è in generale esclusa dalla prestazione ed anche in tal caso è necessario un accordo con il responsabile per stabilire fattibilità e modalità.

2.4. Prestazioni non contemplate nel tariffario. Per le prestazioni non direttamente riconducibili alle voci indicate nel tariffario, e comunque per convenzioni, contratti di ricerca, collaborazioni, risoluzione di problemi di ricerca particolarmente complessi che richiedono l'impiego di più strumentazioni, è necessario prendere accordi con la direzione del Centro che, sulla base delle richieste avanzate, proporrà un piano di lavoro con il relativo costo per il rimborso spese.

2.5. Modifiche. Eventuali proposte di modifica al presente documento (incluso il tariffario) dovranno essere approvate a maggioranza assoluta dal Consiglio del Centro per essere trasmesse agli organi competenti per l'approvazione definitiva.

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Pubblicato il: 22/04/2010  Ultima modifica: 27/03/2013