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Attività di Ricerca

 

L'attività di ricerca di Antonio Leandro verte su temi di diritto internazionale "pubblico" e privato, nonché di diritto dell'Unione europea.

I settori privilegiati del diritto internazionale pubblico sono il diritto internazionale del mare e il diritto processuale internazionale.

Nel campo del diritto internazionale privato, in naturale collegamento con il diritto dell'Unione europea, egli si dedica principalmente al diritto processuale civile internazionale, al diritto internazionale privato dei contratti, delle società, della famiglia e delle successioni mortis causa. All'interno del diritto processuale civile internazionale, egli predilige i temi dell'insolvenza transfrontaliera e dell'arbitrato commerciale internazionale. 

Parte degli argomenti indicati sono sviluppati o trattati nell'ambito di progetti di ricerca a carattere locale, nazionale e internazionale.

Si segnala, in particolare, che egli è stato:

a) membro del Comitato scientifico del Progetto «Cooperation between members of the Judiciary and other actors dealing with cross-border insolvency proceedings» coordinato dall’Institut de Formation Judiciaire (Belgio) con il supporto dell’Unione europea (École nationale de la Magistrature, Parigi, 2014);  

b) membro dell’«Insolvency Office Holders Principles Review and Advisory Group» all’interno del progetto di ricerca «European Principles and Best Practices for Insolvency Office Holders» condotto dal «Leiden Research Team on International Insolvency Law» della Leiden Law School sotto il coordinamento dei professori Jan Adriaanse, Iris Wuisman e Bob Wessels (2013);

c) partecipante al Progetto «Bandiera» RITMARE 2012, Sottoprogetto Pianificazione dello spazio marittimo: fascia costiera (Sottoprogetto costiero), in qualità di componente dell’Unità operativa CONISMA Aspetti giuridici e profili economici dello sfruttamento sostenibile della fascia costiera coordinata dal prof. Antonio F. Uricchio;

d) componente del PRIN 2007 coordinato inizialmente dal prof. Fausto Pocar e successivamente dal prof. Marco Pedrazzi sul tema Le violazioni gravi delle norme sulla condotta delle ostilità nelle guerre moderne: problemi di controllo, repressione penale e risarcimento alle vittime in qualità di componente dell'unità di ricerca di Bari che si è occupata de La repressione penale dell'uso di armi e della loro diffusione sotto la responsabilità scientifica della prof.ssa Gabriella Carella; 

e) componente dei seguenti progetti di ricerca finanziati con fondi di Ateneo dell’Università degli Studi di Bari:

L'incidenza della Convenzione europea dei diritti dell'uomo sull'ordinamento italiano (2010, 2009; responsabile prof. A. Cannone); Nuove problematiche in tema di rapporti tra diritto internazionale e diritto interno (2008, 2007; responsabile prof. L. Garofalo).

Sotto la responsabilità scientifica del prof. Vincenzo Starace egli ha raccolto giurisprudenza in materia di diritto internazionale privato e processuale (1999-2006), ha partecipato ai seguenti progetti di ricerca finanziati con i fondi di Ateneo: La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e le sue applicazioni in materia di estradizione, di protezione della vita familiare e di divieto di trattamenti inumani e degradanti (2003); Il sistema comunitario di diritto processuale civile internazionale secondo i regolamenti del Consiglio dell’Unione europea del 2000 e del 2001: la giurisdizione e l’efficacia delle sentenze straniere in ordine alle procedure di insolvenza (2002); Il sistema di diritto processuale civile internazionale secondo la legge n. 218/95: competenza giurisdizionale e competenza per territorio (2001), mentre è stato componente dei progetti: Le modifiche apportate dal Protocollo n. 14 al sistema internazionale di garanzia istituito dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (2005 e 2006); La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e le sue applicazioni in materia di estradizione, di protezione della vita familiare e di divieto di trattamenti inumani e degradanti (2004).

Egli ha svolto periodi di ricerca all'estero: Peace Palace Library (L'Aja, 2010, 2004 e 2001); Institut Suisse de Droit Comparé (Losanna, 2007).

È stato membro del Gruppo di esperti nominato dalla Commissione europea sul miglioramento dell'efficienza nell'esecuzione delle decisioni nell'Unione europea: il sequestro conservativo di depositi bancari (Bruxelles, 2011).

È stato esperto indipendente di supporto della Commissione europea nel settore della libertà, sicurezza e giustizia (call JLS-2007/S 140-172522) (2014).

È socio dell'American Society of International Law, nella quale ricopre il ruolo di co-editor del Commentaries on Private International Law (sezione Europe), newsletter del Private International Law Interest Group, ed è stato stato membro del Comitato per l'aggiudicazione del Private International Law Prize (2015).

È membro su invito dell'International Insolvency Institute. Fa parte dell’Academic Committee.

È membro dell'International Law Association. Fa parte del Comitato direttivo della Sezione Italiana ed è Coordinatore del Gruppo di studio Cross-border Insolvency and National Legal Ordersistituito istituito dalla stessa Sezione. 

È socio della Società Italiana di Diritto Internazionale. È stato membro della Commissione per il conferimento del Premio di Laurea «Daniele Padovani» per una tesi di laurea in materia di Diritto internazionale privato e processuale (2015).

È afferente al CONISMA (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare).

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Pubblicato il: 02/09/2013  Ultima modifica: 28/03/2016