Corso in Biotecnologie per le produzioni agricole ed alimentari
| Tipologia | Classe di laurea | Durata | A.A. |
|---|---|---|---|
| I livello | 1 | 3 | 2007 |
Obiettivi formativi
Il percorso formativo intende preparare laureati in grado di utilizzare biotecnologie innovative per valorizzare, difendere e migliorare organismi animali, vegetali e microbici di interesse agronomico e zootecnico e relativi prodotti, nel rispetto di una agricoltura e di una zootecnia sostenibili, anche al fine di esaltarne le caratteristiche nutrizionali, igieniche e terapeutiche.
In questo contesto si inseriscono le biotecnologie applicate alla produzione, microbiologia e controllo degli alimenti di origine animale, lo sviluppo di diagnostici per la identificazione varietale, l’individuazione di loci per caratteri quantitativi e l’identificazione di agenti di malattie infettive delle piante.
Il percorso formativo prevede inoltre l’acquisizione delle biotecnologie applicate allo studio delle malattie infettive degli animali, alla farmacotossicologia veterinaria ed alla riproduzione animale. Ai fini indicati le attività formative sono finalizzate:
• alla acquisizione di conoscenze essenziali sulla struttura e funzione dei sistemi biologici di interesse agrario interpretati in chiave cellulare e molecolare;
• alla realizzazione di strumenti concettuali e tecnico-pratici per una operatività sperimentale tendente ad analizzare e utilizzare , anche modificandole, cellule o loro componenti al fine di ottenere beni e servizi;
• a fondare le precedenti attività su sufficienti conoscenze di base matematico-statistiche, di fisica e di chimica;
• ad integrare la preparazione scientifico-tecnica, con aspetti giuridici di regolamentazione, responsabilità e bioetica, economici e di gestione aziendale.
Sbocchi professionali
Il corso di laurea consentirà la preparazione di figure professionali di cui è ragionevole prevedere l’allocazione nell’industria alimentare, sementiera ed in quella dei diagnostici applicati alla identificazione varietale e di patogeni e nei laboratori di analisi per la rilevazione degli organismi geneticamente modificati nelle filiere agro-alimentari e nell’ambiente. Ulteriore sbocco professionale è rappresentato dalle industrie di produzione di mangimi, di biofertilizzanti, di molecole di origine vegetale ad alto valore nutritivo e di fitofarmaci nonché da laboratori pubblici e privati operanti nel campo della genetica e della riproduzione animale ed in laboratori accreditati per la certificazione della “qualità” delle produzioni vegetali e dei prodotti di origine animale, oggi resa obbligatoria da specifiche direttive dell’UE.
Piano di studi
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