Strumenti personali
Logotipo di UniBa

Sezioni

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui:HomeAteneoRettoratoUfficio StampaComunicati stampaAnno 2017Il futuro prossimo dell'intelligenza artificiale

Il futuro prossimo dell'intelligenza artificiale

Comunicato stampa del 14 novembre 2017
Il futuro prossimo dell'intelligenza artificiale

Il futuro prossimo dell'Intelligenza Artificiale.

Se ne parla da oggi a Bari in occasione della sedicesima conferenza nazionale.

Le applicazioni di Intelligenza Artificiale (IA) sono ormai pervasive. «Pensiamo al settore dei trasporti. L'innovazione introdotta dall'IA ha portato al parcheggio assistito o autonomo, al controllo di velocità automatico ed adattativo, ai veicoli a guida autonoma e ai sofisticati sistemi di interazione delle auto con le persone. La pianificazione intelligente dei trasporti attraverso la raccolta di grandi volumi di dati prodotti ad elevata velocità (big data) è ormai una realtà nelle città intelligenti (smart city).» Il professor Stefano Ferilli, del Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, sorride mentre cerca di spiegare la dirompente rivoluzione tecnologica alla quale assistiamo negli ultimi anni. E continua sciorinando altri esempi. «Se spostiamo l'attenzione all'ambito sanitario, l'IA promette di costruire sistemi molto più obiettivi e affidabili dei medici stessi nella diagnosi di una patologia, ma anche di sviluppare dispositivi mobili in grado di monitorare in tempo reale lo stato di salute dei pazienti. La robotica è ormai entrata nelle sale operatorie, ma a breve entrerà nel settore dell'educazione e dell'istruzione, con robot in grado di impartire lezioni. Intanto, si sperimentano algoritmi in grado di rilevare autonomamente le esigenze degli studenti, adattando lezioni ed esercizi alle reali potenzialità di apprendimento di ciascuno

Questi sono alcuni temi che verranno trattati nell'ambito della conferenza nazionale della quasi trentennale Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale (AixIA), di cui il Prof. Ferilli è uno degli organizzatori. L'evento si sta tenendo a Bari, dal 14 al 17 novembre 2017, ospitato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari. Nella sua organizzazione, con diversi ruoli, sono coinvolte persone provenienti da oltre 20 Paesi. L'edizione è la sedicesima, nella scia di una lunga tradizione che conferma la storia e la rilevanza della ricerca sull’IA in Italia. Il programma scientifico è molto ricco e denso, ed include due relazioni invitate tenute da prominenti relatori  internazionali, un evento scientifico principale, 9 workshop, un Doctoral Consortium aperto ai dottorandi, l'assegnazione di 3 premi per giovani ricercatori e 3 tavole rotonde mirate a facilitare le discussioni e gli scambi di idee. Una delle tavole rotonde, quella del venerdì mattina, è aperta al pubblico, al fine di aumentare fra la gente la conoscenza dell’IA e delle opportunità che essa può fornire alle nostre vite, inquadrando professionalmente i risultati che essa ha concretamente conseguito rispetto a quanto normalmente propone la fantascienza.

Il Dipartimento di Informatica, dunque, torna a ospitare per la seconda volta dal 2001, il principale evento di ricerca italiano sull'IA, diventando per alcuni giorni il centro di attrazione per i ricercatori italiani e stranieri sull’IA. «Questo è un riconoscimento all'attenzione che i nostri ricercatori hanno avuto per questo campo strategico della conoscenza e della ricerca. È importante far parlare gli esperti del settore, perché negli ultimi tempi si è acceso il dibattito, dagli infervorati toni mediatici, su presunti pericoli di un'intelligenza artificiale pervasiva, che metta l'uomo a margine, se non proprio sotto scacco», sostiene il prof. Donato Malerba, Direttore del Dipartimento.

Gli esperti, dunque, sono chiamati a raccontarci qual è il vero stato dell'arte dell'IA e i benefici che possiamo attenderci dalle sue applicazioni, chiarendo, caso per caso, l'eventuale necessità di limitazioni o regolamentazioni specifiche. Perché, come dice come recita la prima legge di Kranzberg, la tecnologia non è "Né buona, né cattiva, né tanto meno neutra". L'impatto sulla società è indiscusso, ma potrà essere positivo o negativo, dipendentemente da come la utilizziamo.


Sito web della conferenza: http://aiia2017.di.uniba.it/



Azioni sul documento
Pubblicato il: 14/11/2017 

rettorato

Ufficio Stampa 

Palazzo Ateneo
Piazza Umberto I, n.1 - Bari
Piano: primo
Ingresso: via Nicolai
Telefono: +39 080 571 4010 - 4939
E-mail: ufficiostampa@rettorato.uniba.it

Comitato di redazione

Giornalisti 

Vittorio BISCEGLIE - Capo Ufficio Stampa
Irene ALBAMONTE - Addetto stampa

next  Agenzie di stampa

next  Comunicati stampa 

next  Conferenze stampa

next  Rassegne monotematiche

next  Rassegna stampa




Prossimi eventi
Cinema Ergo Sum 3 - Xenos 08/11/2017 - 18/12/2017 — Cineporto di Bari, Lungomare Starita, 1
Convegno Internazionale "Prospettive sidoniane" 20/11/2017 09:00 - 18:30 — Aula Magna, Palazzo Ateneo, piazza Umberto I, Bari
Inaugurazione della mostra: "Il Disegno Morfologico in Entomologia" 20/11/2017 - 26/11/2017 — Centro Polifunzionale Studenti (Piazza Battisti, Bari)
Mercenari e migranti all'alba dell'Era Moderna: gli Stradioti 20/11/2017 17:00 - 20:00 — Villa La Rocca (Campus Universitario, Via Celso Ulpiani 27 - Bari)
Giovani si diventa. La rappresentazione delle culture giovanili nel cinema italiano 21/11/2017 15:30 - 18:00 — Centro Polifunzionale Studenti (Piazza Cesare Battisti, Bari)
Prossimi eventi…