Corso in Gestione e Sviluppo Sostenibile dei Sistemi Rurali Mediterranei
| Tipologia | Classe di laurea | Durata | A.A. |
|---|---|---|---|
| Magistrale | LM-73 | LM-69 | 2 | 2011 |
Obiettivi formativi
L’impostazione generale del Corso di Laurea Magistrale privilegia, principalmente gli ambiti culturali inerenti gli aspetti di gestione e pianificazione del territorio, delle imprese agro-forestali e di programmazione e sviluppo dei sistemi rurali mediterranei.
Il laureato maturerà competenze riguardanti il coordinamento di attività complesse anche interdisciplinari concernenti i seguenti settori:
- analisi, monitoraggio e stima dei sistemi agrari e forestali;
- progettazione, valutazione e gestione di piani di sviluppo dei sistemi agrari e forestali nel bacino del mediterraneo;
- valutazione, miglioramento e certificazione della qualità di processo e di prodotto anche attraverso l’impiego di metodologie innovative;
- gestione delle imprese agrarie, delle tecnologie colturali e marketing delle filiere agro-alimentari e forestali;
- gestione e tutela delle risorse biotiche ed abiotiche dei sistemi territoriali;
- interventi di manutenzione del territorio, conservazione del suolo, ingegneria agraria e forestale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente. I requisiti richiesti per l’ammissione sono quelli propri dei laureati delle classi L-25 e 20 (previgente ordinamento), con laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e Scienze Forestali ed Ambientali e denominazioni assimilabili. I laureati di altre classi possono accedere al Corso di Studio dopo verifica dell’adeguatezza della preparazione personale da parte della Commissione Didattica del Corso di Studio. In quest’ultimo caso, nell’accertamento delle competenze necessarie per l'accesso, che si svolge mediante l’analisi del percorso didattico documentato dal laureato, sono considerati i contenuti degli insegnamenti fondamentali di base e caratterizzanti i Corsi di Studio attivati nelle suddette classi di primo livello impartiti presso la Facoltà di Agraria di Bari.
In particolare, è richiesto il possesso di conoscenze e competenze corrispondenti ad una soglia minima di 48 CFU così ripartiti:
24 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari (SSD):
MAT/01- MAT/09
FIS/01- FIS/08
BIO/01 Botanica generale
BIO/02 Botanica sistematica
BIO/03 Botanica ambientale ed applicata
CHIM/03 Chimica generale ed inorganica
CHIM/06 Chimica organica
AGR/07 Genetica agraria
24 CFU tra i seguenti SSD (almeno 4 di essi):
AGR/01 Economia ed estimo rurale
AGR/02 Agronomia e coltivazioni erbacee
AGR/05 Assestamento forestale e selvicoltura
AGR/08 Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali
AGR/10 Costruzioni rurali e territorio agro-forestale
AGR/11 Entomologia generale e applicata
AGR/12 Patologia vegetale
AGR/13 Chimica agraria
Lo studente, all’atto dell’immatricolazione, deve indicare la Classe di laurea nella quale intende conseguire il titolo di studio. Tale scelta può essere modificata fino all’atto dell’iscrizione al secondo anno di corso.
Sbocchi professionali
Il laureato in Gestione e sviluppo sostenibile dei sistemi rurali mediterranei è un professionista in grado di operare sia negli enti pubblici, sia nel mondo delle imprese e della libera professione:
- libero professionista (previo superamento dell’Esame di Stato per l’esercizio della libera professione)s, in forma singola o associata;
- direttori di aziende private nel settore dell'agricoltura e delle foreste;
- consulente per imprese e associazioni di categoria, con competenze in ambito agricolo e/o forestale;
- specialista nei rapporti con il mercato e nella promozione collettiva dei prodotti agroalimentari;
- direttore, dirigente, primo dirigente ed equiparati delle amministrazioni dello Stato, delle aziende autonome, degli enti pubblici non economici, degli enti locali, delle istituzioni scolastiche, delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni;
- consulente per le Amministrazioni Pubbliche sui temi relativi alla pianificazione del territorio rurale ed alla programmazione degli strumenti di intervento relativi alle politiche di sviluppo rurale anche in un’ottica di cooperazione internazionale con i Paesi del bacino mediterraneo.
Prova finale
La laurea magistrale in Gestione e sviluppo sostenibile dei sistemi rurali mediterranei si consegue con il superamento di una prova finale che consiste nella presentazione e discussione della tesi di laurea, su un tema monodisciplinare o multidisciplinare riguardante argomenti relativi alle discipline caratterizzanti e/o affini, redatta dallo studente sotto la guida di un docente relatore, davanti ad una commissione di docenti. La tesi di laurea magistrale è un elaborato scritto strutturato secondo le linee di una pubblicazione scientifica, concernente un’esperienza scientifica originale attinente ai temi del Corso di Studio.
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l’acquisizione di 21 crediti, lo studente deve aver superato gli esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, per un totale di 87 crediti, ed aver acquisito i 9 CFU relativi alle attività formative a libera scelta, nonché i 3 CFU relativi alle conoscenze volte ad agevolare le scelte professionali.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà consultabile sul sito web della Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Piano di studi
pianostudi_gesvis1112.pdf
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