Corso in Tutela e Gestione del Territorio e del Paesaggio Agro-Forestale
| Tipologia | Classe di laurea | Durata | A.A. |
|---|---|---|---|
| I livello | L-25 | 3 | 2011 |
Obiettivi formativi
Il Corso di Studio in Tutela e Gestione del territorio e del paesaggio agro-forestale vuole fornire una preparazione interdisciplinare, che consenta di affrontare, anche in collaborazione con altre figure professionali, i problemi emergenti nei settori della tutela, della pianificazione e della valorizzazione del territorio agro-forestale e del paesaggio mediterraneo. Il corso fornisce competenze nella gestione degli interventi agro-forestali, nella descrizione, rappresentazione e tutela del paesaggio e delle aree protette, nell'utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse naturali. Tali competenze possono essere utilizzate presso enti territoriali, pubblici o privati, nazionali ed internazionali, in imprese che operano nel settore della gestione delle risorse agro-forestali e nella libera professione. Per quanto concerne gli obiettivi specifici, il Corso di Studio si propone di fornire l'acquisizione di conoscenze, capacità e abilità per l'inserimento nel mondo del lavoro o per il proseguimento nella formazione ai livelli superiori. Nello specifico, le attività didattiche sono mirate alla formazione di un laureato che, in modo efficiente ed efficace: svolga attività di monitoraggio del territorio, attraverso le moderne tecniche di rilevazione, rappresentazione ed analisi dei dati territoriali; svolga attività di difesa e di recupero del territorio agrario e forestale, dei parchi e delle aree protette; valorizzi le risorse forestali nell'ottica della tutela, della multifunzionalità e della gestione ecologica del paesaggio; progetti interventi di conservazione del territorio rurale e delle relative costruzioni e infrastrutture; progetti interventi di controllo del dissesto idrogeologico e della degradazione del suolo, con particolare riferimento a quelli a basso impatto ambientale, e collabori alla gestione sostenibile delle risorse idriche; valuti le risorse agro-forestali, i beni fondiari, i mezzi tecnici, gli impianti e i prodotti; partecipi alla realizzazione di interventi di conservazione e valorizzazione della biodiversità vegetale ed animale; gestisca l'attività zootecnica e faunistica nell'ambito di aree ad alta valenza ambientale; gestisca l'organizzazione e la sicurezza del lavoro in ambito agro-forestale; pianifichi le utilizzazioni forestali e curi gli aspetti tecnologici per la valorizzazione della risorsa legno; collabori nelle procedure di valutazione di incidenza e di impatto ambientale.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al Corso di Studio occorre essere in possesso di un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo e sostenere una prova di valutazione delle conoscenze di base. La prova consiste in un test a risposta multipla sulle discipline di base Biologia, Chimica, Fisica e Matematica. Coloro i quali non superano la suddetta prova, devono frequentare, prima dell'inizio delle lezioni, corsi di recupero per migliorare la loro preparazione. Al termine, gli studenti devono sostenere e superare una prova di verifica per dimostrare di aver colmato il debito formativo, nonché per regolarizzare l'iscrizione e poter sostenere gli esami di profitto. In caso di esito negativo della prova di verifica, la Facoltà assegna allo studente un debito formativo che dovrà essere colmato sostenendo e superando una seconda prova di recupero del debito.
Sbocchi professionali
Il laureato è un professionista in grado di rispondere alle esigenze sia degli enti pubblici, che a quelle del mondo delle imprese e della libera professione. Il laureato può sostenere l'esame di stato per l'abilitazione al ruolo di dott. Agronomo e Forestale sez. B - junior. Il laureato può svolgere le seguenti attività:
libero professionista, in forma singola o associata; dipendente di Enti pubblici (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Autorità di bacino, Consorzi di bonifica, Enti Parco Nazionali e Regionali);
in imprese e associazioni di categoria, con competenze in ambito agro-forestale; in società di servizi e laboratori operanti nella valorizzazione e tutela dell'ambiente e del territorio, nel monitoraggio e recupero ambientale; in imprese operanti nella riqualificazione ambientale, nella realizzazione e manutenzione di aree verdi, nella realizzazione di interventi di forestazione e difesa del suolo, nel settore energetico, nel settore vivaistico.
Facendo riferimento alla "Nomenclatura e classificazione delle unità professionali" elaborata dall'Istituto Nazionale di Statistica i laureati triennali in Tutela e gestione del territorio e del paesaggio agro-forestale potranno avere i seguenti sbocchi occupazionali e professionali: 3.2.2.1 - Tecnici agronomi e forestali. Il Corso prepara alla professione di Tecnici forestali - (3.2.2.1.2).
Prova finale
La laurea in Tutela e Gestione del territorio e del paesaggio agro-forestale si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti. L'elaborato è attinente alle attività svolte dallo studente durante il tirocinio; attività che possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro integrati: -attività sperimentali di laboratorio inerenti l'acquisizione di abilità tecniche e/o la validazione di metodi e procedure; -monitoraggio e valutazione del funzionamento dei sistemi biologici, dell'ambiente e della produttività dei sistemi agro-forestali, di processi di pianificazione e valutazione delle risorse e di opere, attraverso la rilevazione di dati e la loro elaborazione; -indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno specifico argomento.
Le modalità di accesso e di svolgimento della prova finale sono disciplinate da apposito Regolamento di Facoltà consultabile sul sito web della Facoltà.
La valutazione è espressa in centodecimi con possibilità di lode. L’esame finale per il conseguimento del titolo è superato ottenendo un voto pari o superiore a 66/110.
Piano di studi
pianostudi_tugest1112.pdf
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PDF document,
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